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Ribollita di cavolo nero: la ricetta della zuppa simbolo della cucina toscana

Preparazione: 1 ora e 45 minuti
Difficoltà: Facile
Dosi per: 8 persone
A cura di Gooduria lab
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ingredienti
Cavolo nero
700 gr
Erbette (bietolina da taglio)
500 gr
fagioli cannellini già lessati
310 gr
Verza
150 gr
Carota
1
Costa di sedano
1
Cipolla
1
Brodo vegetale
circa 1,5 l
Olio extravergine di oliva
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.
per accompagnare
pane casereccio a fettine
q.b.

La ribollita di cavolo nero è un grande classico tipico della cucina toscana. Ricetta povera, di origine contadina, è una zuppa a base di fagioli cannellini, cavolo nero, verza ed "erbette miste" tipo bietolina da taglio, ma anche spinacino o cicorietta. È perfetta per scaldare e ristorare, con il suo gusto intenso e ricco, durante una fredda serata invernale. Si chiama "ribollita" perché anticamente veniva preparata in grandi quantità, in genere il venerdì con gli avanzi della settimana, e quindi cotta nuovamente nei giorni successivi. Semplice e genuina, servitela come primo o piatto unico in accompagnamento a qualche fettina di pane casereccio tostato. Scoprite come fare seguendo passo passo le nostre indicazioni.

Come preparare la ribollita di cavolo nero

Pulite il sedano, la carota e la cipolla e tagliateli a tocchetti. Lavate accuratamente le erbette, separate le foglie dai gambi e tritate quest'ultimi 1.

Raccogliete in un tegame di coccio il trito di odori e i gambi delle erbette 2; aggiungete 3-4 cucchiai di olio, mettete sul fuoco e fate rosolare il tutto.

A questo punto aggiungete le foglie delle erbette, la verza e il cavolo nero, tagliati a striscioline, e lasciate appassire per qualche minuto a fuoco vivace; quando le verdure si saranno ammorbidite, coprite con il brodo vegetale caldo, mettete il coperchio e fate cuocere per circa 20 minuti 3.

Trasferite un terzo delle verdure ormai cotte in una ciotola, aggiungete la metà dei fagioli e frullate con un mixer a immersione 4.

Rimettete la purea ottenuta nel tegame con il resto della zuppa 5.

Aggiungete i fagioli restanti 6, salate e proseguite la cottura per altri 40 minuti.

A cottura ultimata, spegnete il fuoco e lasciate riposare la ribollita per qualche minuto. Trasferitela nelle fondine individuali, completate con una macinata di pepe e un filo di olio a crudo, quindi servite con qualche fettina di pane casereccio tostata 7.

Consigli

Potete utilizzare sia i fagioli cannellini già lessati, per maggiore praticità, oppure quelli secchi: in quest'ultimo caso metteteli in ammollo in acqua fredda per circa 12 ore (potete anche aggiungere un pezzetto di alga kombu per renderli maggiormente digeribili), quindi sciacquarli e lessarli per circa 45 minuti partendo da acqua fredda.

Per rendere la vostra zuppa ancora più fedele alla ricetta originale, potete aggiungere anche 1-2 patate, sbucciate e tagliate a dadini, e qualche pomodoro rosso succoso e maturo (in alternativa, potete utilizzare un po' di passata di pomodoro o qualche cucchiaio di concentrato).

Per regalare maggiore fragranza alla ribollita, potete aggiungere anche delle erbe aromatiche come il rosmarino o l'alloro.

Potete accompagnare la zuppa con delle fettine di pane casereccio, condite con un filo di olio e strofinate con uno spicchio di aglio, oppure con del pane raffermo: in questo caso tagliatelo a dadini e trasferiteli nelle fondine individuali. Versate la zuppa calda e lasciate riposare per qualche minuto, in modo tale che il pane si ammorbidisca leggermente.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche l'acqua cotta e la pappa al pomodoro.

Conservazione

La ribollita di cavolo nero si conserva in frigorifero per circa 2 giorni, messa in un apposito contenitore con chiusura ermetica.

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