7 Aprile 2023 13:00

Quali sono i coloranti alimentari rossi: sigle, come riconoscerli e dove sono usati

Quali sono i coloranti rossi e come riconoscerli attraverso le sigle? Quali sono quelli ammessi e quali i vietati per legge? Alla scoperta della cocciniglia e dei suoi 'fratelli'.

A cura di Alessandro Creta
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Nella realizzazione dei dolci più svariati, sono uno degli elementi tra i più utilizzati in cucina. I coloranti sono lo strumento giusto, per abbellire i propri dessert e preparazioni in occasione delle feste ma non solamente, e sull'argomento in generale abbiamo già dedicato un approfondimento apposito. In questa sede parleremo dei coloranti rossi (la categoria che comprende anche la tanto discussa cocciniglia) delle loro sigle e di come riconoscerli in etichetta.

Quali sono le sigle dei coloranti rossi

Come detto in questa specifica categoria di coloranti è compreso quello, probabilmente, più controverso di tutti e indicato dalla sigla E120. Di cosa si tratta? Dell'estratto di cocciniglia, un piccolo insetto allevato appositamente per ricavare una tipologia di rosso usata sia in ambito alimentare sia in cosmesi e nell'industria del beauty. Per ottenere un chilo di colorante occorrono circa 100 mila insetti: la polvere viene ottenuta macinando il loro carapace, poi è trattata con acqua calda per estrarre l’acido carminico, utilizzato per realizzare una buona parte di coloranti rossi.

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Una cocciniglia

Va detto, comunque, come un tempo questo colorante venisse molto più utilizzato dall'industria alimentare, mentre oggi è stato in buona parte sostituito da una sorta di corrispettivo di natura artificiale, sigla E124 e conosciuto come rosso cocciniglia A (appunto, per artificiale).

Detto ciò, comunque, come facciamo a riconoscere i coloranti alimentari (che ricordiamo, sono inodori e insapori e vengono utilizzati solo a scopi estetici) rossi? Quali sono le sigle che li identificano? Oltre ai già citati E120 ed E124 quelli ancora ammessi per legge nell'Unione Europea sono:

  • E122. Azorubina, un azocolorante sintetico presente per lo più in bevande e gelatine
  • E123. Amaranto, considerato però potenzialmente cancerogeno e vietato negli Stati Uniti dal 1976. Controindicato per chi è allergico all'aspirina o chi soffre d'asma.
  • E127. Eritrosina, vietato negli Usa ma ammesso da noi, presente in caramelle, frutta sciroppata, gelati o ghiaccioli.
  • E128. Rosso Allura AC. Contenuto prevalentemente nel bitter.

Sul rosso Allura però è aperto un dibattito sulla sua nocività sulla salute umana. Da uno studio pubblicato lo scorso dicembre sulla rivista Nature è emerso infatti come il consumo reiterato di alimenti colorati da questa sostanza (presente in non pochi snack e caramelle) possa provocare disturbi gastrointestinali e coliti. Non è escluso, quindi, come in futuro anche questo colorante possa essere bandito.

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Quali sono invece i coloranti rossi vietati per legge? Qui abbiamo dedicato un approfondimento a parte ma per quanto riguarda la categoria dei rossi sono l'E121, l'E125, l'E126 e l'E128. Chi vuole sapere invece quali siano i coloranti di origine naturale, è tutto scritto qui.

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Quello che i piatti non dicono
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