12 Luglio 2022 10:06

Ecco perché mangiare la punta del cornetto fa male: lo dice uno studio olandese

Uno studio olandese di qualche anno fa afferma come mangiare la punta del cornetto sia dannoso per la salute. Tutto ruota a un processo, chiamato idrogenazione, con il quale si modifica il punto di fusione del cioccolato e trasformando i grassi insaturi in saturi.

A cura di Alessandro Creta
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Mangiare la punta del cornetto fa male: metterebbe a rischio il sistema cardiocircolatorio e i livelli di colesterolo nel sangue. Il motivo lo rivela uno studio olandese condotto qualche anno fa.

Tra le certezze della vita alle quali ci siamo abituati sin da bambini c'è senza ombra di dubbio, almeno per i più golosi, la punta del cornetto. Chi di noi non ha mai acquistato l'iconico gelato pregustando, già mentre lo scartava, di poter arrivare al termine della cialda, riempita con un duro blocchetto di cioccolato in un abbinamento per il quale i più andavano, e vanno, matti. Addirittura pochi anni fa vennero commercializzate a parte le punte stesse del cornetto, questi piccoli cornetti ripieni di cioccolato per i fan più accaniti.

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Tutto molto bello, tutto molto goloso, se non fosse per il fatto che mangiare la punta del cornetto sarebbe ben poco salutare. Come rivela una ricerca olandese di qualche anno fa, infatti, il consumo di questa specifica parte del gelato (va specificato, in quantità importanti) sarebbe deleterio per il nostro organismo. Il motivo? Ce lo dice uno scienziato: stando infatti a uno studio condotto da un professore dell’università di Utrecht per realizzare la punta del cornetto si fa ricorso a un preciso processo chimico. Per la precisione, un processo chimico con il quale si riesce a garantire al cioccolato quella consistenza che tanto amiamo.

La punta del cornetto è poco salutare: cosa dice lo studio

Il tutto sta nella necessità di non far sciogliere il cioccolato presente nella punta della cialda prima che chi sta mangiando il gelato non la raggiunga. Tendenzialmente in quei pochi minuti che servono per arrivare alla parte finale del cornetto il cioccolato rischierebbe di liquefarsi, sia per il calore dato dall'impugnatura sia per le alte temperature estive. Questo non avviene, e non avviene per un procedimento chiamato idrogenazione: vale a dire l'aggiunta di una molecola di idrogeno al cioccolato, garantendo la modifica al punto di fusione del cioccolato stesso ritardandone così lo scioglimento.

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Che cosa comporta però questo processo? L'idrogenazione fa sì, in poche parole, che i grassi insaturi presenti (circa 19 grammi per 100 grammi di cioccolato fondente) vengano convertiti in grassi saturi, vale a dire quelli in quantità importanti più pericolosi e dannosi per il nostro sistema circolatorio. Chi, insomma, non consuma merendine, snack da forno industriali, carni particolarmente grasse e lavorate o burro per la presenza di grassi saturi, allora dovrà dire addio anche alla tanto amata punta del cornetto. Il gelato, come si legge in etichetta, per 100 grammi di prodotto ne contiene 18 proprio in grassi, di cui 13 saturi.

Perché i grassi saturi fanno male

Per quale motivo i grassi saturi sono quelli più dannosi per la salute? Perché risultano difficili da metabolizzare, tendendo quindi ad accumularsi nel sangue e favorendo un aumento di livelli di colesterolo. Se assunti con poca moderazione questi grassi aumenterebbero le probabilità di incorrere in malattie cardiovascolari, come infarto o ictus.

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Va detto, inoltre, come sia necessaria una misura per ogni cosa, specialmente in campo alimentare. Un cornetto, con relativa punta ripiena, mangiato una volta ogni tanto, magari al termine di una giornata al mare, non è che sia un attentato alla linea e al sistema circolatorio. La questione ha ragione di esistere quando questo consumo sia pericolosamente reiterato nel tempo. Stando all'Oms, infatti, sarebbe bene non superare il 10% delle calorie giornaliere in forma di grassi saturi, in modo da mantenere stabili i livelli del colesterolo. Misura, quindi, e moderazione, sono sempre le linee guida da seguire e rispettare. E in questo modo un cornetto non ce lo può togliere nessuno, nemmeno un professore olandese.

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