Disossare un pollo è un'operazione che può scoraggiare i meno esperti in cucina. In realtà non è per nulla difficile, basta prendere dimestichezza con questa tecnica e, una volta imparato come farlo, vedrete che vi risulterà semplicissimo. Si tratta solo di imparare a riconoscere i punti in cui la carne si stacca meglio dalle articolazioni e ad usare il coltello nel modo giusto.

Naturalmente al supermercato, così come in macelleria, potete trovare anche polli interi già disossati, ma questo lavoro vi permetterà di risparmiare un po' sulla spesa. Inoltre, prendere dimestichezza con la carne vi darà molta più soddisfazione quando andrete a preparare le vostre gustose ricette.

Una volta disossato, potete tagliarlo a pezzetti e congelarlo, preparare una gustosa galantina di pollo, cucinarlo alla griglia oppure farcirlo con un delizioso ripieno, perché sarà ancora perfettamente intatto. Se siete pronti ad imparare questa semplice tecnica, ecco come disossare un pollo in modo semplice e veloce.

Munitevi degli utensili necessari

Per prima cosa munitevi degli strumenti necessari. Vi serviranno un tagliere piuttosto largo e un coltello a punta ben affilato. Più la lama è flessibile, meglio riuscirete a lavorare. In questo modo riuscirete a tagliare bene la pelle lungo la superficie dell'osso, anche nei punti più difficili.

Potete sciacquare il pollo sotto l'acqua corrente prima dell'operazione, ma non è fondamentale farlo subito. In molti consigliano di lavare la carne alla fine, una volta disossata, per evitare che possano formarsi eventuali germi o batteri.

Il passaggio importante è invece la rimozione dei peli dalla pelle: il modo più semplice e veloce per farlo, è passare la superficie del pollo sulla fiamma del fornello per qualche secondo.

Rimuovere la carcassa

Bene, a questo punto possiamo passare a disossare la carne. Il pollo, a differenza ad esempio del coniglio, va disossato a pancia in giù. Poggiatelo quindi con il petto rivolto sul tagliere e con la schiena all'insù. Individuate con le dita la colonna vertebrale: vi servirà come linea da seguire per il taglio.

Procedete dall'alto verso il basso. Incidete la pelle con la punta del coltello e tagliate mano a mano procedendo lungo la colonna vertebrale. Raschiate contro l'osso in modo da scoprirlo bene.

Con una mano impugnate il coltello, con l'altra, mano a mano, cercate di sollevare i lembi di pelle da entrambi i lati. Mantenete la lama parallela all'osso. Scendete lungo i fianchi, seguendo la cassa toracica, fino in fondo verso le cosce. Se vedete che le cosce fanno resistenza perché la pelle tira, potete fare delle piccole incisioni.

A questo punto dovreste essere arrivati quasi al petto. Se vi risulta più comodo, potete girare il pollo. Il consiglio però, soprattutto se siete poco esperti, è di non lavorare mai con la punta del coltello rivolta verso di voi.

Staccate la carne dall'osso delle cosce e delle ali. Aiutatevi con i polpastrelli, facendo pressione sulla carne dove sentitela presenza di un ossicino. Usate la punta del coltello per raschiare e pulire il più possibile. Ora dovreste essere in grado di rimuovere del tutto la carcassa della gabbia toracica. Avete ottenuto un disosso parziale del pollo.

Disossare ali e cosce

Procedete rimuovendo le ossa anche dalle cosce e dalle ali. Con la punta del coltello incidete la prima coscia. Come avete fatto con la gabbia toracica, tagliate con la lama in parallelo all'osso, raschiandolo in modo che la carne tenda a staccarsi più facilmente.

Impugnate con una mano l'estremità dell'osso della coscia e tirate, tenendo fermo il resto del pollo con l'altra mano. Eseguite questa operazione in modo energico. L'osso ora dovrebbe essersi sfilato: se sono rimasti alcuni filamenti attaccati, eliminateli con la punta del coltello. Fate la stessa cosa con l'altra coscia.

L'operazione è la identica anche per le ali. Incidete l'osso di ogni ala per il lungo e raschiate fino a liberarlo dalla carne, sollevano i lembi laterali. Tenete ferma la carne con una mano e con l'altra tirate l'ossicino dell'ala fino a sfilarlo.

Controllate che non siano rimaste ossa nella carne. In quel caso procedete raschiando con la punta del coltello. Ora sta a voi decidere cosa fare del pollo: potete aprirlo del tutto, distenderlo sul tagliere e tagliarlo in pezzi, oppure ricomporre la sua forma originaria e farcirlo per cucinarlo ripieno.