ingredienti
  • Spaghetti 400 gr • 365 kcal
  • Uova 4 • 15 kcal
  • Olio extravergine di oliva 4-5 cucchiai • 29 kcal
  • Parmigiano grattugiato 100 gr • 21 kcal
  • Sale fino q.b. • 21 kcal
  • Pepe nero macinato q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli spaghetti alla puveriello sono un primo piatto povero tipico della cucina napoletana realizzata con spaghetti, uova all'occhio di bue e sugna. Una ricetta che nasce nel dopoguerra, quando bisognava arrangiarsi con pochi e semplici ingredienti. La preparazione è semplice e veloce: basterà cuocere gli spaghetti e preparare l'uovo in padella con la sugna o con olio extravergine di oliva, come nella nostra preparazione. L'uovo sarà poi adagiato sugli spaghetti e spolverizzato con parmigiano grattugiato e pepe macinato. Ecco come preparare questa pietanza economica e sostanziosa che vi conquisterà al primo assaggio.

Come preparare gli spaghetti alla puveriello

Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua bollente e salata (1). Riscaldate l'olio extravergine di oliva nella padella oppure sciogliete 2 cucchiai di strutto. Cuocete le uova, una a testa, lasciando il tuorlo leggermente morbido (2). Scolate gli spaghetti, lasciando da parte poca acqua di cottura, e metteteli nella padella dove avete fritto le uova. Aggiungete il parmigiano grattugiato e un paio di cucchiai di acqua di cottura. Fate le porzioni di spaghetti e adagiateci sopra l'uovo fritto con una manciata di pepe macinato. I vostri spaghetti alla puveriello sono pronti per essere serviti (3).

Consigli

Potete aromatizzare gli spaghetti alla puveriello con prezzemolo tritato o rosmarino, per renderlo ancora più gustoso e profumato. Inoltre potete sostituire il parmigiano con il pecorino, che donerà alla pietanza un sapore più intenso.

In merito alle dosi, calcolate 100 grammi di pasta per ogni uovo. Per rendere la pietanza più cremosa, potete aggiungere un uovo sbattuto e cuocere le uova in un mix di olio evo e sugna.

Se cercate un primo piatto semplice e saporito, provate anche gli spaghetti poveri, conditi con olive, capperi, pangrattato, acciughe e aromi.

Conservazione

È consigliabile consumare gli spaghetti alla puveriello subito dopo la preparazione. Se dovessero avanzare, potete realizzare una frittata di pasta.