ingredienti
  • Yogurt greco 300 gr • 115 kcal
  • Cetriolo 1 medio • 15 kcal
  • Aneto 2 rametti
  • Aglio 2 spicchi • 79 kcal
  • Olio extravergine di oliva 30 ml • 79 kcal
  • Aceto di vino bianco, 15 ml • 4 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Lo tzatziki (tzatzìki; in greco τζατζίκι, in bulgaro снежанка, in armeno cacık ed in Lingua albanese xaxiq) è una salsa allo yogurt e un antipasto greco e della zona balcanica e le cui origini si perdono nei secoli. In quasi tutte le tradizioni si prepara con yogurt, cetrioli, sale, aglio e olio di oliva.

Lo tzatziki viene servito per accompagnare la pita o il pane e si mangia principalmente con l'insalata greca e il gyros.

Come si prepara la salsa tzatziki

Lo tzatziki è una salsa semplice da preparare e molto gustosa.

Innanzitutto prendiamo un colino all’interno del quale grattugiamo il cetriolo con la buccia dopo averlo lavato bene. Lo lasciamo scolare per un’oretta in modo da fargli perdere più acqua possibile, anche aiutandoci con un cucchiaio.

Mescoliamo il composto rimasto con lo yogurt, meglio se di pecora o capra, e, poco alla volta, aggiungiamo l’olio e l’aceto, facendo attenzione che i sapori non si coprano a vicenda.

Aggiungiamo la polpa di aglio e l’aneto tritato, aggiustiamo di sale, mescoliamo ancora e il gioco è fatto.

Serviamo la nostra salsa tzatziki decorandola con l’aneto e gustiamola con la pita (il pane greco), con l’insalata o con gli involtini di foglie di vita. Lo tzatziki si conserva in frigorifero per 5 giorni circa in una ciotola coperta.

Video ricetta dello tzatziki

 Tzatziki: le varianti

Adesso è giunto il momento di darvi qualche variante in modo da insaporire, a vostro piacimento, questa salsa:

  • Salsa Tzatziki al limone: dona a questo condimento un sapore più acidulo ma è molto apprezzato, ottima per il kebab;
  • Salsa Tzatziki vegan: al posto dello yogurt greco utilizzate lo yogurt di soia bianco. Potete farla anche senza aglio e aneto.

Calorie

La salsa tzatziki ha poche calorie ed è un alimento equilibrato. Potete consumare liberamente la quantità che desiderate.

Origini della salsa tzatziki

La parola greca Tzatziki deriva dalla parola armena cacık ma la sua origine è incerta. Addirittura, secondo alcuni studiosi, lo tzatziki potrebbe provenire addirittura dall'India poiché gli indiani hanno un contorno, la Raita, che presenta le stesse caratteristiche del piatto greco. In questo caso, la salsa tzatziki si sarebbe diffusa attraverso i Moghul o i commercianti arabi.

L'origine armena del nome tzatziki deriverebbe dal fatto che l'Impero Ottomano, poi divenuta Repubblica di Turchia, ha governato la Grecia dal XVI secolo fino alla I guerra mondiale e, durante questo periodo di tempo, era obbligatorio dare nomi turchi a tutti i cibi greci e, quindi, molti piatti greci hanno ancora nomi di origine armena o turca.

Curiosità

In base alle regioni geografiche lo tzatziki può variare la sua consistenza: in Bulgaria, ad esempio, si presenta molto liquido mentre, invece, nei Balcani meridionali, grazie all'aneto e all'aglio tritato, si presenta maggiormente speziato.