video suggerito
video suggerito
ricetta

Pitta chicculiata: la ricetta tradizionale calabrese

Preparazione: 60 Min
Cottura: 75 Min
lievitazione: 3 ore e 50 min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 6-8 persone
zoomed image
A cura di Ilaria Cappellacci
0
pitta-chicculiata

ingredienti

per l'impasto
Farina 0 forte
300 gr
Acqua
300 ml
Semola rimacinata di grano duro
200 gr
Olio extravergine di oliva
30 ml
Sale
10 gr
Lievito di birra fresco
5 gr
per il ripieno
Pomodori pelati
400 gr
Filetti di tonno sott’olio
250 gr
Olive nere snocciolate
40 gr
Basilico
3-4 foglie
Olio extravergine di oliva
3 cucchiai
Capperi
1 cucchiaio
origano secco
1 cucchiaio
Aglio
1 spicchio
Sale
q.b.
per la finitura
uovo
1
ti servono inoltre
Olio extravergine di oliva
q.b.
Farina 0
q.b.

La pitta chicculiata è una pizza ripiena tipica della cucina calabrese. Rustica e saporita, viene confezionata con due strati d'impasto a base di farina, lievito, olio e sale, golosamente farciti con salsa di pomodoro, tonno sott'olio, capperi e olive nere snocciolate.

Come molte ricette antiche e della tradizione, anche la pitta chicculiata viene spesso realizzata con ripieni diversi a seconda della famiglia che la prepara: c'è chi aggiunge solo pomodori freschi, olio extravergine di oliva e peperoncino piccante e chi, ancora, opta per melanzane a funghetto e provola a pezzetti.

Ottima da consumare sia calda sia a temperatura ambiente, questa squisita torta salata è perfetta da gustare come antipasto o piatto unico in occasione di una gita fuori porta.

Scopri come preparare la pitta chicculiata seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ami le ricette tipiche calabresi, prova anche la stroncatura calabrese e le patate ‘mpacchiuse.

Come preparare la pitta chicculiata

Per fare in casa la pitta chicculiata, prepara per prima cosa l'impasto: miscela le farine in una ciotola, quindi aggiungi il lievito di birra sbriciolato e unisci l'olio extravergine di oliva 1.

Versa a filo l'acqua tiepida 2 e mescola con un cucchiaio.

Una volta ottenuto un composto grossolano, aggiungi il sale 3 e amalgama ancora.

Rovescia il composto sul piano di lavoro infarinato e prosegui a impastare con le mani per circa 10 minuti 4.

Una volta ottenuto un panetto liscio e ben incordato, sistemalo in una ciotola unta d'olio, copri con pellicola trasparente 5 e fai lievitare nel forno spento con la lucina accesa per circa un paio d'ore.

Una volta raddoppiato di volume, riprendi l'impasto 6 e sgonfialo delicatamente con le mani.

Capovolgi l'impasto su una spianatoia infarinata e lavora velocemente con le mani fino a formare un filoncino 7.

Taglia 2/3 di filoncino con un tarocco 8: in questo modo otterrai una parte più grande, che sarà la base della pitta, e una più piccola per la copertura.

Forma con ciascuna porzione di pasta una palla 9, quindi sistema i panetti ottenuti in una ciotola unta d'olio, copri con pellicola trasparente e fai riposare, sempre nel forno spento con la lucina accesa, per un'altra ora.

Nel frattempo, lascia imbiondire in una padella antiaderente lo spicchio d'aglio con l'olio extravergine di oliva e le foglie di basilico spezzettate 10.

Versa i pomodori pelati frullati 11 e aggiusta di sale.

Lascia cuocere la salsa dolcemente per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno 12. Una volta ottenuto un sughetto denso e ristretto, spegni la fiamma e fai raffreddare.

Trascorso il tempo di lievitazione, stendi la porzione di pasta più grande con un matterello in modo da ottenere un disco da circa 35 cm di diametro 13.

Ungi con un filo d'olio extravergine di oliva uno stampo circolare da 32 cm di diametro 14.

Rivesti il fondo e i bordi della teglia con il disco preparato 15.

Distribuisci sulla base la salsa di pomodoro ormai fredda 16.

Farcisci con il tonno sott'olio sgocciolato 17.

Prosegui con le olive nere snocciolate 18.

Aggiungi i capperi dissalati 19.

Profuma con l'origano secco 20.

Stendi l'impasto rimanente in un disco sottile, quindi sistema quest'ultimo sul ripieno 21 e rimuovi la pasta in eccesso.

Sigilla i bordi con le dita in modo da ottenere una sorta di cornicione 22, quindi copri la pitta con pellicola trasparente e fai riposare per altri 50 minuti.

A questo punto, spennella il rustico con l'uovo leggermente sbattuto 23.

Bucherella la superficie della pitta con uno stecchino 24.

Metti tutto in forno statico già caldo a 200 °C e lascia cuocere per circa 25 minuti 25. Trascorso il tempo, copri la pitta con della carta d'alluminio e prosegui la cottura per altri 40 minuti.

Sforna la pitta chicculiata 26 e lasciala intiepidire.

Sforma la pitta chicculiata su un piatto da portata, tagliala a fette, distribuiscila sui piattini individuali 27 e servi.

Consigli

Per conferire la giusta umidità al ripieno, ed evitare che risulti troppo bagnato, ti suggeriamo di far restringere la salsa di pomodoro sul fuoco con un fondo di aglio, olio e basilico, fino a ottenere un sughetto denso.

La pitta chicculiata si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro, per 2 giorni massimo. Se le temperature sono elevate, è preferibile trasferirla in frigo all'interno di un contenitore a chiusura ermetica: al momento del servizio, ti basterà scaldarla per qualche istante in forno o in friggitrice ad aria per farla tornare fragrante come appena fatta.

Immagine
Resta aggiornato

Ogni giorno nuove Ricette tutte da gustare

Ricette
Immagine
Quello che i piatti non dicono
Segui i canali social di Cookist
api url views