Il rombo è un pesce di acqua salata che si trova soprattutto nel Mar Mediterraneo e nelle acque dell'Atlantico. La sua carne è molto utilizzata in cucina perché, oltre ad essere gustosa, è povera di grassi e ricca di proteine, fosforo e calcio. Spesso il rompo si nasconde tra i fondali sabbiosi e, proprio per questo, prima di cucinarlo è importate pulirlo con cura e rimuovere ogni genere di residuo.

Per prima cosa assicuratevi di scegliere un rombo fresco e di qualità. Gli occhi del pesce devono essere lucidi e sporgenti e le squame brillanti, bianche o rossastre. Il colore diverso dipende solo dalla possibile fuoriuscita di sangue. Fate attenzione all'odore, che sia delicato e non sgradevole. Per la pulizia vi basterà munirvi di un coltello, una forbice e di un piano di lavoro pulito. Poi, potrete passare al condimento e alla preparazione. Vediamo allora come pulire il rombo in maniera perfetta.

Trucchi e consigli per pulire perfettamente il rombo

Pulire e sfilettare il rombo è un'operazione molto semplice, ma importante per poterlo cucinare. Per prima cosa stendete il pesce su un tagliere, o un piano di lavoro pulito.

Squamate il rombo con un coltello o con uno strumento apposito. Tenete il pesce fermo dalla testa, quindi procedete a rimuovere le squame partendo dalla coda fino alla testa. Sciacquatelo sotto l'acqua corrente per rimuovere i residui.

Con un coltello, fate un'incisione sul dorso del rombo, nel punto poco più sotto alle branchie. Eliminate tutte le interiora.

Tagliate via le branchie e le pinne, aiutandovi con un paio di forbici se necessario.

Incidente la pelle del pesce lungo la sua spina dorsale, partendo dall'alto. Fate lo stesso con la coda e seguite la linea della pinna del ventre. Seguite la linea della testa e poi continuate in verticale per dividere i due filetti superiori.

Sfilettate il rombo col coltello dalla testa alla coda. Fate lo stesso per entrambi i filetti che avete ricavato.

Girate il pesce e ricavate altri due filetti nello stesso modo. Togliete la pelle facendo scorrere la lama del coltello appena sotto alla carne.

Come cucinare il rombo

La carne del rombo si presta molto bene a diversi tipi di cotture, prima fra tutte quella più tradizionale in forno, con un contorno di verdure o patate. Tagliate a rondelle sottili le patate e disponetele su una teglia in modo da creare un letto per il pesce. Aggiustate di sale e pepe e versate un filo d'olio, poi poggiate sopra il rombo, pulito e condito a sua volta e infornare il tutto a 200° per circa 20 minuti.

Se volete cuocere il rombo alla piastra potete pulirlo e farcirlo con il condimento, come degli spicchi d'aglio e dei rametti di rosmarino. Mettete il pesce su una teglia con un filo d'olio e aggiustate di sale e pepe. Volendo potete aggiungere dei pomodorini e delle olive. Cuocete per una ventina di minuti, aggiungendo olio se necessario.

In alternativa potete preparare anche un gustoso piatto di rombo in umido. Fate rosolare in olio i vostri filetti e aggiungete un misto di aglio e cipolla con un filo d'olio. Dopo qualche minuto, versate la salsa di pomodoro, aggiustate si sale e pepe e lasciate cuocere per 20 minuti nel tegame con il coperchio.

Come conservare il rombo

zuppa di rana pescatrice

Dopo averlo pulito, se non intendete cucinarlo al momento, potete conservare il rombo in frigo per massimo 1 o 2 giorni al massimo, in base alla sua freschezza, oppure congelarlo in freezer fino a circa 1 mese.

Considerate che il pesce è un alimento che deperisce piuttosto in fretta, quindi limitate gli sbalzi di temperatura e, dopo averlo acquistato, passatelo sotto l'acqua corrente fredda e svisceratelo il prima possibile.