7 Giugno 2022 15:00

Un camper offre cibo caldo e sano ai senzatetto: a bordo anche il forno per pasta e pizza

Napoli, Milano, Roma, Torino, Varese: queste le città in cui è attivo "Cucina Mobile", un progetto pensato per offrire cibo buono e sano ai senzatetto. Nei prossimi mesi si aggiungeranno le città di Bari e Mestre, per un'attività sempre più capillare della Fondazione Arca Onlus e di Angeli Di Strada.

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Una nuova "cucina mobile" arriva a Napoli per servire 2.270 cene calde e 2.270 colazioni alla settimana. Questo il progetto di Fondazione Arca Onlus e di Angeli Di Strada: la città campana è la quinta meta italiana dopo Milano, Varese, Torino, Roma raggiunta dalle due associazioni che grazie a un camper con cucina preparano e offrono pasti caldi e sani ai senza fissa dimora. "Un nuovo modo di andare incontro ai bisogni — dicono da Fondazione Arca Onlus — dare cura e attenzione a chi non ne avrebbe e aprire alla possibilità di una relazione di ascolto ed aiuto. Ringraziamo chi ha creduto con noi in questo progetto permettendoci di farlo arrivare ancora più lontano. A Napoli la Cucina mobile è resa possibile grazie alla collaborazione con Angeli di Strada Villanova e all’importante sostegno di Zurich, Z Zurich Foundation e Unione Buddhista Italiana".

Un camper per dare da mangiare ai senza fissa dimora

L'iniziativa si chiama proprio "Cucina Mobile" ed è partita da piazza Garibaldi, punto nevralgico di Napoli, per ritornare poi nelle piazze di Milano, Varese, Torino e Roma. A bordo della struttura ci sono forni e bollitori per preparare o scaldare le pietanze, anche la pasta o la pizza. L'idea, come successo anche con Il pane di Sandro, nasce durante il lockdown grazie a operatori e volontari che di fronte alla chiusura forzata hanno voluto garantire pasti regolari, sani, equilibrati a chi non ha la possibilità di cucinarseli.

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Luca Trapanese, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, vuole che il welfare raggiunga le persone fragili "per offrire servizi sempre più attenti alle esigenze individuali e al benessere generale. È importante, anche per chi vive senza fissa dimora, avere un’alimentazione sana; altrettanto importante per noi è promuovere una distribuzione attenta allo spreco".

Nel capoluogo campano saranno due le sere a settimana in cui verranno consegnate cene e colazioni. Come successo nelle altre città, verranno donati anche dei sacchi a pelo, qualora ce ne fosse bisogno, e l'avvicinamento a un momento d'ascolto, propedeutico alla nascita di relazioni umane basate sulla fiducia tra i senza tetto e gli operatori e tra le tante persone senza fissa dimora. Obiettivo dell'associazione non è solo l'assistenzialismo: il progetto crea percorsi di inserimento o reinserimento sociale, un passo molto importante per dare una possibilità a chi, purtroppo, non ne ha mai avuta. Dopo Napoli, Roma, Milano, Torino e Varese il camper inaugurerà in Puglia e Veneto: le prossime città saranno Bari e Mestre.

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Quello che i piatti non dicono
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