L’Italia si prepara alla Fase 2 del dopo-pandemia, un ciclo che, si spera, partirà già dal 4 maggio. Le prime bozze della Commissione di Vittorio Colao, quella impegnata per disegnare la Fase 2, sono state divulgate dal Gambero Rosso e portano una ventata di fiducia al mondo della ristorazione: pizzerie, bar, ristoranti sarebbero a medio-basso rischio nei documenti del governo. Questo vuol dire che la riapertura delle attività potrebbe essere anticipata rispetto alle catastrofiche previsioni di questi mesi.

Cosa dice il documento della commissione

La tabella in fase di lavorazione suddivide le attività in base ai codici Ateco, ovvero una classificazione delle attività economiche stilata dall’ISTAT che codifica le occupazioni in base a dei caratteri finanziari e statistici. Tutta l’imprenditoria è stata gestita in base a questi codici durante l’epidemia e in base a questi codici sono state decise le aperture o le chiusure dei negozi.

Il prospetto prevede un sistema a semafori, con il verde ad indicare il rischio basso, il giallo a indicare il rischio medio, mentre il rosso contrassegna il rischio alto; ci sono poi le sfumature con due semafori.

  • Nella tabella a ci sono i codici Ateco di tutte le attività, a partire dall’agricoltura, dalla viticoltura, dalla pesca e hanno tutte un doppio semaforo verde. Stesso rischio per gli alberghi, i camping e i b&b. Questo vuol dire che queste attività apriranno il 3 maggio, forse anche prima.
  • Meno tempestiva sarà l’apertura dei codici Ateco I 56 ovvero la categoria che comprende ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar e catering con un rischio medio-basso. Il discorso non vale per i ristoranti degli alberghi, stellati o meno che siano: per l'hotel il ristorante è un elemento essenziale e quindi la ristorazione d'albergo è ritenuta essere a basso rischio. Per consultare la tabella completa basta cliccare qui.

Le indiscrezioni, per quanto riguarda le attività di ristorazione, parlano di novità a partire dal 18 maggio: perché la tabella dice sostanzialmente che i ristoranti sono posti sicuri se non si riempiono eccessivamente. Questo significa che potrebbe verificarsi una situazione simile a quanto visto prima della chiusura del Paese: sanificazione continua degli spazi, distanziamento sociale obbligatorio dei tavoli e possibile controllo di temperatura e respirazione al personale prima di ogni servizio.