Conservare il cibo nel modo corretto ci permette di consumarlo anche a distanza di tempo, mantenendone intatte proprietà organolettiche, sapore e consistenza. Gli alimenti sono diversi tra di loro e, se quelli più freschi e deperibili hanno bisogno di basse temperature e vanno tenuti in frigo, tutti gli altri alimenti, considerati stabili, dovranno essere sistemati in dispensa, grande alleata della nostra organizzazione in cucina.

Pasta, riso, olio e scatolame sono solo alcuni degli alimenti che vanno conservati in dispensa ma la vera domanda è: come farlo nel modo corretto evitando sprechi e avendo sotto controllo le nostre provviste? Ecco qualche trucco per organizzare la vostra dispensa nel modo più funzionale, igienico e ordinato possibile.

Cosa si può conservare in dispensa

Gli alimenti si dividono in tre grandi categorie: deperibili, stabili e surgelati. I cibi deperibili e surgelati vanno sistemati in frigo e frezer mentre gli alimenti stabili andranno in dispensa. Per alimenti stabili si intende: olio, pasta, legumi (secchi o in scatola), farina, biscotti, vino, aceto, latte, succhi di frutta e conserve.

I prodotti stabili hanno bisogno di un ambiente chiuso, secco e buio: sono proprio queste infatti le condizioni per conservarli per il maggior tempo possibile e mantenerne intatti sapore e proprietà. Ogni regola ha le sue eccezioni: nonostante siano alimenti "freschi" , patate, aglio e cipolla non si conservano in frigo ma in dispensa, possibilmente in un mobile aperto e in un sacchetto di carta aperto.

Come sistemare il cibo in dispensa

Sappiamo cosa dobbiamo conservare in dispensa ma resta la domanda: come farlo nel modo corretto? Quali semplici trucchi possiamo mettere in campo per non sprecare il cibo e avere una dispensa ordinata e funzionale, in cui tutto è al suo posto? Eccone qualcuno.

  • Attenzione alla pulizia: è molto importante che la dispensa sia pulita prima che ordinata. Una volta al mese, svuotate la dispensa e pulitela accuratamente con un panno umido, in questo modo eviterete l'arrivo di farfalline e insetti.
  • Le scadenze: la regola è semplice, in fondo alla dispensa dovrete sistemare i prodotti la cui scadenza è più lontana, e man man mano più avanti i cibi la cui data di scadenza è più vicina. In questo modo avrete la certezza di non sprecare il cibo e potrete avere un'idea chiara di quello che avete in dispensa.
  • Acqua, olio e vino è sempre meglio tenerli in un luogo buio e lontano da fonti di calore.
  • Contenitori ermetici: perfetti per conservare pasta, riso, frutta e legumi secchi e farina e per evitare che i vostri cibi vengano presi d'assalto da quelle fastidiose farfalline. Se avete la possibilità e vi piace l'idea, potete tenere quelle con pasta e riso sulle mensole all'aperto: la cucina acquisterà un tocco di design in più.
  • Latte e succhi di frutta: se chiusi vanno in dispensa mentre, una volta aperti, andranno sistemati in frigo e consumati entro 3/4 giorni.
  • Conserve e  confetture: stessa regola del latte, ma con un'attenzione in più alle conserve sott'olio. Se chiuse ermeticamente, conserve e confetture vanno in dispensa: ma una volta aperte dovranno passare in frigo. Fate attenzione ad aggiungere olio alle conserve sott'olio: melanzane, zucchine carciofini devono essere sempre ricoperti totalmente.
  • Addio alle farfalline: La pulizie e i contenitori ermetici sono di grande aiuto ma, per essere sicuri di difendere le vostre dispense, posizionate sugli scaffali qualche fogliolina di alloro o qualche gocciolina di olio essenziale alla lavanda.