Durante il lockdown di marzo c'è stata un'Italia che si è ritrovata sola, chiusa in casa, e sommersa da porzioni familiari da acquistare al supermercato e difficili calcoli uattro peproporzioni delle ricette. Sempre per 4 o per 6 quelle scritte nei libri. Per questo motivo è nato Monoporzioni, un libro di ricette pensate e scritte per una sola persona. Non c'è un unico autore perché trattasi di libro collettivo, ideato e scritto da una comunità composta da singoli individui. Oltre alle ricette anche tanti saggi e racconti da poter leggere per passare il tempo.

Cucinare insieme, ma per se stessi, in quarantena

Ideatore del progetto è Cozinha Nomade, una cucina di quartiere che parte da Bisceglie per poi girovagare. Durante il lockdown hanno organizzato dei live cooking che hanno connesso persone di tutta Europa, aprendo virtualmente le porte della propria cucina a tutti i partecipanti. La formula è stata semplice quanto geniale: condividere il piatto con amici e sconosciuti, dopo averlo preparato con dosi, ingredienti e preparazioni per una sola persona. Tutti i partecipanti hanno mangiato la stessa portata, pur avendola preparata in parti diverse del Vecchio Continente.

La casa editrice Ziczic si è interessata a questo lavoro e l'ha portata su carta: nasce così Monoporzioni, un libro con 16 ricette per una persona e 14 saggi frutto dell’esperienza condivisa da 151 persone durante la primavera 2020. "Nel periodo di pandemia ci siamo chieste una cosa –hanno spiegato le ideatrici di Cozinha Nomade – quanto è complesso dosare gli ingredienti per la preparazione di un piatto per una sola persona mentre nei libri di ricette gli ingredienti sono pensati per 4 o 6 persone? Abbiamo perciò avuto un’idea: ritualizzare il momento della trasformazione del cibo attraverso gli Smart Co.cooking. Videochiamate organizzate durante il lockdown nelle quali i partecipanti, connessi da molte parti d’Europa, erano invitati a cucinare insieme. Questa esperienza ci ha permesso di entrare in 151 cucine e di esplorare la relazione profonda col cibo e con gli altri, distanti fisicamente da noi e differenti, permettendoci di conoscerli e conoscerci".

Per il libro sono stati coinvolti 14 ricercatori che si occupano di progettazione culturale, antropologia, design, innovazione sociale e poesia, con i quali sono state esplorate le implicazioni relazionali e politiche connesse alla tavola. Sono stati proprio gli esperti a scrivere i racconti e i saggi contenenti nel libro.

Per acquistare Monoporzioni basta andare sul sito di crowfounding che ospita l'iniziativa e fare un'offerta: in base a quanto l'utente decide di pagare si ottengono delle ricompense. Il libro costa 30 euro, si possono fare però offerte libere, maggiori o minori, e in base a queste ottenere in cambio qualcosa, che va dal calendario ai poster in edizione limitata. Diverse librerie, soprattutto in Puglia e a Roma, si sono interessate a Monoporzioni: sul sito di raccolta fondi c'è la mail da scrivere a Ziczic per aprire una collaborazione tra le botteghe libraie di quartiere e la casa editrice, così da poter vendere il libro nel proprio negozio.