cos'è la feijoa

Sentendo la parola feijoa la mente corre subito al Brasile: ed è un'associazione corretta, perché questo frutto succoso è originario proprio del Sud America. Come per tanti altri ingredienti, le migrazioni di persone e merci per tutto il globo ha fatto sì che la feijoa arrivasse fino a noi e attecchisse nel nostro terreno, al pari di quanto successe con patate e pomodori oltre 500 anni fa. Questo frutto, infatti, oltre a essere molto diffuso nel Brasile meridionale, in Argentina settentrionale, in alcune zone della Colombia e dell'Uruguay, si sta diffondendo sempre di più in alcuni territorio italiani come la Riviera Ligure e soprattutto la Calabria.

Cos'è la feijoa

La feijoa è il frutto della Feijoa sellowiana, conosciuto in Spagna anche come guayabo del Brasile, o guava ananas: la pianta è un arbusto sempreverde della famiglia delle Myrtaceae, la stessa del mirto per intenderci. Originaria degli altipiani del Brasile meridionale, dell'Argentina settentrionale e di alcune zone della Colombia, dell'Uruguay, la feijoia predilige le aree montane, ma può essere coltivata praticamente ovunque, a patto che il clima sia caldo ma ventilato. La sua polpa è morbida e gelatinosa, dal colore bianco: in bocca dà una sensazione dolce e aromatica, con un sapore che potrebbe essere descritto come una via di mezzo tra l’ananas e la fragola. La sua raccolta avviene fra ottobre e novembre.

cos'è la feijoa

Proprietà e benefici della feijoa

La feijoa conta circa 46 calorie ogni 100 grammi ed è composta principalmente da carboidrati: anche per questo motivo è risultata sempre molto utile per sfamare le popolazioni che vivono in condizioni indigenti. Inoltre contiene un buon apporto di proteine e di fibra, ma anche sali minerali come potassio fosforo e calcio. Buono anche il livello di vitamine, in particolare la vitamina C (32,9 mg ogni 100 grammi), folati (vitamina B9) e vitamina K, ma anche vitamine del gruppo B. La feijoa, infine, è fonte di importanti antiossidanti come betacarotene, betacriptoxantina, luteina, zeaxantina e licopene (stessa sostanza che si trova nel pomodoro).

Le sue fibre stimolano l'attività dell'intestino e producono un leggero effetto lassativo, ottimo in caso di costipazione: inoltre questo tipo di fibre contribuiscono a proteggere il colon da eventuali patologie. Grazie alla vitamina C, la feijoa è in grado di aiutare l'attività del sistema immunitario, mentre le vitamine del gruppo B aiutano il funzionamento del metabolismo. Grazie agli antiossidanti che contiene, la feijoa protegge capelli, occhi e pelle dagli agenti atmosferici e dai segni del tempo.

Come usare la feijoa in cucina

La feijoa si mangia al naturale, tagliando a metà il frutto ed evitando la buccia: secondo il grado di maturazione, potrete mangiarlo direttamente o con l'aiuto di un cucchiaio. Potete tagliarlo a cubetti e inserirlo in una macedonia, oppure irrorarlo con qualche goccia di limone. Se volete usarlo in cucina vi suggeriamo una gustosa marmellata, che si fa semplicemente con la sua polpa e un po' di zucchero di canna, ma anche un chutney o una gelatina da usare per farcire torte e tartellette; con la feijoa potete realizzare un succo di frutta del tutto naturale o un distillato, per realizzare una grappa super aromatica. Con le foglie essiccate del frutto, inoltre, potete realizzare un ottimo infuso profumato e dolciastro, mentre i fiori hanno petali corposi, con un retrogusto appena piccante: usateli per arricchire le vostre insalate.