A chi non è mai capitato di acquistare troppo pane e di non sapere cosa farne? Dopo aver preparato decine e decine di polpette non vi resta che congelarlo, così da conservarlo per lungo tempo e averlo sempre a disposizione. Congelare panini, pagnotte e rosette vi aiuterà a non fare brutte figure con i vostri amici che si sono auto invitati a cena all'ultimo momento e non vi farà rimpiangere il vostro panificio di fiducia che avete trovato chiuso all'uscita dall'ufficio. Come farlo in modo corretto? E come scongelare il pane senza che questo perda consistenza, fragranza e sapore? Ecco una piccola guida per congelare e scongelare il pane in modo sicuro, così da evitare sprechi e averne sempre un po' a portata di ricetta.

Come congelare il pane

Congelare il pane nel modo corretto è il modo più sicuro per poterlo gustare, anche dopo molto tempo, e goderne del sapore e della fragranza proprio (o quasi) come appena acquistato. Ecco come fare e a quali elementi prestare attenzione:

  • Tempo: se avete intenzione di congelare il pane, il nostro consiglio è di farlo subito dopo averlo acquistato (al massimo entro 12 ore da quando avete pagato il panettiere andrà benissimo); in questo modo il pane subirà il processo di congelamento prima di iniziare a indurirsi e deteriorarsi e rimarrà fragrante e saporito;
  • involucro: la classica busta di carta in cui lo avete acquistato, può aiutarvi a conservare il pane in dispensa ma non è adatta alle basse temperature e al congelamento. Procuratevi dei comuni quanto utili sacchetti da freezer; in alternativa potrete usare pellicola per alimenti o carta stagnola;
  • porzioni: prima di congelare il pane, il nostro consiglio è di tagliarlo a fette (nel caso di baguette o rosette, potete semplicemente tagliarle a metà); in questo modo sarà più facile congelare ogni porzione e più agevole la scelta della quantità da scongelare. Confezionate singolarmente ogni fetta o porzione in modo da evitare ogni passaggio d'aria che potrebbe rovinarle;
  • dove e quando: a questo punto non vi resta che sistemare un'etichetta riportante la data del congelamento e riporre il pane nello scompartimento più basso del freezer dove potrete conservarlo fino a tre mesi.

Come scongelare il pane

Se avete congelato il pane nel modo corretto, l'operazione di scongelamento si rivelerà più facile del previsto. Per farlo potete scegliere tra diverse opzioni:

  • Catena del freddo: senza dubbio il modo migliore per ottenere un pane fragrante e saporito (quasi) come appena acquistato. Tirate via dal freezer la quantità di pane che desiderate scongelare e riponetela in frigorifero (in estate) oppure sulla credenza (in inverno). Le singole fettine di pane scongeleranno in meno di un'ora, se invece parliamo di porzioni più grandi o di piccole pagnotte intere, meglio organizzarsi per tempo: necessiteranno di almeno 3 ore di tempo;
  • Microonde: se avete dimenticato di comprare il pane e all'ultimo momento vi siete ricordati di averlo in freezer, il microonde può rivelarsi il vostro migliore amico ma a patto di utilizzarlo correttamente. Scegliete sempre l'opzione scongelamento o, nel caso in cui non sia presente nel vostro microonde, azionate alla massima potenza solo per pochi minuti: in questo modo il pane non inizierà a cuocersi e non risulterà acquoso e umido all'interno. In ogni caso dovrete consumarlo subito, prima che diventi troppo duro per i vostri denti;
  • Forno: in questo caso non si tratta di un vero e proprio metodo di scongelamento quanto di un trucco per portare in tavola fettine di pane come appena acquistate. Quando il pane è quasi del tutto scongelato, mettetelo in forno ventilato per 10 minuti a 120 °C, quindi sfornatelo caldo e croccante.