video suggerito
video suggerito
19 Febbraio 2026 13:00

Come pulire i mestoli di legno con metodi naturali: consigli e trucchi

I mestoli di legno sono molto belli esteticamente ma possono essere pericolosi se non trattati con cura, perché diventano facilmente ricettacolo per batteri e fonte di contaminazioni. Data la loro porosità richiedono una regolare pulizia, meglio ancora se con metodi naturali: ecco come trattare al meglio gli utensili in legno e come pulirli nella maniera più corretta.

A cura di Martina De Angelis
0
Immagine

I mestoli di legno sono molto diffusi nelle nostre cucine, un po’ per via delle loro caratteristiche, un po’ per tradizione, un po’ perché sono molto belli da vedere e rendono subito l’ambiente più accogliente. Ma i mestoli di legno, proprio come i taglieri realizzati con lo stesso materiale, possono essere pericolosi se non li pulisci nel modo giusto: non a caso non si usano più nelle cucine professionali. Questo perché il legno è un materiale molto poroso che assorbe con facilità liquidi e residui di cibo, rendendo difficile l'igienizzazione completa e aumentando il rischio di muffe e batteri, oltre che di contaminazioni.

In ambito casalingo, invece, è comune trovare ancora mestoli di legno perché rimangono strumenti versatili e resistenti, non graffiano le superfici delle pentole e non si surriscaldano. Puoi continuare a utilizzarli, ma è fondamentale che impari a prendertene cura nel modo giusto, con una pulizia costante e metodi che tengano conto delle loro caratteristiche. A questo scopo i metodi naturali sono i tuoi migliori amici: ecco come pulire i mestoli in legno (ma vale per qualsiasi utensile realizzato con questo materiale) usando alimenti e prodotti che sicuramente hai in casa.

Mestoli di legno: perché richiedono una cura particolare?

Il problema principale dei mestoli di legno è legato alla caratteristica del materiale, di natura molto poroso e quindi particolarmente incline ad assorbire liquidi e residui di cibo, cosa che può causare la formazione di batteri e muffe. Il rischio è anche che il legno aumenti la probabilità di contaminazione crociata, ovvero il trasferimento indesiderato di microrganismi, sostanze chimiche o allergeni da un alimento/superficie contaminata a un altro alimento, aumentando il pericolo di intossicazioni alimentari e reazioni allergiche.

Immagine

Il pericolo, dunque, nasce da un uso scorretto del materiale e da una eventuale scarsa pulizia, motivo per cui attualmente tutti gli utensili di legno sono fortemente sconsigliati all’interno delle cucine professionali. Nonostante la legge italiana non si sia ancora espressa direttamente sul tema, viene applicato il Regolamento Europeo 1935/2004, che disciplina i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari, e soprattutto il Regolamento CE 852/2004, che stabilisce norme obbligatorie sull'igiene dei prodotti alimentari per tutte le fasi della filiera, dalla produzione primaria alla distribuzione e introduce l'obbligo di procedure basate sul sistema HACCP.

In ambito HACCP il legno è considerato problematico, per la già citata alta porosità tipica del materiale e per la difficoltà di sanificazione. A differenza dell’acciaio, infatti, il legno non può essere sterilizzato ad alte temperature in lavastoviglie senza deteriorarsi o assorbire detergenti chimici e richiede una serie di procedure specifiche per essere disinfettato a fondo, motivo per cui risulta poco pratico all’interno delle cucine professionali. Il problema quindi non è il materiale in sé, ma la gestione igienica. Diverso il discorso nelle cucine casalinghe, dove può essere utilizzato se trattato con le giuste accortezze.

Cosa fare (e non fare) per lavare correttamente i mestoli di legno

Se hai comprato dei nuovi mestoli di legno, la prima cosa da fare è effettuare un ammollo preventivo in acqua calda per 5 minuti, in modo da rimuovere eventuali residui di produzione. Inoltre, dopo il primo lavaggio, è consigliabile trattare i mestoli in legno con olio di semi, ungendone la superficie con l’aiuto di panno: questo trattamento, insieme all’ammollo iniziale, serve a sigillare i pori del legno, andando così a ridurre la capacità dell’utensile di assorbire grassi, sapori, odori e possibili germi. Ricorda di non usare mai l’olio di oliva, perché potrebbe irrancidire il legno, e di ripetere la procedura periodicamente, almeno ogni 2-3 mesi.

Immagine

Quando usi lo stesso mestolo per più preparazioni ricorda sempre di lavarlo prima di passare da un alimento all’altro, proprio per evitare la contaminazione incrociata e per non mischiare diversi sapori, dato che il legno li assorbe con facilità. Lava sempre i mestoli di legno dopo l’utilizzo – con una pulizia leggera o più approfondita in base al livello di sporco che si è accumulato – ma non lasciarli mai in ammollo troppo a lungo: il materiale poroso assorbe acqua, danneggiandosi e favorendo la comparsa di muffe. Lava sempre a mano i tuoi utensili di legno usando solo spugne delicate, non abrasive, evita i detersivi preferendo prodotti naturali e non mettere mai mestoli e taglieri di legno nella lavastoviglie: l'alto calore e l'umidità possono facilmente incrinare o deformare il legno.

