Come coltivare la lattuga in casa

Coltivare le proprie verdure porta con sé innumerevoli vantaggi, dalla certezza di star utilizzando ingredienti freschi, all’aspetto terapeutico dell’orticoltura stessa. Se volete provare a creare il vostro orto personale partendo dall’insalata, facile da coltivare in casa pur non avendo un giardino, questa è la guida che fa per voi, poiché la lattuga può essere ripiantata anche dagli scarti, a patto che si abbiano i gambi e la radice. Ecco come farlo in pochi passi.

1. Tagliare la lattuga

Se si ha a disposizione un’intera pianta, sarà necessario tagliare via trasversalmente la parte superiore a più o meno 3-4 cm dalla base. Il risultato sarà un insieme di steli bianchi tenuti insieme dalla radice, e sarà proprio da questi che nasceranno i nuovi germogli. Le foglie rimosse, inoltre, non vanno buttate via, poiché possono essere riutilizzate in cucina e consumate.

2. Sistemare la lattuga in un contenitore

Il passo successivo consiste nel posizionare il vostro gruppetto di steli in un piccolo recipiente rimuovendone, se necessario, gli strati più esterni. Assicuratevi che i gambi restino dritti e versate dell’acqua nel contenitore, riempiendolo per circa 4 cm dalla base e sommergendo completamente la radice.

3. Metterla al sole

Dopo avervi versato l’acqua, collocate il contenitore in un posto in cui la pianta possa ricevere luce solare a sufficienza durante il giorno. Finestre e balconi sono luoghi ideali, poiché ciò che è fondamentale è che la luce sia costante e adatta a favorire la crescita della lattuga. In alternativa, potete utilizzare luci artificiali specifiche.

4. Cambiare regolarmente l’acqua

L’acqua va cambiata all’incirca ogni 1-2 giorni, evitando così che si sporchi e che diventi stagnante, andando a inibire la crescita della pianta. Acqua pulita e luce del sole costante faranno sì che le foglie inizino a crescere già dopo una settimana.

5. Aspettare pazientemente

Se tenuta in perfette condizioni, dopo poco più di una settimana la vostra lattuga sarà cresciuta e potrete raccogliere le foglie, che a questo punto saranno di un bellissimo verde. Se lasciata nel contenitore potrebbe invece diventare amarognola e bluastra.

6. Godetevi la vostra lattuga coltivata in casa

A questo punto non dovrete far altro che raccogliere le foglie e lavarle, per poi utilizzarle come contorno per una portata di carne, per creare una gustosa insalatona, o persino per avvolgere il sushi. Non siate delusi se le foglie della vostra lattuga non sono grandi come quelle che trovate al supermercato, è perfettamente normale. Il raccolto, infatti, può dipendere da fattori quali le condizioni della pianta e le caratteristiche della pianta madre utilizzata: perciò niente paura, godetevi l’esperienza e non arrendetevi.