Il caffè è una regola, un vizio a cui non vorremmo mai rinunciare. Siamo affezionati al primo caffè del mattino, a casa, con la moka tradizionale, così come a quello del bar, cremoso e intenso, sorseggiato in una tazzina bollente. Ma è possibile fare a casa il caffè con la schiuma come al bar? Sì, ed è semplicissimo.

Se siete amanti del caffè e non volete rinunciare al piacere di una schiuma leggera e spumosa, in questa guida troverete alcuni facili consigli da seguire per prepararla anche a casa. Non si tratta di un caffè macchiato né di una crema di caffè, perché la preparazione è senza latte. Si tratta piuttosto del classico caffè schiumato, con la tipica cremina in superficie.

Come preparare il caffè con la schiuma

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Preparate il caffè, senza risparmiarvi sulle quantità. Se avete una moka tradizionale, riempite il serbatoio d'acqua, fredda o a temperatura ambiente, fino al livello della valvola. Non c'è una regola specifica, ma in genere, per evitare che il caffè fuoriesca, l'acqua dovrebbe arrivare leggermente sotto alla valvola e mai sopra.

Incastrate il filtro e riempitelo con il caffè macinato per moka. Anche in questo caso, la quantità deve essere abbondante, ma senza esagerare. Più quantità di prodotto versate, più naturalmente il caffè risulterà intenso. Unica regola: non pressate mai il caffè nella moka con il cucchiaino, formereste un tappo che impedirebbe all'acqua di salire. Per livellarlo, piuttosto, sbattetelo leggermente sul piano di lavoro.

Avvitate quindi la moka e mettetela sul fornello, a fiamma bassa e con il coperchio alzato.

Nel frattempo, in un bicchiere di vetro, mettete due cucchiaini di zucchero e, non appena usciranno le prime gocce di caffè, versatele nel bicchiere. Fate attenzione a non versarne troppo, devono essere 3 o 4 gocce al massimo. Sbattete il composto con una forchetta, fino ad ottenere una crema spumosa e leggera. Il colore deve essere molto più chiaro rispetto a quello del caffè.

Una volta pronto tutto il caffè, spegnete la fiamma e mescolate il caffè con un cucchino: in questo modo la miscela sarà più uniforme. Versatelo nella tazzina con la crema, che tenderà a restare in superficie. Aggiungete lo zucchero a piacimento, mescolate e servite.

Consigli ed errori da evitare per un buon caffè cremoso

Caffè espresso, Patrimonio Immateriale dell'Umanità

Se vi avanza parte della cremina, potete sempre conservarla e utilizzarla per un altro caffè. L'importante è che non prenda aria, quindi chiudete bene il bicchiere con della pellicola trasparente, per non farla seccare.

La tazzina del caffè, da regola, deve essere ben calda. Non è solo uno sfizio, il caffè conserva meglio il suo aroma. Quindi, per un risultato gustoso come quello del bar, riscaldate leggermente la vostra tazzina, passandola sotto l'acqua bollente o lasciandola in immersione per alcuni minuti.

Un falso mito è che per un buon caffè cremoso serva l'acqua frizzante. Non solo è falso, ma è anche del tutto inutile, perché l'anidride carbonica si dissolve con il calore.

Stesso discorso vale per l'acqua distillata. Molti pensano che un'acqua "pura" dia come risultato un buon caffè. In realtà il caffè ha bisogno di sali minerali, quindi è decisamente meglio, e anche più semplice, utilizzare l'acqua del rubinetto.

Infine, è importante non cedere mai alla tentazione di lavare la moka con il sapone, o il detersivo per i piatti. Alcuni residui potrebbero restare soprattutto nel filtro. Per rimuovere le macchie di calcare che si formano all'interno, di tanto in tanto, potete lavarla con sale e aceto.