surgelare-congelare-abbattere: differenze

Congelare gli alimenti in freezer è un metodo semplicissimo per conservarli a lungo e averli sempre disposizione. Naturalmente non tutto il cibo si può congelare, in alcuni casi si rischiano problemi di salute, in altri casi ne va del gusto e della consistenza dei prodotti.

Evitate di sovraccaricare il freezer e di incastrare più cibo possibile: il rischio è che si congeli in modo non uniforme. Chiudete bene ogni alimento in un sacchetto gelo o in un contenitore ermetico, cercando il più possibile di isolarlo dall'ambiente esterno. Segnate sempre la data di congelamento sul contenitore.

Sono solo alcuni dei consigli che abbiamo preparato in questa guida, in cui spieghiamo cosa tenere sempre in freezer, cosa non si può congelare, quanto tempo durano gli alimenti in freezer e tutti gli errori da evitare per una buona conservazione.

Alimenti da tenere sempre in freezer

Il freezer ci permette di conservare, anche a lungo termine, alimenti che in genere hanno date di scadenza molto ravvicinate.  Meglio evitare di caricare troppo il freezer, magari rischiando persino di dimenticarci cosa abbiamo conservato.

Tuttavia, un freezer ben fornito di alimenti essenziali può essere un valido aiuto nel caso in cui non abbiamo tempo di fare la spesa e possiamo scongelare ciò che ci serve all'occorrenza. Ecco quindi un elenco di "must have", che possono salvare una cena anche all'ultimo momento.

Congelate carne e pesce. Al momento dell'acquisto, divideteli in più porzioni e chiudeteli in diversi sacchetti gelo e scongelateli in frigo qualche ora prima di cucinarli. Potete congelare fettine, polpette, hamburger, tranci di salmone, cozze, vongole, seppie o calamari. In questi modo si conserveranno a lungo.

Potete fare lo stesso anche con le pietanze preparate in anticipo. Ad esempio zuppe, verdure lessate, spezzatini. Preparare i pasti in anticipo è il modo ideale per organizzarsi, per chi ha poco tempo durante la settimana, o ha orari di lavoro molto lunghi. Preparate quattro o cinque pasti in anticipo durante il fine settimana e scongelateli giorno per giorno.

Potete congelare in freezer ogni genere di pane, a fette, filoni interi baguette, panini al latte e all'olio e piadine. Lo stesso vale per i sughi pronti: conservateli in un contenitore di plastica chiuso ermeticamente e scongelate all'occorrenza la vostra porzione di ragù, sugo alle verdure, pesto e condimenti di ogni tipo.

Fate lo stesso con le erbe aromatiche e con gli odori, come le foglie di basilico, di menta, di rosmarino eccetera. Preparate delle utili porzioni di mix per soffritto: tagliate sedano carota e cipolla e chiudeteli in un sacchetto gelo o in un bicchierino di plastica da caffè. All'occorrenza, buttateli direttamente in padella così come sono.

Quali alimenti non si possono congelare

Naturalmente, non tutti i cibi sono adatti a questo tipo di conservazione. Fra questi, ci sono gli alimenti molto ricchi di acqua e di grasso. Meglio evitare di congelare la frutta, soprattutto ananas, melone o anguria, e la verdura a foglia verde, come la lattuga, ma anche i pomodori.

Molto sconsigliate anche le uova. Da crude, scoppierebbero. Da sode, il rischio è comunque che modifichino le loro proprietà. Nel caso di alimenti che possono causarci virus come quello della salmonella, è sempre meglio evitare. Stessa regola vale per latte, panna e derivati: la loro consistenza potrebbe alterarsi e potrebbero risultare granulosi una volta scongelati.

Preferibile non congelare nemmeno i cibi fritti, più che altro perché perderebbero del tutto la loro consistenza. Evitate di congelare anche salumi e insaccati, che in freezer tendono a perdere moltissimo il loro sapore; piuttosto preferite la conservazione sottovuoto. Infine, mai congelare alimenti già scongelati: è un processo particolarmente nocivo.

Quanto tempo si conserva il cibo in freezer

Ogni alimento ha una durata diversa in freezer, ma in linea di massima possiamo dire che il cibo ben congelato si conserva per mesi e in alcuni casi anche per un anno. La pasta fresca ad esempio, chiusa in un sacchetto gelo, dura fino a 3 mesi, così come il pane, sia intero che a fette.

Stessa cosa in genere per tutti i prodotti lievitati: in questo caso l'ideale è metterli in freezer dopo un primo passaggio di lievitazione e, una volta scongelati, farli lievitare ancora.

Durano fino a 3 mesi anche i cibi precotti, da conservare in contenitori di plastica, alluminio e polietilene. Stessa durata per il latte e la frutta secca.

Massimo 6 mesi invece per il pesce, accuratamente pulito, il burro, nella sua confezione o a pezzetti in un contenitore, il vino già aperto e le erbe aromatiche. Sbriciolatele e versatele in uno stampo per ghiaccio insieme a un po' d'acqua, per ottenere delle mono porzioni.

8 mesi per la frutta, ma solo quella piccola, come i frutti di bosco, le bacche, le ciliegie. I frutti più grandi possono essere conservati con uno sciroppo e gli agrumi a spicchi o come succo.

La carne dura circa 10 mesi. La verdura 12 mesi, ma deve prima essere "sbiancata, sbollentandola in acqua salata per un paio di minuti poi passata in acqua fredda e ghiaccio. Congelate la verdura sempre tagliata a pezzi e chiusa in appositi sacchetti, mai intera. Dura circa 1 anno anche la marmellata e in genere le conserve.

Errori da evitare

Non congelate mai un cibo ancora caldo. Uno shock termico di questo tipo, non solo compromette la sua conservazione, ma spinge a deteriorare anche gli altri alimenti in freezer. In più, si formerebbe una condensa che, una volta solida, si trasformerebbe in pezzi di ghiaccio difficili da sbrinare. Mantenete il freezer il più asciutto e pulito possibile.

Non riempite troppo i sacchetti gelo, perché in freezer il volume del cibo aumenterà e la plastica potrebbe spaccarsi. Allo stesso modo, evitate di congelare un prodotto senza sacchetto o contenitore e, cercate il più possibile di creare un sottovuoto, così che sia a contatto con l'aria il meno possibile.

Non fate l'errore di caricare troppo il frigo. Se è troppo pieno, il rischio è che non circoli bene l'aria e che quindi gli alimenti si congelino in modo non omogeneo, compromettendo anche la conservazione. In più, se i prodotti sono uno sopra l'altro, potreste ritrovarvi un blocco unico di ghiaccio, difficile da staccare.

L'ordine non è casuale. Quando aggiungete un alimento in freezer, non lasciatelo in prima fila. Mettetelo piuttosto verso il fondo e fate avanzare i cibi che sono dentro già da più tempo. In questo modo, sarete spinti a consumare prima quelli più "vecchi" e non rischierete di dimenticare quello che avete congelato mesi e mesi prima, finendo per abbandonarlo in un angolino del freezer.