ingredienti
  • Gelsi neri 1 kg
  • Zucchero semolato 400 gr • 146 kcal
  • Succo di limone 1 cucchiaio • 29 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La confettura di gelsi è una vera delizia per il palato, l'ideale se siete alla ricerca di una marmellata golosa da spalmare sul pane a colazione, o per farcire crostate, biscotti e dolci di ogni genere. Molto simile alla marmellata di more selvatiche, la confettura di gelsi ha un sapore intenso e molto dolce ed un colore scuro inconfondibile.

Naturalmente occorre distinguere tra gelsi neri e gelsi bianchi, entrambi frutti della pianta di gelso che cresce in ambienti molto caldi, come il Sud Italia. Originario della Cina, il gelso viene utilizzato per la produzione dei bachi da seta ed è conosciuto per le sue numerose proprietà benefiche.

Questi frutti dolci e succosi infatti, sono ricchi di ferro e vitamine e svolgono una funzione antibatterica per il nostro organismo. Sana e nutriente, la confettura di gelsi è l'ideale per grandi e piccini. Oggi vi presentiamo questa classica ricetta della nonna per preparare la confettura fatta in casa in modo semplice e veloce.

Un ottimo rimedio se avete una buona dose questi preziosi frutti in genere poco reperibili e non sapete come conservare le more di gelso. La marmellata, chiusa in vasetti sterili, si conserverà infatti per lunghi mesi fino all'inverno. Vi bastano: frutta, zucchero e limone. Ecco allora come preparare la confettura di gelsi.

Come preparare la confettura di gelsi

Lavate i gelsi sotto l'acqua corrente fredda, eliminate il picciolo e asciugateli con cura (1). Versateli tutti in un tegame dai bordi alti, aggiungere lo zucchero semolato e accendete il fuoco a fiamma medio-bassa.

Mescolate mano a mano che o zucchero di scioglie e che si forma la purea di frutta. Dopo circa 20 – 30 minuti di cottura, frullate la marmellata con un minipimer (2). Potete frullarla tutta, o solo in parte, se volete ottenere una confettura con pezzi di frutta.

Continuate a cuocere per altri 30 minuti almeno e aggiungete un cucchiaio di succo di limone. Verificate la cottura della marmellata versandone un cucchiaino su un piatto inclinato. Se resta compatta, ha raggiunto la giusta consistenza.

Filtrate la confettura con un setaccio o un colino a maglia media, per trattenere i semi dei gelsi. Versate la marmellata ancora bollente nei barattoli di vetro sterilizzati, chiudete con forza stringendo il coperchio e lasciateli una decina di minuti a testa in giù (3).

Quando si saranno raffreddati del tutto, potete rigirare i vasetti e aspettare il click dato dal sottovuoto.

Consigli

Molte ricette consigliano di aggiungere alla marmellata in cottura una bustina di fruttapec, un addensante che si trova facilmente al supermercato. In realtà non è detto che ne abbiate bisogno, perché ad addensare il composto ci pensa il limone. Vi consigliamo quindi di preparare una marmellata del tutto naturale, senza ingredienti aggiuntivi se non lo zucchero e la frutta.

Per un'azione addensante, potete grattugiare anche un po' di scorza di limone, oppure aggiungere alla marmellata in cottura qualche fettina di mela.

Non esagerate con lo zucchero, considerando che i gelsi sono già dolci di per sé. Naturalmente le dosi variano in base ai vostri gusti, ma vi consigliamo di iniziare con una dose più scarsa e di assaggiare la marmellata in cottura.

Conservazione

Conservate la confettura di gelsi in un luogo fresco e asciutto, possibilmente al buio, come nel ripiano di una dispensa.

Se i vostri vasetti sono ancora chiusi con il sottovuoto, la marmellata si conserverà per parecchi mesi. Se invece avete aperto il vasetto, conservatela in frigo e gustatela nel giro di un paio di settimane.