ingredienti
  • Farina tipo 00 250 gr • 750 kcal
  • Uova 2 • 79 kcal
  • Latte 1/2 bicchiere • 750 kcal
  • Lievito di birra fresco 10 gr • 750 kcal
  • Parmigiano grattugiato 80 gr • 21 kcal
  • Pecorino romano 50 gr
  • Emmental 70 gr
  • Olio extravergine di oliva 1/2 bicchiere • 79 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pizza di Pasqua è una preparazione tipica pasquale di Umbria, Marche e del Centro Italia in generale. La versione salata, conosciuta anche come crescia, è rappresentata da una pizza lievitata al formaggio che si consuma la mattina di Pasqua accompagnata da salumi, come antipasto per il pranzo o per il picnic di Pasquetta. Ha la tipica forma del panettone e ne esistono anche delle varianti dolci come quella preparata ad Anzio, a Roma e a Viterbo, da accompagnare a salumi o cioccolata, o la versione abruzzese. Ma ecco come realizzare questa deliziosa specialità per le festività pasquali.

Come preparare la pizza di Pasqua

In una ciotola mettete il lievito con il latte leggermente intiepidito e lasciate riposare. Nel frattempo mescolate insieme la farina con uova, parmigiano, pecorino, olio, sale e pepe, e unire infine il lievito sciolto nel latte. Amalgamate il tutto in una planetaria (1) in modo da lavorare bene l'impasto e mescolare bene tutti gli ingredienti. (2) Mettete l'impasto in uno stampo alto: dovrà essere riempito fino a metà. Aggiungete l'emmentale tagliato a pezzetti infilandolo nell'impasto e lasciate lievitare per circa 2 ore coperto con un canovaccio di cotone pulito. Nel frattempo riscaldate il forno al massimo, infornate poi a 180° per 40 minuti circa o fino a quando non sarà ben dorata in superficie. Una volta pronta fate raffreddare a forno spento e aperto. La vostra pizza di Pasqua è pronta per essere servita.(3)

Consigli

Se avete poco tempo a disposizione potete sostituire il lievito di birra con il lievito disidratato istantaneo: in questo modo salterete i tempi di lievitazione e la preparazione sarà più veloce.

Per la cottura della pizza di Pasqua potete utilizzare i tegami specifici, detti tielli, ma anche lo stampo da panettone.

Varianti

Tra le varianti troviamo la pizza cresciuta di Pasqua, tipica della tradizione romana. Si tratta di una preparazione molto lunga che richiede 3 giorni di preparazione. Si realizza con farina, lievito di birra, uova, burro, zucchero, cannella, estratto di vaniglia, scorza di limone e olio di mais. Ha un sapore forte e particolare e può essere servita in tavola sia per accompagnare i salumi che la cioccolata. Nella versione preparata ad Anzio, agli ingredienti vengono aggiunti anche alchermes, rum, e uvetta. Nel Lazio si prepara anche la "tuscia" viterbese, sempre una pizza dolce di Pasqua molto ricca di aromi, oltre all'aggiunta di liquori, troviamo anche vinsanto, cannella, anice, noce moscata, scorza di arancia e limone, vaniglia e aroma di mandorla. Tutti ingredienti che conferiscono a questa pizza di Pasqua un sapore davvero particolare.

C'è poi un'altra variante tipica dell'Abruzzo: la pizza di Pasqua al formaggio dolce. In questa preparazione, oltre a farina, zucchero, uova e burro, troviamo anche semi di anice, uvetta e canditi.

Come conservare la pizza di Pasqua

Potete conservare la pizza di Pasqua per 2-3 giorni: chiudetela in un sacchetto di plastica per alimenti e poi avvolgetela in un canovaccio di cotone: in questo modo non si seccherà e resterà morbida più a lungo.