
Morbide, colorate e invitanti, le caramelle gommose sono una vera e propria passione per grandi e piccini, ma sai come sono fatte davvero? Questi sfiziosi dolcetti nascondono ingredienti che, forse, non ti aspetti, come scarti animali e persino insetti. La loro consistenza, infatti, è spesso merito della gelatina (E441), ottenuta dal collagene animale e, il colore rosso, in alcuni casi deriva dalla cocciniglia (E120), un insetto essiccato. Nulla di pericoloso, sia chiaro: sono ingredienti sicuri e autorizzati. È giusto però sapere cosa stiamo mangiando. Sono Simone Gabrielli, biologo nutrizionista, e ti spiego come sono fatte le caramelle gommose, le alternative vegane e se fanno male alla salute.
Caramelle gommose: ingredienti e come sono composte
Sai come sono composte le caramelle gommose? Il 90% di quello che mangi è un mix di zucchero, sciroppo di glucosio e destrosio. Praticamente un’esplosione di dolcezza che serve a darti quel picco di zuccheri immediato. Vediamo nello specifico come sono composte:
- La vera protagonista è la consistenza. Quell’elasticità che le rende così divertenti da masticare non viene dallo zucchero, ma dalla gelatina alimentare, indicata spesso come E 441. Ma da cosa è fatta questa gelatina? È composta da una proteina ottenuta dal collagene animale. Viene cioè estratta dalla pelle, dalle ossa e dai tessuti connettivi, principalmente di maiali e mucche, che vengono bolliti e lavorati finché non diventano una polvere insapore e inodore. La troviamo anche in commercio col nome“colla di pesce” anche se non viene più ricavata dal pesce.
- Ci sono poi i colori. Se la tua caramella è rossa, controlla l'etichetta: se vedi la sigla E120, significa che il colore arriva dalla cocciniglia, un piccolo insetto che viene essiccato e macinato per ottenere il pigmento.
- Infine possiamo avere un pizzico di acido citrico per il sapore aspro, e qualche aroma artificiale.
Alternative vegane senza ingredienti animali
Esistono anche caramelle gommose in versione vegan, dove al posto della gelatina animale viene usato l’agar agar, un polisaccaride naturale che funge da gelificante, ottenuto dalla parete cellulare delle alghe rosse. In pratica, è un complesso di carboidrati che ha la capacità di assorbire enormi quantità di liquido, trasformandosi in una gelatina solida e compatta quando si raffredda.
In alternativa, si usano la pectina (una fibra solubile che si estrae dalla buccia di mele e agrumi) o amidi vegetali.
Anche per il colore, nelle versioni vegane, si abbandonano gli insetti per usare pigmenti vegetali estratti da vegetarli come: barbabietola, carota viola o curcuma.
Le caramelle gommose fanno male?
Il consumo di caramelle gommose va limitato perché rischiano di farci assumere troppi zuccheri liberi con conseguenze negative sulla nostra salute. A seguito dell'alto contenuto di zuccheri, coloranti e aromi sintetici, le caramelle gommose possono essere la causa di carie, sovrappeso e problemi digestivi. Quindi, qualche caramella ogni tanto va bene, ma a patto che non sia un’abitudine costante della nostra dieta.