I crauti sono facili e veloci da preparare: si ottengono dalla fermentazione del cavolo cappuccio, realizzata grazie all'aggiunta di sale da cucina. Una volta pronti, potrete utilizzare i crauti per accompagnare le vostre pietanze autunnali a base di salsicce, cotechino, wurstel, carni lesse, stinco di maiale: si abbinano infatti alla perfezione alle pietanze grasse, grazie alla loro acidità dovuta al periodo di fermentazione. Ecco allora come preparare i crauti in pochi e semplici passaggi, per realizzare ricette in perfetto stile bavarese.

Come preparare i crauti freschi

Tagliate il cavolo cappuccio bianco, dividetelo in quattro parti eliminando il torsolo e le foglie esterne più esterne. Con un coltello ben affilato tagliatelo a strisce sottili e lavatelo bene in acqua fredda. Ora passatelo in una centrifuga per insalata oppure asciugatelo con della carta da cucina. Sistemate ora il cavolo cappuccio in un tegame di terracotta con 3 bacche di ginepro, 3-4 foglie di alloro, 1 cucchiaino di semi di cumino e 2 cucchiaini di sale per favorire il processo di fermentazione. Chiudete bene il contenitore con carta forno e spago, così da non far passare l'aria: per una corretta fermentazione, infatti, i crauti devono essere crauti devono essere completamente immersi nella salamoia. In alternativa potete coprirli con della pellicola trasparente e sistemarvi un peso sopra: ad esempio un piatto. Ora riponete il contenitore in luogo fresco e al riparo dalla luce per 1 mese: durante questo periodo il cavolo cappuccio subirà il processo di fermentazione naturale. Una volta pronti lavateli a lungo sotto acqua corrente: potete consumarli crudi, così da favorire anche la digestione, oppure potete passarli in padella. Utilizzateli poi per accompagnare salsicce, wurstel, carne o per farcire panini.

Crauti cotti senza fermentazione: preparazione veloce

Se volete preparare dei crauti veloci, potete evitare il processo di fermentazione con un procedimento molto semplice. Tagliate il cavolo cappuccio, eliminate torsolo e foglie esterne e tagliatelo a listarelle. Immergetelo in acqua fredda per almeno 30 minuti e asciugatelo con carta da cucina. Ora mettetelo in padella con cipolla, olio extravergine d'oliva e qualche cubetto di pancetta, fate cuocere e mescolate di tanto in tanto. Sfumate con vino bianco o aceto: se dovessero asciugarsi troppo aggiungete poca acqua.

Crauti in scatola pronti all'uso per ricette super veloci

Per la preparazione di ricette super veloci potete utilizzare i crauti in scatola pronti all'uso. I crauti precotti sono davvero facili da preparare: scolateli dal liquido e sciacquateli. In una padella fate rosolare la cipolla con olio o burro, unite i crauti e fate cuocere per 5 minuti, mescolando spesso. Per ridurne l'acidità potete sfumarli con poca acqua, brodo o con del vino bianco. Non appena il liquido sarà evaporato aggiungete un po'di sale. Saranno ottimi per condire un panino con wurstel e mostarda o per la preparazione dei crauti alla tirolese, per una cena veloce e saporita.

Consigli

Per preparare i crauti freschi scegliete un cavolo cappuccio da agricoltura biologica: la fermentazione avviene infatti naturalmente, grazie ai batteri contenuti nelle foglie, per questo è importante che non siano stati usati prodotti chimici.

Per la preparazione dei crauti si utilizza solitamente il cavolo cappuccio bianco, ma potete utilizzare anche il cavolo rosso o il cavolo-verza.

Per una corretta fermentazione, il cavolo dovrà essere completamente immerso nell'acqua di vegetazione: per questo durante la fase di riposo non devono venire a contatto con l'aria. Il sale è importante per la fermentazione e anche per prevenire la proliferazione di batteri gram negativi, favorendo invece quella di microbi buoni, come i lactobacilli.

Come conservare i crauti

Una volta pronti, i crauti possono essere conservati in frigo per una settimana all'interno di un contenitore ermetico.