ricetta

Testa di turco di Castelbuono: la ricetta del dolce tipico siciliano

Preparazione: 30 Min
Cottura: 5 Min
Riposo: 4 ore
Difficoltà: Facile
Dosi per: 6 porzioni
A cura di Ilaria Cappellacci
94
Immagine
ingredienti
Per l'impasto delle sfoglie
uovo
1
Farina 00
100 gr
Zucchero
20 gr
Sale
1 pizzico
Olio di semi di arachide
q.b.
Per la crema al latte
Latte fresco intero
1 l
Zucchero
200 gr
Scorza di limone grattugiata
q.b.
Amido di mais ( maizena )
100 gr
Per la guarnizione
Cannella in polvere
q.b.
Codette di zucchero colorate
q.b.
Codette di cioccolato
q.b.

La testa di turco di Castelbuono è un dolce tipico siciliano precisamente del paese di Castelbuono, in provincia di Palermo, da cui prende per l'appunto il nome. Si tratta di un dessert al cucchiaio composto da sfoglie fritte, simili alle chiacchiere, alternati a strati di crema al latte aromatizzata al limone e poi cosparsi con cannella in polvere. Di origine molto antica, fu preparato per la prima volta per festeggiare la vittoria dei Normanni sugli Arabi. Il nome testa di turco sembra derivi dal fatto che, una volta versata la crema di latte calda, sulle sfoglie si formino delle "fossette" che ricordano le fontanelle delle teste dei bambini appena nati, quindi non ancora battezzati e per questo turchi, cioè non cristiani.

La testa di turco di Castelbuono è un dolce prettamente invernale e per tradizione si era soliti prepararlo da Natale fino a Carnevale, ma è talmente goloso che oggigiorno viene realizzato tutto l’anno. La combinazione di crema di latte e cannella donano al dessert un sapore estremamente delicato e profumato. Per una riuscita ottimale, è necessario versare la crema sulle sfoglie fritte quando è ancora calda e, per poterlo gustare al meglio, è necessario lasciarlo riposare per almeno 4 ore in frigorifero.

Per la realizzazione della testa di turco di Castelbuono, si consiglia di usare una pirofila o una teglia dai bordi alti in modo da poter contenere gli strati del dolce senza che la crema al latte coli via. Una volta rassodata in frigorifero, si guarnisce con codette di zucchero colorate e di cioccolato fondente.

Scoprite come prepararla seguendo passo passo procedimento e consigli.

Come preparare la testa di turco di Castelbuono

Rompete l’uovo in una ciotola capiente 1.

Aggiungete lo zucchero e sbattete con una forchetta 2.

Unite la farina e un pizzico di sale 3.

Trasferite l’impasto su una spianatoia infarinata e lavoratelo con le mani; se necessario, aggiungete un pizzico di farina 4.

Formate un panetto e lasciatelo riposare per qualche minuto 5.

Stendete l’impasto con il matterello 6.

Cercate il più possibile di stendere una sfoglia sottile 7.

Con un coltello tagliate le sfoglie rettangolari 8.

In una padella scaldate abbondate olio di semi di arachidi e, una volta caldo, friggete le sfoglie una alla volta 9.

Nel momento in cui la superficie delle sfoglie si riempie di bollicine, con una paletta forata girate delicatamente per farle cuocere da entrambi i lati 10. Una volta dorate, scolate le sfoglie fritte e adagiatele su carta assorbente da cucina.

Preparate la crema: versate 500 ml di latte freddo sull’amido di mais e mescolate per farlo sciogliere senza formare grumi 11.

In un pentolino versate il latte rimasto e aggiungete lo zucchero 12.

Unite la scorza di limone grattugiata 13.

Trasferite il pentolino sul fuoco e scaldate il latte 14.

Versate l’amido sciolto nel latte 15.

Mescolate con una frusta finché la crema di latte non si addensa 16.

Disponete un leggero strato di crema al latte sul fondo della pirofila 17.

Disponete le sfoglie fritte creando così il primo strato della testa di turco di Castelbuono 18.

Ricoprite le sfoglie fritte con la crema al latte 19.

Cospargete la crema con la cannella in polvere 19. Ripetete le stesse operazioni per il secondo strato e lasciate riposare in frigorifero per almeno 4 ore.

Guarnite il dolce con codette di zucchero colorate e con quelle di cioccolato fondente, quindi portate in tavola e servite 20.

Conservazione

La testa di turco di Castelbuono si conserva in frigorifero, ben coperta con pellicola trasparente, per 3 giorni.

Immagine
Resta aggiornato

Ogni giorno nuove Ricette tutte da gustare

Dolci
Immagine
Quello che i piatti non dicono
Segui i canali social di Cookist
94