Centrifuga o Estrattore differenze

Cos'è meglio una centrifuga o un estrattore? Per gli amanti del succo di frutta o delle vellutate di verdura fai da te, è indispensabile avere in casa un elettrodomestico che possa aiutare nella preparazione di bevande fresche e gustose; soprattutto in vista dell'estate. Con il caldo, infatti, si avverte sempre di più l'esigenza di realizzare ricette leggere ma allo stesso tempo ricche di sostanze nutritive che aiutino nell'affrontare le alte temperature. Vitamine, fibre e sali minerali, così, diventano sostanze necessarie all'organismo, da integrare non solo con l'alimentazione ma possibilmente anche con succhi e bevande fresche con cui dissetarsi.

Centrifuga o estrattore sono due elettrodomestici utili non solo per chi pratica sport o per chi sceglie un'alimentazione bio, ma anche per tutti coloro che amano preparare succhi di frutta o verdura in casa, abbandonando per sempre i prodotti industriali. Si tratta di due strumenti elettronici molto simili: entrambi si utilizzano per estrarre liquidi da frutta e verdura, ma si differenziano per principio di funzionamento; oltre che per altri fattori secondari che andremo ad analizzare. E sono diversi, dunque, da frullatori o spremiagrumi.

Quale scegliere: una centrifuga o un estrattore di succo, dunque? Per rispondere a questa domanda abbiamo realizzato una guida che prendesse in esame tutte le differenze tra i due elettrodomestici, così da facilitare la scelta e capire quando usare una centrifuga e quando un estrattore.

Differenza tra una centrifuga e un estrattore

La differenza principale tra una centrifuga e un estrattore si rintraccia nel principio di funzionamento. La centrifuga utilizza delle lame per sminuzzare la frutta e la verdura, separando la parte liquida da quella solida; l'estrattore strizza la frutta e la verdura per ricavarne il succo ricco di sostanze nutritive. Se la centrifuga realizza preparati densi e corposi, l'estrattore garantisce succhi freschi e puri. Prima di andare ad analizzare nello specifico questo aspetto, però, soffermiamoci anche sui due termini.

Centrifuga si riferisce essenzialmente alla forza centrifuga e, quindi, al sistema di moto circolare con delle lame che è alla base di molti elettrodomestici. Estrattore, invece, fa riferimento proprio al modo in cui si ricavano i liquidi da alimenti solidi: estraendoli senza distruggerne le proprietà nutritive. Ma vediamo nello specifico quali sono tutti i fattori che differenziano una centrifuga da un estrattore.

Funzionamento

Come abbiamo già spiegato, è proprio il principio di funzionamento l'elemento principale che differenzia i due elettrodomestici.

  • Centrifuga: è un robot da cucina che utilizza delle lame per separare la parte liquida della frutta dagli scarti. Lo fa impiegando la forza centrifuga con una velocità che può raggiungere anche i 18000 giri al minuto.
  • Estrattore: con un basso numero di giri e una velocità ridotta, spreme e strizza la frutta o la verdura attraverso delle coclee, estraendo i liquidi senza compromettere i nutrienti.

Potenza e velocità

La potenza di un elettrodomestico è un fattore importante da prendere in considerazione che non solo ne indica l'efficienza e la velocità ma anche il grado di consumo energetico. In questo caso rappresenta un elemento che differenzia i due attrezzi da cucina:

  • Centrifuga: può arrivare a una potenza di circa 1000 watt con 18000 giri al minuto e separare il succo dalla parte solida dell'alimento anche in meno di 5 minuti.
  • Estrattore: raggiunge circa i 500 watt con un massimo di 100 giri al minuto e realizza degli estratti in circa 15 minuti.

Rumorosità

La rumorosità di un elettrodomestico si misura in decibel e può fare la differenza nella scelta di una centrifuga o un estrattore, vediamo perché.

  • Centrifuga: grazie a una lavorazione veloce degli alimenti, può arrivare a un livello di rumore di circa 75 dB.
  • Estrattore: con una lavorazione lenta di frutta o verdura, può raggiungere i 55 dB.

Praticità

Anche per quanto riguarda la praticità e, in generale, la facilità di utilizzo di questi due elettrodomestici ci sono delle differenze che potrebbero far protendere un compratore da una direzione piuttosto che dall'altra. Dal momento che si tratta di due attrezzi da cucina differenti, è chiaro che anche il livello di praticità cambia.

  • Centrifuga: non necessita che gli alimenti come frutta o verdura siano sminuzzati prima di procedere con l'estrazione del succo. Difatti è possibile inserire nella centrifuga cibi interi o tagliati grossolanamente. Inoltre, anche per quanto riguarda la pulizia, questi elettrodomestici possono presentare tecnologie autopulenti molto intuitive che migliorano la fruibilità e l'utilizzo sul lungo termine dell'elettrodomestico.
  • Estrattore: i tempi di attesa più lunghi vista la lenta lavorazione e la richiesta di dover tagliare gli alimenti prima di inserirli all'interno dell'elettrodomestico fanno sì che l'estrattore abbia una comodità di utilizzo minore rispetto alla centrifuga.

