
Con l’arrivo del caldo aumenta la produzione agricola e i prezzi iniziano a scendere su diversi prodotti stagionali: dalle ciliegie ai meloni, passando per cetrioli, zucchine e pesce fresco, i mercati all’ingrosso registrano un incremento delle quantità disponibili che sta rendendo più convenienti molti acquisti tipici della stagione estiva.
Ciliegie, prezzi in forte calo con l’aumento della produzione
Secondo la Borsa della Spesa, il servizio realizzato da Bmti e Italmercati con Consumerismo No Profit, il clima stabile delle ultime settimane sta favorendo l’arrivo dei prodotti tipici dell’estate e segnando la fine del cambio di stagione sui banchi ortofrutticoli. L’aumento dei quantitativi disponibili sta contribuendo a mantenere i prezzi all’ingrosso nella media del periodo, anche se il maltempo degli ultimi giorni sta rallentando la crescita di alcune colture.
La campagna delle ciliegie entra nel vivo con un deciso aumento della produzione che ha fatto crollare i prezzi all’ingrosso del 26,2% in appena sette giorni. Il clima favorevole e le temperature più alte stanno accelerando la maturazione dei raccolti e aumentando la disponibilità di prodotto sui mercati. Le varietà Bigarreau vengono vendute tra 4 e 8 euro al chilo, a seconda del calibro, con quotazioni molto più basse rispetto all’avvio della stagione.
Fragole e meloni: quotazioni in discesa
Tra i prodotti più convenienti ci sono anche i meloni retati siciliani, sempre più presenti sui mercati, con prezzi scesi tra 1,80 e 2,50 euro al chilo; debuttano inoltre i meloni lisci, venduti intorno ai 3 euro al chilo. Per le fragole si avvia invece alla conclusione la produzione di Basilicata, Sicilia e Campania, mentre cresce quella di Veneto e Romagna. I prezzi restano compresi tra 4 e 5 euro al chilo.

Cetrioli, zucchine e melanzane tra gli ortaggi più convenienti
Buone opportunità d’acquisto anche nel reparto ortaggi. I cetrioli vengono venduti tra 0,80 e 1,20 euro al chilo, risultando tra i prodotti più economici della settimana.
Parte inoltre la stagione delle coltivazioni in pieno campo per melanzane e zucchine: le melanzane oscillano tra 1 e 1,40 euro al chilo, mentre le zucchine si attestano intorno a 1,20 euro al chilo. Si chiude invece la campagna degli asparagi bianchi del Veneto, mentre gli asparagi verdi restano disponibili tra 4 e 5 euro al chilo.

Pesce: gamberi rosa e moscardini tra le occasioni migliori
Anche il comparto ittico offre prezzi più favorevoli: la riapertura della pesca delle telline ha riportato le quotazioni all’ingrosso intorno ai 7,50 euro al chilo. In calo anche i moscardini di media e grande pezzatura, ora acquistabili tra 10 e 12 euro al chilo. Restano invece stabili rana pescatrice, cozze e gamberi rosa: quelli di pezzatura più grande si mantengono attorno ai 9 euro al chilo.