Il congelatore è uno degli strumenti più utili in cucina, perché ci permette di conservare alimenti e preparazioni più a lungo possibile, riducendo al massimo gli sprechi. Ma, se per alcuni alimenti è consigliato l'uso del freezer, per altri è vivamente sconsigliato se non "vietato", per una serie di motivi importanti, che non riguardano solo l'aspetto della loro salubrità.

Dopo aver capito qual è la differenza fondamentale fra congelare e surgelare e spiegato come fare la manutenzione del freezer per evitare che si rovini, oggi vi raccontiamo invece quali sono gli alimenti da non congelare mai, sia per questioni nutritive/salutistiche, sia per problemi legati al gusto e alla consistenza.

1. Uova

Alimenti da non congelare mai

Un alimento da non congelare mai per un motivo più tecnico che salutistico: le uova, se messe in congelatore, scoppiano. È praticamente impossibile congelarle da crude, ma anche da cotte non hanno una buona resa in freezer: se volete congelare le uova sode, ad esempio, non aspettatevi certo la stessa consistenza di quando le avete cotte. La regola vale anche per le salse a base di uova: non solo lo sbalzo di temperature potrebbe far sviluppare batteri pericolosi, ma potrebbero anche cambiare consistenza separando la parte liquida da quella solida.

2. Patate

Le patate messe in freezer perdono completamente la loro consistenza, sia da crude sia da cotte, diventando pastose e dure. Inoltre, è possibile conservare le patate a lungo fuori dal frigo, dove pure non vanno messe per evitare la loro trasformazione chimica, grazie a piccoli accorgimenti. Se proprio volete avere una scorta di patate nel freezer meglio comprare direttamente delle patate pre-surgelate: in questo modo sarete sicuro che tutti gli standard di sicurezza siano stati rispettati.

3. Lattuga e verdura a foglia verde

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Le verdure a foglia verde come lattuga ma anche cicoria, spinaci, biete e così via sono composte prevalentemente da acqua e molto delicate. Metterle in freezer equivarrebbe a rovinarle completamente, sia dal punto di vista del gusto, sia da quello nutritivo: molto meglio evitare, acquistandone in piccole quantità e consumandole man mano. La stessa cosa vale per alimenti come cetrioli, melanzane e zucchine: questi utili due li potete congelare da cotti.

4. Pomodori e cipolle

Sia i pomodori, sia le cipolle sono alimenti ricchi di acqua esattamente come le verdure a foglia verde, per questo motivo sono alimenti da non mettere mai in congelatore. Nel caso in cui ne abbiate comprati troppi molto meglio cuocerli e congelarli subito dopo averli fatti raffreddare.

5. Frutta ricca di acqua

Per lo stesso motivo di pomodori, cipolle e verdure a foglia verde, anche la frutta particolarmente ricca di acqua non va congelata, per evitare di perdere consistenze e nutrimenti. Questa regola vale per esempio per gran parte della frutta estiva: anguria, melone, ananas, fragole e così via.

6. Carne e pesce non freschissimi

Congelare carne e pesce quando sono "al limite" della loro vita o della data di scadenza è una delle mosse più sbagliate che si possano fare: la contaminazione batterica, infatti, potrebbe essere già in atto e non tutti i batteri muoiono a temperature basse. La carne e il pesce, soprattutto quest'ultimo, si congelano solo quando sono molto freschi, se volete congelarli da crudi. Se non siete sicuri della loro freschezza, sempre meglio cuocerli prima e poi congelarli solo da cotti.

7. Formaggi freschi

In questo caso si tratta di opportunità, piuttosto che di salute: i formaggi, tecnicamente, si possono congelare. Ma, se congelare parmigiano, grana e, in generale, formaggi molto stagionati, può andare bene perché non se ne modifica troppo la consistenza, congelare i formaggi freschi, a pasta molle o a pasta filata può invece rovinare sia il sapore sia la texture del formaggio. Meglio evitare e, in ogni caso, se proprio dobbiamo congelarli, farlo sempre dopo averli messi in un sottovuoto.

8. Insaccati e salumi

Anche i salumi perdono sapore e consistenza in freezer: prosciutti, salami, mortadelle e prodotti simili vanno consumati subito, soprattutto se artigianali. Molto meglio metterli in frigo per qualche giorno, sempre nel sacchetto del sottovuoto, senza aprirli fino al momento di portarli in tavola.