Metodi naturali per pulire i mestoli di legno

Attenzione, perché qui si parla di pulizia e non di disinfezione. I detersivi e i prodotti chimici sono altamente sconsigliati per pulire i mestoli di legno per l’alto grado di porosità del materiale, che finirebbe per assorbirli al suo interno. Il modo migliore per trattare questi utensili è usare ingredienti naturali che tutti abbiamo in dispensa, in particolare la sacra triade dei metodi naturali per pulire: aceto, bicarbonato e limone.

Quando il mestolo non è particolarmente macchiato o incrostato è sufficiente applicare sull’utensile qualche goccia di aceto, strofinare con una spugna delicata e risciacquare con acqua calda. Se i mestoli non sono molto sporchi ma hanno assorbito molto odore, aggiungi all’aceto qualche goccia di succo di limone, potente neutralizzatore naturale grazie all'acido citrico, mentre per lo sporco più ostinato puoi creare una pasta con acqua e bicarbonato di sodio, aggiungendo qualche goccia di limone: applicala sulle zone incrostate, lascia agire qualche minuto, strofina con una spugna non abrasiva e risciacqua con acqua calda.

Come eliminare cattivi odori e macchie ostinate

Quando i mestoli di legno richiedono una pulizia più approfondita il segreto è lasciarli in ammollo per circa 15 minuti: non oltre, altrimenti inizierebbero ad assorbire troppa acqua; per rimuovere le macchie più ostinate devi preparare una soluzione di acqua calda e aceto e lasciare i mestoli da pulire immersi al suo interno per il tempo stabilito. Dopo averli sciacquati con abbondante acqua corrente sistemali su un panno da cucina pulito e lasciali asciugare bene. Un altro metodo efficace è usare il bicarbonato al posto dell’aceto: anche questo prodotto è eccellente per rimuovere lo sporco più ostinato ed è anche molto utile ad assorbire gli odori, meglio ancora se aggiungi alcune gocce di succo di limone. Lascia in ammollo i mestoli per 10-15 minuti, poi risciacqua e riponili ad asciugare all’aria, su un panno pulito.

Immagine

Se l’odore è particolarmente forte puoi strofinare la superficie con mezzo limone, mentre se un alimento colorato, come il vino rosso o i frutti di bosco, ha macchiato i tuoi mestoli di legno, utilizza una miscela di bicarbonato di sodio e acqua per strofinare delicatamente la superficie, poi risciacqua e asciuga bene. La regola generale dice di evitare l’uso di detersivi per non lasciare residui di sapore o di odore sugli utensili in legno, ma puoi fare un’eccezione nel caso dello sporco più ostinato o di uno strato di unto particolarmente persistente: usa solo sapone di Marsiglia o detersivi molto delicati e in una quantità minima, strofina con un panno e sciacqua il mestolo subito, ripetutamente, in modo da evitare che il legno assorba il prodotto.

Conservare i mestoli di legno: ecco cosa fare per farli durare più a lungo

Per conservare i mestoli di legno a lungo è molto importante anche la fase di asciugatura, perché se l’acqua accumulata non viene eliminata del tutto rischia di rimanere umidità nel legno, cosa che può portare allo sviluppo di muffe. Il modo corretto è far asciugare i mestoli all’aria, adagiandoli su un panno da cucina pulito oppure appesi: l’importante è che non siano riposti ancora bagnati o umidi in cassetti chiusi; per rimuovere l’acqua in eccesso e velocizzare l’asciugatura puoi tamponare i mestoli con un canovaccio pulito prima di lasciarli asciugare all’aria.

Immagine

Per nutrire il legno e mantenerlo idratato esegui periodicamente l’oliatura, una pratica essenziale che aiuta i tuoi utensili a rimanere funzionali più a lungo e a mantenere la loro bellezza. Applica con un panno un velo di olio di semi sulla superficie di legno da trattare, lascialo assorbire dal legno per qualche ora e poi rimuovi l’eccesso con un panno asciutto. Ungi i tuoi utensili in legno almeno due volte l’anno, meglio ancora se più spesso o comunque quando noti che la superficie inizia a sembrare secca o ruvida. Anche conservare gli utensili da cucina in legno nel modo corretto aiuta a mantenerli più a lungo in buone condizioni: evita di tenerli esposti alla luce diretta del sole o a fonti di calore, che possono seccare il legno e deformarlo, e opta per un cassetto o un portautensili, asciugali con cura e, se il legno si scheggia o si rovina leggermente, puoi levigarlo con una carta vetrata a grana fine e poi oliarlo per ripristinarne l’aspetto e la funzionalità.

Immagine
Quello che i piatti non dicono
Segui i canali social di Cookist
api url views