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Chimichurri: la ricetta tradizionale della famosa salsa argentina

Preparazione: 10 Min
Riposo: 1 ora
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Carlotta Falletti
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ingredienti
Prezzemolo
30 gr
Aglio
2 spicchi
Origano
10 gr
peperoncino rosso dolce
10 gr
Aceto di mele
10 ml
Cipollotto
10 gr
Olio extravergine di oliva
100 ml
Sale
q.b.
pepe
q.b.

Il chimichurri è un condimento tipico argentino molto apprezzato e diffuso anche in Uruguay e in tutti i paesi dell’America Latina. Utilizzato principalmente per marinare e accompagnare grigliate di carne (il famoso asado), è ottimo anche sul pesce o per insaporire insalate, verdure arrostite, bruschette e panini, come il tradizionale choripan. Affine alla nostrana salsa verde, si prepara con aglio, prezzemolo, origano, peperoncino e cipollotto, tritati e lasciati insaporire con olio extravergine di oliva e un goccino di aceto di mele. Qui per praticità d’uso abbiamo optato per un riposo breve, ma se hai tempo a disposizione lascia macerare la salsa per tutta la notte: in questo modo sarà ancor più aromatica e appetitosa.

Caratterizzato dal gusto pungente e leggermente amarognolo dovuto alla presenza dell’aglio, il chimichurri si sposa perfettamente con costine di vitellone e maiale, ma anche con pollo o altra tipologia di carne alla brace. A piacere puoi aggiungere una spolverizzata di paprika, cumino, timo, alloro o altre erbette aromatiche oppure, se servito in abbinamento al pesce, puoi sostituire l’aceto con pari quantità di succo di limone. Se desideri puoi anche preparare una variante rossa, particolarmente indicata per il manzo, con aggiunta di pomodorini datterini e peperone a cubetti.

Per una resa ottimale ricordati di utilizzare ingredienti freschi (eccezion fatta per l’origano che andrà bene anche secco) e di scegliere un peperoncino poco piccante come il pimiento, che conferirà alla salsa il giusto equilibrio e sapore. Per ridurre i tempi di preparazione puoi acquistare anche il chimichurri disidratato cui basterà aggiungere l’olio, ma il risultato finale inevitabilmente ne risentirà.

Leggenda vuole che il chimichurri sia nato per volere di un soldato irlandese, Jimmy McCurry, simpatizzante della causa dell’indipendenza argentina. La salsa, ottenuto un gran successo, si sarebbe diffusa subito tra la popolazione e il nome del suo ideatore, difficile da pronunciare per la gente locale, sarebbe stato via via distorto fino a diventare quello attuale. Secondi altri la paternità è da attribuire all'importatore di carne Jimmy Curry o, per altri, a James C. Hurray, uno scozzese che lavorava con i gauchos.

Scopri come preparare il chimichurri seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta cimentati anche con la salsa romesco.

Come preparare il chimichurri

Lava il prezzemolo, asciugalo e tritalo finemente al coltello 1.

Trasferisci il prezzemolo e l'origano secco in una ciotola capiente, e aggiungi il peperoncino 2, privato dei semi e tagliato a rondelle sottili.

Unisci il cipollotto tritato 3.

E prosegui con gli spicchi d'aglio tritati 4.

Aggiusta di sale 5 e di pepe.

Versa l'aceto 6.

Copri con l'olio extravergine di oliva 7.

Mescola per bene con un cucchiaio 8, copri con pellicola trasparente e lascia insaporire a temperatura ambiente per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, trasferisci il chimichurri in una ciotolina 9 e utilizzalo a piacere come condimento.

Conservazione

Il chimichurri si conserva in frigorifero, in un barattolino a chiusura ermetica e sempre ben coperto di olio, per massimo 4 giorni.

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