Una birra scura come lo spazio sconfinato creata dal luppolo lanciato in orbita. L’idea è del birrificio tedesco Brahaus Germering che ha comunicato di voler usare il luppolo "spaziale" per produrre le sue birre. Il progetto è in collaborazione tra il birrificio e l’Hopstronautix, un’azienda nata da 3 scienziati che vogliono produrre alimenti con materia prima che ha viaggiato nello spazio. Il luppolo della Brahaus Germering sarà lanciato in orbita a bordo di un razzo e quando tornerà sulla Terra verrà usato per creare due varianti della birra spaziale.

Come si fa la birra spaziale

L’idea di base è abbastanza semplice, stando a quanto scrive l’Hopstronautix: il luppolo verrà sigillato in contenitori trasparenti e lanciato nello spazio; una piccola porzione del cereale verrà poi incorporata nella birra grazie alla produzione europea e americana. I birrifici americani saranno particolarmente importanti in queste prime fasi di sperimentazione perché la Celestial Beerworks di Dallas, in Texas, ha già ideato una birra spaziale, terminata in pochissimo tempo.

Indian Pale Ale e Imperial Stout sono le due versioni di birra da produrre e vendere in Europa e negli Stati Uniti. Sull’etichetta sarà segnalata la data di lancio del luppolo utilizzato, lancio che è previsto per i mesi di luglio o agosto.

Gli studi del cibo nello spazio

Il tema dell’alimentazione spaziale è molto importante per gli scienziati. Cercare di capire cosa mangiare per alimentarsi al meglio durante le missioni è fondamentale. Da decenni ormai si studiano modi per coltivare cibo in orbita, cosicché siano permessi viaggi più lunghi grazie a delle "aree di servizio" cosmiche.

Per quanto riguarda gli alimenti mangiati sulla terra che sono stati effettivamente nello spazio, ci sono state prove con verdure e semi, quindi successivamente lavorati e portati in orbita in camere sterili e protette. Non si conoscono differenze dal punto di vista gustativo e nutrizionale.

Un celebre esperimento, virale sui social, dello scorso anno ha però mandato un Big Mac, il panino di McDonald’s nello spazio. Il sapore dello "space burger" risulta asciutto, polveroso e congelato, cosa che non sorprende affatto: nello spazio le temperature arrivano facilmente a -50 gradi.