Fare la spesa quasi ogni giorno, acquistando prodotti freschi e possibilmente di stagione è molto importante se desideriamo seguire un'alimentazione varia, sana ed equilibrata; ma trovare verdure appena colte non è sempre facile o possibile. In alternativa, sempre più spesso, acquistiamo verdure in scatola o surgelate che, lavorate subito dopo la raccolta, mantengono intatte gran parte delle proprietà nutritive garantendoci un buon prodotto sempre pronto all'uso. In scatola o surgelate: qual è la scelta migliore? Con un occhio alle etichette e qualche buona abitudine, è possibile acquistare dei prodotti di qualità che ci garantiscono un buon apporto nutritivo e ricette equilibrate, vediamo come.

Verdure surgelate

L'alternativa più semplice e più comune all'acquisto di verdure fresche è acquistarle congelate, in pratiche confezioni: gli alimenti "sotto zero" sono infatti parte integrante delle nostre abitudini alimentari per qualità, disponibilità e sicurezza alimentare. Una volta raccolte, le verdure destinate al congelamento vengono immediatamente sterilizzate in acqua bollente e riposte subito in freezer a una temperatura di -40 °C: proprio lo shock termico permette agli alimenti di mantenere quasi del tutto intatte consistenza, sapore e apporto nutritivo ed è per questo che sono un ottima alternativa al "fresco".

Come sempre, quando decidete di acquistare prodotti alimentari, dovrete fare attenzione alle etichette, evitare sacchetti o confezioni rovinate, aperte o che abbiano della brina in superficie. Una volta portate a casa, magari con una borsa frigo per evitare che la catena del freddo si interrompa,  riponete subito le verdure congelate in freezer e, se nel tragitto spesa – casa avete notato un inizio di scongelamento, mettetele in frigo e consumatele entro 24 ore. Regola sempre valida: mai ricongelare cibi ormai scongelati.

Verdure in scatola

Un'altra buona soluzione per avere sempre a portata di mano ogni tipo di verdura anche se fuori stagione è acquistare prodotti in scatola. Le verdure conservate in scatola o in vetro subiscono una lavorazione tale per cui mantengono parte delle vitamine e delle sostanze nutritive oltre che il sapore, naturalmente: appena colte, vengono pulite e cotte per qualche minuto a vapore, oppure in acqua bollente a una temperatura che non supera i 120 °C, così da subire un processo di sterilizzazione e una parziale cottura. Una volta sbollentate, le verdure vengono poi condite con una soluzione di acqua, sale, aceto e conservanti (gli ingredienti cambiano a seconda del tipo di verdura e il consiglio è sempre di scegliere quelle "al naturale", o con un basso contenuto di sale) e infine inscatolate. In questo modo le verdure mantengono un minore quantitativo di vitamine rispetto a quelle congelate, ma possono essere conservate per molto tempo e necessitano solo di essere scaldate prima di essere consumate.

Attenzione, a maggior ragione, alle etichette delle verdure in scatola: controllate sempre gli ingredienti perché per in saporire le verdure in scatola, in particolare per prodotti non di altissima qualità, a volte viene aggiunto un certo quantitativo di zucchero e/o di sale. Scegliete verdure in vetro più che in latta e ove, possibile, prodotte con il metodo biologico.

In scatola o surgelate, sempre meglio le verdure fresche

Sembrerà scontato ma è sempre bene ribadirlo: la scelta migliore per un'alimentazione equilibrata e genuina è consumare verdure fresche e di stagione. La produzione industriale ci permette di avere ogni tipo di verdura in ogni mese dell'anno eppure, d'altro canto, la stagionalità ci garantisce la giusta dose di varietà e il necessario apporto nutritivo. Abbiamo visto che le verdure in scatola così come quelle surgelate possono rivelarsi un'ottima alternativa perché pratiche e con un buon apporto di vitamine e sali minerali ma, potendo scegliere, cercate sempre prodotti freschi, magari a chilometro zero, per impreziosire le vostre ricette e variare la vostra alimentazione.