4 Gennaio 2022 13:00

Burro: come conservarlo e cosa fare se è scaduto

Come e dove conservare il burro per preservarne gusto e proprietà. Per quanto tempo si conserva il burro e come riciclarlo in modo creativo una volta scaduto.

A cura di Rossella Croce
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Ingrediente fondamentale per ricette dolci e salate, alimento spesso sottovalutato e perfino demonizzato, il burro è un prodotto antichissimo, apprezzato già al tempo di Greci e Romani. Come possiamo conservarlo per lungo tempo sicuri che mantenga intatte tutte le caratteristiche organolettiche, il sapore e la consistenza? Ottenuto dalla lavorazione della panna, simbolo indiscusso della tradizione francese, il burro in Italia viene usato soprattutto nelle zone più a Nord, fuori dalla tradizione olivicola. Si tratta di un latticino ricco di grassi e povero di liquidi, caratteristiche che lo rendono difficilmente deperibile a patto però che sia conservato correttamente. Vediamo come farlo e come riutilizzarlo una volta scaduto in modo creativo.

Come conservare il burro

Una volta acquistato e portato a casa, come conservare il burro? A quale temperatura conserva tutte le sue proprietà organolettiche senza inacidirsi? La risposta, nonostante i molti dubbi, è semplice: il burro si conserva in frigorifero, possibilmente a una temperatura che non superi i 4 °C

Nonostante sia un prodotto povero di acqua e ricco di grassi, il burro necessita di basse temperature per mantenere la sua consistenza soda e compatta, le sue proprietà e il suo sapore. Come fare? Potete conservare il burro nella sua confezione (così da avere a disposizione la data di scadenza) oppure in un contenitore ermetico: in questo modo il burro non entrerà in contatto e non assorbirà gli odori degli altri alimenti conservati in frigo; potrete dunque conservarlo fino a due mesi senza correre il rischio che diventi rancido.

Il burro può essere congelato? La risposta è si: se avete acquistato troppo burro o volete conservarlo per un tempo molto lungo, potete optare per il congelamento. Il nostro consiglio è di dividere il panetto in piccole porzioni, avvolgerle con della pellicola per alimenti e riporle nel freezer, meglio se in sacchetti adatti al congelamento, in questo modo potrete conservarlo fino a 9 mesi. Per utilizzare il burro congelato, vi basterà tenerlo fuori dal freezer per qualche minuto prima di impiegarlo nelle vostre ricette.

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Burro scaduto: come riutilizzarlo

Avete dimenticato il burro in frigo per settimane e solo ora vi siete resi conto che è il panetto è ormai scaduto da un po' di tempo? Il burro aperto emana un cattivo odore ed è ormai rancido? Usare in cucina il burro scaduto è una pessima idea ma con i nostri consigli potrete riutilizzarlo in diversi modi, più o meno curiosi:

  • Lubrificare le porte: le vostre porte cigolano? Il burro scaduto può esservi d'aiuto: usatelo per lubrificare le cerniere o le maniglie e in pochi minuti torneranno come nuove;
  • smacchiare il legno: non ci crederete ma con il vostro panetto di burro potete smacchiare e pulire le superfici in legno; vi basterà passarlo sulle macchie, lasciarlo agire e poi passare un panno morbido;
  • eliminare le macchie di inchiostro: passate un po' di burro sulle macchie più ostinate d'inchiostro, lasciate agire per un paio di ore e poi ripassate i capi in lavatrice;
  • togliere i cattivi odori dalle mani: sembrerà strano, eppure vi assicuriamo che in caso di cattivi odori sulle mani, il burro può essere impiegato come una saponetta. Passate il panetto tra le dita e poi risciacquate con un sapone neutro.
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