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Polpette di ricotta al sugo: la ricetta del secondo vegetariano in padella

Preparazione: 15 Min
Cottura: 20 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
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ingredienti

Ricotta di pecora
250 gr
Pangrattato
100 gr
Caciocavallo grattugiato
50 gr
uovo
1
Aglio
1 spicchio
Basilico fresco
1 ciuffo
Sale
q.b.
pepe
q.b.
Passata di pomodoro
500 gr
Aglio
1 spicchio
Acqua
1 bicchiere
Basilico fresco
q.b.
Olio extravergine di oliva
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.

Le polpette di ricotta al sugo sono un secondo piatto semplice e saporito, un'alternativa vegetariana alle classiche polpette al sugo, ideale da portare in tavola in accompagnamento a fettine di pane casereccio per l'immancabile scarpetta finale.

Di facile esecuzione, vengono preparate qui dal nostro Elpidio con un impasto a base di ricotta, caciocavallo grattugiato, pangrattato, uovo, aglio tritato, spezie e aromi. Una volta modellate tante polpettine, non ti rimarrà che immergerle in una salsa di pomodoro e basilico e cuocerle poi dolcemente, coperte con un coperchio, senza mai mescolarle per non farle rompere.

Per una riuscita ottimale, scegli della ricotta di pecora di buona qualità, più asciutta e saporita rispetto a quella vaccina, e ricordati di farla scolare per bene dal siero prima di aggiungere il resto degli ingredienti: in ogni caso, se l'impasto dovesse risultare troppo morbido, puoi aggiustare la consistenza con un po' di pangrattato.

Scopri come preparare le polpette di ricotta al sugo seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Elpidio. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche le polpette di ricotta fritte, oppure cimentati con altre polpette sfiziose fatte in casa.

Come preparare le polpette di ricotta al sugo

Per preparare le polpette di ricotta al sugo, raccogli per prima cosa in una ciotola la ricotta di pecora ben scolata dal siero e il pangrattato 1.

Aggiungi il caciocavallo grattugiato 2.

Sguscia l'uovo e profuma con l'aglio tritato e il basilico sminuzzato 3.

Aggiusta di sale e spezia con una macinata di pepe 4.

Amalgama per bene gli ingredienti con le mani fino a ottenere un composto morbido ma compatto 5: se necessario, aggiusta la consistenza con un po' di pangrattato.

Preleva piccole porzioni d'impasto e forma tante polpettine della grandezza di una noce 6.

In una padella capiente lascia imbiondire l'aglio con un filo generoso d'olio extravergine di oliva 7.

Versa quindi la passata di pomodoro 8 e unisci un bicchiere di acqua.

Aggiusta di sale e di pepe e profuma con qualche foglia di basilico spezzettata 9.

Lascia restringere il sugo sul fuoco, quindi immergi nella salsa le polpette di ricotta 10.

Copri con un coperchio 11 e lascia cuocere le polpette a fiamma dolce, senza mai rigirarle in cottura ma scuotendo di tanto in tanto la pentola per non farle rompere.

Una volta pronte, distribuisci le polpette di ricotta sui piatti individuali 12.

Completa con un ciuffetto di basilico fresco 13.

Porta in tavola le polpette di ricotta al sugo 14 e servi.

Consigli

Noi abbiamo profumato le polpette con un trito di basilico fresco e una macinata di pepe in grani ma, se preferisci, puoi unire altre erbette aromatiche di tuo gradimento, come menta sminuzzata o prezzemolo tritato, oppure puoi speziare il tutto con una puntina di noce moscata, che ben si sposa con il gusto della ricotta.

Al posto del caciocavallo grattugiato puoi utilizzare del pecorino stagionato o del parmigiano, per un sapore più delicato, oppure puoi completare il piatto, per un effetto filante, con qualche cubetto di mozzarella ben asciutta.

Se dovessero avanzare, le polpette di ricotta al sugo si conservano in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 2 giorni massimo.

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A cura di
Elpidio
Content creator per Cookist, ho cominciato a sporcarmi le mani in cucina da ragazzo e da allora non ho mai smesso. Dopo il diploma alberghiero e l’attestato regionale di bar e bar-service, ho lavorato per alcuni anni nel mondo della ristorazione tra Londra e Amsterdam. Tornato in Italia, nel 2022 ho aperto la pagina Instagram Italy_alfresco, dove la cucina tradizionale incontra panorami italiani e tavole improvvisate. Niente luci finte, niente piatti complicati: solo ricette di casa, fatte con quello che c’è. Oggi su Cookist continuo a fare la stessa cosa: cucinare, raccontare, condividere. Con un piede nella tradizione e lo sguardo sempre aperto.
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