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A Osimo, nelle Marche, è nato un food truck che porta la colazione in tutte le piazze d'Italia. Fin qui niente di speciale direte voi, ma il FrollaBus non è un bar pasticceria itinerante come tutti gli altri: è gestito totalmente da ragazzi disabili. Il merito di questa idea è della cooperativa sociale Frolla che ha preso un pulmino da portare in giro per mercati, fiere e piazze di tutto il Paese. Un'iniziativa davvero importante che ricorda quella del progetto di PizzaAut, la prima pizzeria gestita interamente da ragazzi con autismo. I due progetti, simili e ambiziosi, vogliono regalare un sogno a tutte le persone che, per una vita, si sono sentite additate come "diverse" e che vogliono semplicemente essere accettate per ciò che sono, senza sentimenti di compassione o pietismi di alcun tipo.

Il progetto del FrollaBus

La cooperativa sociale ha messo su il furgoncino partendo da una base solida: a San Paterniano a Osimo, in provincia di Ancona, c'è già un bar e punto vendita gestito dai ragazzi disabili dell'associazione. Il food truck è però un'ambizione più grande che Frolla vuole portare in giro per l'Italia. Per farlo ha aperto una campagna di raccolta fondi, sul sito di Produzioni dal Basso, a cui si può partecipare donando piccole o grandi cifre.

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La mission della cooperativa è quella di promuovere l'inclusione sociale ma soprattutto di inserire nel mondo del lavoro le persone portatrici di handicap. La specialità della casa sono i biscotti, fatti con ingredienti di qualità e un processo molto semplice che permette a tutti di poter lavorare senza problemi. Sono sempre le persone disabili, poi, a vendere i biscotti: il processo permette loro di preparare il cibo, migliorando la manualità, e di interfacciarsi con gli estranei, migliorando la possibilità di confronto con gli estranei.

La cooperativa vuole "sfruttare" il bar itinerante per produrre un impatto sociale e culturale: il Frollabus sarà una sorta di "spot" pensato per comunicare e testimoniare l’inclusione socio-economica dei soggetti svantaggiati. Una diramazione di Frolla, così da attrarre altri investitori e aiutare il maggior numero di persone possibili. Lavorare in un'attività aperta al pubblico incrementa le capacità di adattamento ai nuovi contesti e migliora le doti di problem solving, fondamentali se si è costretti a vivere una vita con degli handicap. I ragazzi inseriti nel progetto vivranno anche delle situazioni sotto stress, saranno costretti a gestire il lavoro di squadra, con creatività, impegno e coraggio. Capiranno che la vita è meravigliosa e merita di essere vissuta appieno perché se qualcuno è in difficoltà troverà sempre qualcun altro che gli porgerà la mano.