ingredienti
  • Farina 00 200 grammi • 36 kcal
  • Acqua 150 millilitri • 750 kcal
  • Lievito di birra 3 grammi • 750 kcal
  • Sale 4 grammi • 0 kcal
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 29 kcal
  • Pomodori pelati q.b. • 365 kcal
  • Origano q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pizza al tegamino, conosciuta anche come pizza al padellino, è una delle varianti più conosciute per la preparazione della pizza, piatto tipico della tradizione italiana. Questa ricetta arriva dal Piemonte, per la precisione da Torino. Si dice che sia nata dalla fantasia di un pizzaiolo che voleva velocizzare i tempi di preparazione, per non far aspettare troppo i clienti.

L'impasto della pizza al tegamino è simile a quello della pizza napoletana, ma la lievitazione è doppia e il risultato sarà una pizza particolarmente alta e soffice; la prima lievitazione dura circa 8 ore, mentre la seconda, che avviene all'interno dei padellini già unti di olio, può durare anche 12 ore.

Questo nuovo modo di preparare la pizza sta attirando sempre di più la curiosità e in tanti la preparano in casa, pur non avendo a disposizione un forno a legna.

Come preparare la pizza al tegamino

In una ciotola, setacciate la farina 00 e sbriciolate nella stessa il lievito di birra (1). Versate l'acqua lentamente e cominciate a mescolare, ripetendo le due operazioni finché non l'avrete versata tutta. Aggiungete, poi, olio e sale. Dopo aver fatto assorbire l'olio, coprite il contenitore con della pellicola trasparente (2) e lasciate riposate per 30 minuti. Passato il tempo necessario, lavorate l'impasto, ripiegandolo su se stesso fino a formare un panetto compatto. Riponete nella ciotola, ricoprite con la pellicola e lasciate riposare per altri 30 minuti.

Dopo averlo fatto lievitare, cominciate a lavorare l'impasto (4). Dividete il panetto in due parti uguali. Stendete ogni panetto e riponetelo in un tegame unto d'olio. Coprite con la pellicola trasparente e lasciate riposare per altri 30 minuti. Scaduto il tempo, condite con pomodorini (5) e origano e mettete a cuocere in forno ventilato già caldo (6) a 250° per circa 10 minuti. Rimuovete dal forno, aggiungete un filo d'olio e servite in tavola.

Consigli

Il tegame ideale in cui cuocere e servire la pizza dovrebbe avere un diametro compreso tra i 20 e i 25 centimetri e dei bordi abbastanza alti. Trovare il padellino originale usato in Piemonte è complesso, ma un qualsiasi tegame per la pizza di queste dimensioni può andar bene. Inoltre, i tempi della lievitazione sono indicativi: se non è cresciuta a sufficienza, potete lasciarla riposare per un tempo maggiore.

Se avete a disposizione un forno a legna, potete utilizzarlo per la cottura, ma anche il forno comune da cucina permette di ottenere un ottimo risultato.

Varianti

Non esiste un solo modo per condire la pizza al tegamino; tutto dipende dai vostri gusti personali, come per una qualsiasi pizza.

Conservazione

La pizza al tegamino può essere mangiata anche fredda e, secondo alcuni, il giorno dopo è ancora più buona. Ricordatevi di conservarla in luogo asciutto.