ingredienti
  • Farina 00 100 gr • 750 kcal
  • Zucchero 50 gr • 15 kcal
  • Uova 2 • 79 kcal
  • Miele 1 cucchiaino • 304 kcal
  • Lievito in polvere per dolci 1 cucchiaino • 600 kcal
  • Acqua 2 cucchiai • 0 kcal
  • Olio di semi per ungere la padella • 690 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I dorayaki sono dei tipici dolcetti giapponesi soffici e gustosi, che somigliano molto ai pancakes, e vengono tradizionalmente farciti con l'anko, una crema dolce a base di fagioli azuki. Devono il loro nome alla parola "dora" che significa "gong", strumento a cui questi dolci somigliano. Queste golose frittelle sono diventate famose in occidente grazie a Doraemon, il gatto spaziale protagonista dell’omonimo cartone animato giapponese degli anni Ottanta. Sono la merenda morbida e golosa ideale, amata dai bambini, ma gradita anche dai grandi grazie alla ricetta semplice e veloce: in 5 minuti i dorayaki sono pronti per essere gustati. Perfetti anche per una colazione sfiziosa e nutriente, insieme ai mochi sono uno dei dolci giapponesi più conosciuti in Europa.

La ricetta originale dei dorayaki prevede un ripieno di crema a base di fagioli azuki, un po’ farinosa, che nella consistenza ricorda il ripieno di castagne dei calzoncelli; dal colore rosso cupo, somiglia molto a una marmellata, ma ha un sapore più caratteristico. Poiché la crema di fagioli tipica è difficilmente reperibile, nella nostra ricetta proponiamo un ripieno dolce a base di crema di nocciole, che potete fare in casa oppure sostituire con la tradizionale nutella o con altre creme spalmabili già pronte; in alternativa c’è chi preferisce una farcitura di marmellata, per dei dorayaki light.

L'impasto dei dorayaki è spugnoso, simile al pan di Spagna nella consistenza e nel sapore; si prepara con farina, zucchero, acqua, uova, lievito in polvere e miele. Esattamente come la pastella dei pancake o delle crepes può essere preparata anche in bottiglia, usata come shaker per amalgamare tutti gli ingredienti. A seconda della pastella versata in padella, potrete ottenere dei dorayaki più o meno grandi. Una delle versioni più amate sono proprio i mini dorayaki alla nutella, dei dorayaki molto piccoli, da consumare in un sol boccone, ideali anche come comfort di fine pasto.

La ricetta è così semplice da adattarsi facilmente alle esigenze di tutti. Per i celiaci è possibile preparare una versione senza glutine, con farina specifica; potete optare anche per una variante vegana senza uova, regolando le dosi di polveri per ottenere un composto cremoso al punto giusto. Questi dolci possono essere fatti anche senza miele, per chi vuole una versione meno dolce e zuccherina. Sconsigliamo la preparazione di dorayaki senza lievito, perché è un ingrediente necessario per ottenere la consistenza morbida e spugnosa. La versione che proponiamo è senza lattosio, ma se preferite sostituire l’acqua con il latte il risultato sarà lo stesso. Una pastella simile, ma non zuccherata, può essere utilizzata anche per i dorayaki salati, estivi e leggeri, ottimi sia per pranzo che per cena.

Una volta pronto, l'impasto sarà poi cotto in padella: una volta pronti due dischi basterà farcirli con crema di nocciole e sigillarli agli angoli con le dita, in modo da ottenere il vostro sandwich dolce, irresistibile e perfetto.

Come preparare i dorayaki

In una ciotola mettete le uova con lo zucchero e mescolate con una frusta (1) fino a ottenere un composto spumoso. Unite la farina setacciata e continuate a mescolare finché non avrete una pastella fluida.

Aggiungere il miele (2); poi fate sciogliere il lievito in polvere nell'acqua e aggiungetelo alla pastella, continuando a mescolare.Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e fate riposare in frigo per 30 minuti.

Scaldate una padella antiaderente, appena unta con olio, e versate l'impasto con un cucchiaio (3): cuocete un paio di dorayaki per volta a fuoco medio.

Versate poca pastella (circa un cucchiaio scarso) in padella per dei mini dorayaki; mettete un cucchiaio abbondante – un cucchiaio e mezzo per dei dorayaki di dimensioni normali. Quando sulla superficie cominceranno a formarsi delle bollicine, girate i dorayaki dall'altro lato e lasciare cuocere per circa 30 secondi. Sollevate man mano le frittelle e adagiatele su un piatto. Farcitele poi spalmando la crema di nocciole sul lato più chiaro e richiudendo le frittelle a due a due a mo' di panino. I vostri dorayaki sono pronti per essere gustati.

Conservazione

I dorayaki possono essere conservati per 1 giorno in un luogo fresco e asciutto.

Consigli

Seguendo questa ricetta, la pastella dei dorayaki sarà piuttosto densa: in questo modo potrete mangiarli direttamente con le mani, proprio come dei sandwich dolci. Se al vostro palato questa consistenza risulta troppo “dura” e preferite un impasto più spugnoso, simile a quello dei pancake, aggiungete circa 4 cucchiai d’acqua in più: consumerete così dei dorayaki più "occidentali", da mangiare con forchetta e coltello.