ingredienti
  • Per l'impasto
  • Farina 0 630 gr • 750 kcal
  • Acqua 400 ml • 750 kcal
  • Sale 15 gr • 0 kcal
  • Lievito 1 gr
  • Per condire
  • Passata di pomodoro 150 ml • 21 kcal
  • Mozzarella 100 gr • 280 kcal
  • Olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio • 29 kcal
  • Basilico q.b. • 15 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pizza doppia cottura permette di avere una pizza tonda golosa e profumata, proprio come quella che mangiate in pizzeria: una ricetta che, con qualche accortezza, vi darà grandi soddisfazioni. L’impasto è leggerissimo, perché ottenuto con 1 g di lievito e una lievitazione da 18 ore: da realizzare, quindi, il giorno precedente. Una volta stesa la pizza, facendo la massima attenzione a non rompere le bolle, andrà cotta prima in padella e poi in forno: in questo modo otterrete una pizza gonfia e morbida, proprio come quella della vostra pizzeria preferita. Provare per credere.

Come preparare la pizza doppia cottura

Pizza doppia cottura, sciogliere acqua e lievito

In una ciotola sciogliete l’acqua con il lievito (1).

Pizza doppia cottura, impastare

Unite metà della farina a formare una crema (2), e poi il resto della farina e il sale.

Pizza doppia cottura, formare una palla con l'impasto

Lavorate a lungo con le mani e formate un panetto liscio (3). Mettetelo a lievitare in una ciotola coperta con un panno, per circa 6 ore.

Pizza doppia cottura, dividere l'impasto in 3 parti

Passato questo tempo riprendete l’impasto e dividetelo in 4 parti (4).

Pizza doppia cottura

Arrotondatele a formare dei panetti rotondi, quindi metteteli in una teglia (5). Copriteli con la pellicola e mettete a lievitare in frigorifero per 12-18 ore. Togliete dal frigo e lasciate acclimatare per 1-2 ore.

Pizza doppia cottura, preparare il condimento

Una volta che i panetti sono ben lievitati, preparate un sugo (6) per condire la pizza, fatto con il pomodoro, il basilico, l'olio e un pizzico di sale.

Pizza doppia cottura, stendere l'impasto

Riprendete i panetti, mettendoli su una spianatoia ben infarinata. Allargateli con piccole e lievi pressioni delle dita (7), per non rompere le bolle di lievitazione.

Scaldate il forno a 250°C. Prendete una padella adatta per la cottura al forno, preferibilmente un testo, e mettetela sul fuoco a riscaldare per 10 minuti: deve diventare rovente. Una volta che la padella ha raggiunto una temperatura elevata, mettete dentro un disco di pizza condito con il pomodoro e cuocetelo a fuoco medio alto, per 1-2 minuti al massimo, finché inizia a gonfiarsi.

Pizza doppia cottura, cuocerla in forno

Quando la pizza è gonfia, trasferitela in forno e fatela cuocere per 10 minuti sulla parte più bassa (8). Nel frattempo, ripetete l'operazione con gli altri dischi di pasta, cuocendoli prima in padella.

Pizza doppia cottura

Trascorsi i 10 minuti, estraete la pizza, conditela con la mozzarella e rimettetela in forno, con il grill accesso, finché la mozzarella si scioglie completamente. Ripete l'operazione con le altre pizze e servitele subito (9).

Consigli

Per realizzare la doppia cottura avrete bisogno di un testo, la padella tradizionale in ghisa che si usa per dolci e salati: in alternativa potete usare una padella antiaderente. Fate solo attenzione a una cosa: la padella deve essere adatta per la cottura in forno.

Potete condire la vostra pizza doppia cottura come preferite: noi abbiamo scelto un topping classico, ma voi potete scatenare la fantasia o usare quello che avete in frigo. Una piccola accortezza: distribuite il formaggio solo prima del passaggio sotto al grill.

Se amate le lievitazioni casalinghe, provate la ricetta della pizza classica napoletana o delle pizza fritta montanara.

Conservazione

Vi suggeriamo di gustare subito la vostra pizza, per godere appieno della sia consistenza. Potete comunque conservarla in frigorifero per 1-2 giorni al massimo, chiusa dentro un contenitore ermetico.