Sostanze nutritive e resa

Altra differenza sostanziale tra un estrattore e una centrifuga la ritroviamo nella resa, ovvero nel risultato della preparazione delle bevande e nelle sostanze nutritive. In realtà questo fattore è ancora molto dibattuto e risulterebbe essenziale nella scelta dell'elettrodomestico migliore per le diverse esigenze.

  • Centrifuga: a causa dell'alta velocità con cui si realizzano i centrifugati e della potenza elevata del motore, alcuni sostengono che l'elettrodomestico possa surriscaldarsi eccessivamente e di conseguenza distruggere le proprietà nutrizionali degli alimenti. Il risultato ottenuto dalla centrifuga, inoltre, risulta più denso e corposo.
  • Estrattore: grazie alla lentezza nell'estrazione, la presenza di sostanze nutritive e fibre ricavate dalla frutta o dalla verdura è senz'altro garantita. La bevanda che se ne ricava, infatti, risulta più pura e fredda. Inoltre l'estrattore si utilizza non solo per la preparazione di succhi ma anche per passate, sorbetti e latte vegetale.

Prezzo

Anche il prezzo influisce nella scelta del miglior estrattore o della migliore centrifuga. Si tratta di un fattore da valutare anche per comprendere le differenze di base tra i due modelli di elettrodomestici.

  • Centrifuga: è sicuramente più economica rispetto a un estrattore. Difatti è possibile acquistare una buona centrifuga per frutta e verdura a un costo che non supera i 200 euro.
  • Estrattore: differentemente da una centrifuga, l'estrattore è più costoso e può raggiungere anche un costo di 500 euro.

Come funziona e a cosa serve una centrifuga

La centrifuga è un elettrodomestico in grado di sminuzzare e tritare frutta e verdura allo scopo di ricavarne il succo, separando la parte solida dell'alimento da quella liquida. Inoltre, con questo attrezzo da cucina non c'è bisogno di sbucciare la frutta o sminuzzarla ma è possibile ottenere buoni risultati anche solo tagliandola in modo grossolano. Per scegliere la migliore centrifuga sul mercato è importante valutare alcuni elementi, come la potenza, la silenziosità, la qualità dei materiali e il prezzo.

Come funziona: la centrifuga funziona con un meccanismo dotato di lame che sfrutta la forza centrifuga per ricavare da frutta e verdura un succo corposo, denso e consistente. Si compone solitamente di un tubo nel quale inserire gli alimenti e di un contenitore di dimensioni variabili destinato all'estrazione dei liquidi.

A cosa serve: la centrifuga serve per la preparazione di succhi di frutta o estratti di verdura fatti in casa. Con questo elettrodomestico è possibile ricavare il succo da ananas, uva, meloni, mele, arance ma anche barbabietole, sedano, cetrioli, spinaci ecc.

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Come funziona e a cosa serve un estrattore

L'estrattore, chiamato anche masticatore o slow juicer, è un elettrodomestico che strizza e spreme lentamente frutta e verdura al fine di ottenere estratti puri, mantenendo intatte le proprietà nutritive insieme a tutte le vitamine e le fibre. Per preparare bevande fresche e leggere è necessario sbucciare e spezzettare gli alimenti prima di inserirli nell'estrattore. Per scegliere il migliore estrattore in commercio è necessario tenere conto di fattori come la potenza, il grado di rumorosità, i materiali, il prezzo e eventuali recensioni.

Come funziona: l'estrattore funziona con un sistema a coclee a basso numero di giri che consente di spremere frutta e verdura in modo da ricavarne un succo puro, senza polpa e senza eventuali bucce. Il sistema "a torchio" della coclea permette di strizzare gli alimenti e di ottenere bevande con un tasso di assorbimento dei nutrienti elevato.

A cosa serve: l'estrattore serve per preparare bevande come succhi di frutta, passate di verdura e zuppe, ma anche sorbetti, latte di mandorla, soia, avena ecc.

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Centrifuga o estrattore: quale scegliere?

Scegliere una centrifuga o un estrattore in realtà dipende molto da ciò che vogliamo ottenere. Se il nostro obiettivo è realizzare succhi densi e corposi da frutta e verdura possiamo optare per una centrifuga. Specie se non vogliamo spendere troppo e avere in casa un elettrodomestico utile e funzionale per la preparazione di bevande. Diverso è se vogliamo ottenere succhi più limpidi e puri, freddi e dissetanti: in questo caso possiamo fare riferimento a un estrattore; in maniera particolare se vogliamo sbizzarrirci anche con la preparazione di zuppe, sorbetti, latte di mandorla o di soia. In definitiva, in base alle esigenze personali si potrà optare per la soluzione migliore: da valutare, in questi casi, sono tutti i fattori che abbiamo analizzato in precedenza e che contribuiscono alle differenze tra una centrifuga e un estrattore.