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Coniglio fritto: la ricetta del secondo fragrante e irresistibile

Preparazione: 20 Min
Cottura: 15 Min
Riposo: 1 ora
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Genny Gallo
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ingredienti
Coniglio già pulito
800 gr
Aglio
3 spicchi
Limoni
2
Uova
4
Farina
q.b.
Pangrattato
q.b.
Olio di semi di arachide
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.

Il coniglio fritto è una ricetta tipica della tradizione toscana, un secondo piatto talmente gustoso e succulento da essere apprezzato e realizzato un po' in tutta Italia. Animale da cortile un tempo molto diffuso, il coniglio si caratterizza per le carni tenere, magre e delicate: qui viene tagliato a bocconcini, insaporito con una marinatura a base di succo di limone e aglio, quindi panato e poi fritto in olio di semi ben caldo, finché non sarà ben dorato.

Croccante fuori e succoso all'interno, sarà impossibile resistere alla sua bontà. Perfetto per qualunque pranzo o cena di famiglia, puoi servirlo accompagnandolo con un'insalata fresca, un contorno di verdure cotte in padella o con delle golose patatine fritte. Non dimenticare le salse in cui intingerlo: dalla maionese al ketchup, fino alla senape, dovrai solo scegliere il tuo dressing preferito.

Per una panatura impeccabile, è importante che il coniglio, una volta marinato, venga asciugato perfettamente con carta assorbente da cucina; se desideri una maggiore croccantezza, puoi passarlo nella panatura di farina, uova e pangrattato per due volte. Puoi aggiungere anche le spezie e le erbe essiccate che più preferisci o un mix di semini, come sesamo, lino e papavero. Al posto del succo di limone, è possibile usare succo di arancia, vino bianco o birra: il risultato sarà comunque tenero e saporito. Se non ami l'aglio, prova con salvia e rosmarino freschi.

Scopri come preparare il coniglio fritto seguendo passo passo procedimento e consigli.

Come preparare il coniglio fritto

Sciacqua il coniglio sotto l'acqua corrente fredda e poi tamponalo con carta assorbente da cucina 1.

Taglia il coniglio a tocchetti non troppo piccoli 2.

In una ciotola spremi il succo dei limoni e aggiungi gli spicchi di aglio 3.

Metti il coniglio all'interno della marinatura 4, massaggialo per bene e poi lascialo riposare in frigorifero per almeno 1 ora (ma anche tutta la notte).

Trascorso il tempo di riposo, scola il coniglio e asciugalo con carta assorbente da cucina 5.

Sbatti le uova in una ciotola con un pizzico di sale 6.

Passa i pezzi di coniglio nella farina 7, eliminando quella in eccesso.

Bagnali nelle uova 8.

Panali infine nel pangrattato 9.

Fai scaldare l'olio in una casseruola, portandolo a una temperatura di 165 °C; se non hai un termometro, immergi il manico di un cucchiaio di legno: se si formeranno tante bollicine tutte intorno, vuol dire che l'olio è pronto 10.

Friggi i pezzi di coniglio, avendo l'accortezza di girarli di tanto in tanto 11. Non alzare troppo la fiamma, altrimenti non saranno ben cotti all’interno.

Una volta ben dorati, scolali e asciugali su carta assorbente 12.

Condisci con un pizzico di sale 13 e servi ben caldo.

Conservazione

Si consiglia di cuocere il coniglio fritto e gustarlo ben caldo al momento. Se dovesse avanzare, puoi conservarlo in frigorifero, in un apposito contenitore ermetico, per massimo un giorno, scaldandolo poi in forno o al microonde.

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