Diffusissimo nel nostro paese, indispensabile per molti di noi, preparato in mille forme diverse: è il caffè, uno dei prodotti più amati dagli italiani. Corto, macchiato, lungo, in tazza di vetro, con la panna o la cremina: sono tantissime le varianti italiane del caffè, quasi quanto gli italiani. Un prodotto che negli ultimi anni si sta evolvendo in molti modi, conquistandosi uno spazio tutto suo in molte delle cucine internazionali, con formule e preparazioni diverse: oggi, però, parliamo del classico caffè espresso e di come berlo correttamente, al bar o a casa. Ecco quindi tutto quello che dovete sapere sul "galateo" del caffè: le regole su cosa fare, cosa non fare, cosa neanche pensare di fare quando lo bevete. Per non sprecarne più neanche un sorso.

Galateo del caffè: le norme da seguire per un espresso in piena regola

Non tutti sanno che anche il caffè, come molti altri riti gastronomici, è un momento che ha specifiche regole: non solo per la preparazione, che conosciamo un po' tutti, ma anche per il suo consumo. Vediamole insieme.

1. Come girare il caffè

Qualcuno potrebbe pensare che il caffè amaro non ha bisogno di essere girato. Sbagliato: anche l'espresso "al naturale" va sempre mescolato, perché in questo modo si distribuiscono bene aromi e sapori. Ma mescolarlo come? Dal basso verso l'alto, con movimenti delicati, evitando di toccare la tazzina, quindi senza farla mai tintinnare. Inutile prendere in mano la tazzina per farla "decantare" ruotandola, come si fa col vino: non serve a nulla.

2. Dove si mette il cucchiaino

Una volta che abbiamo il nostro caffè e l'abbiamo mescolato, dove si mette il cucchiaino? Sulla destra, dove ci sarà anche il manico della tazzina, quantomeno se il bar in cui lo state prendendo segue le norme del bon ton del caffè. Quindi poggiatelo sul piattino a destra, senza mai portarlo alle labbra per leccarlo, nemmeno se avete zuccherato il caffè: è decisamente cattiva educazione farlo.

3. Come prendere la tazzina

La tazzina va presa usando pollice e indice, senza alzare il mignolo per nessuna ragione (orrore!). Non si porta mai la bocca alla tazzina, ma è la tazzina che deve andare verso la bocca.

4. Come berlo correttamente: mai soffiare

Il caffè si sorseggia, non si manda giù tutto in un sorso. Se il caffè è troppo caldo, non sollevate subito la tazzina, ma aspettate qualche secondo: in ogni caso mai e poi mai soffiare sul caffè. Una volta finito di bere il caffè, appoggiate la tazzina nuovamente sul piattino.

5. Quando si beve l'acqua?

Su questo punto si dividono le famiglie: il famigerato bicchiere di acqua che in Italia viene servito (non dappertutto, attenzione) con l'espresso, si beve prima, dopo, o metà prima e metà dopo? Alcuni sostengono che si beva dopo per "pulire" la bocca dal caffè, ma è sbagliato: l'acqua si beve prima per pulire la bocc, sì, ma dal pasto precedente. In questo modo preparerete la bocca in maniera adeguata per gustare il vostro caffè appieno; se ci tenete all'igiene orale potete lavarvi i denti, mai prima di 20 minuti dopo aver bevuto il caffè: il suo sapore avvolgente, altrimenti, andrebbe sprecato.

6. Se lo zuccheriamo, dove mettere la bustina?

I puristi del caffè storceranno il naso, ma molti zuccherano il caffè espresso: ognuno ha i suoi gusti, quindi lungi da noi criticare, del resto c'è chi lo vuole in tazzina di vetro freddo, chi macchiato (con latte di soia magari), chi con panna o cremina…Se amate il caffè ziuccherato, però, ricordate di poggiare sempre la bustina vuota sul piattino e mai sul bancone del bar, a meno che non vogliate inimicarvi il barista.