video suggerito
video suggerito
ricetta

Patate vastase: la ricetta del contorno tipico ricco e filante

Preparazione: 20 Min
Cottura: 35 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Raffaella Caucci
18
Immagine

ingredienti

Patate a pasta gialla
500 gr
Pomodorini
300 gr
Mozzarella ben scolata
300 gr
Cipolla rossa
1/2
Olio extravergine di oliva
q.b.
Origano
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.

Le patate vastase, dette anche "patate alla trapanese" o "alla vastasa", sono un contorno stuzzicante e goloso, tipico della Sicilia Occidentale e in particolare della provincia di Trapani. Il nome deriva dal dialetto locale e può essere tradotto, letteralmente, in "poco eleganti": si riferisce, infatti, al modo in cui questa pietanza viene preparata e presentata, semplice e senza troppi fronzoli.

Si tratta di una ricetta facile e veloce, adatta anche a chi non ha troppa dimestichezza in cucina: basterà sbucciare le patate e tagliarle a fettine non troppo sottili, quindi raccoglierle in una ciotola con una cipolla rossa a rondelle, pomodorini divisi a metà, un filo generoso di olio extravergine di oliva, sale, pepe e origano essiccato. Il tutto viene distribuito in una pirofila e infornato per una mezz'oretta, poi si arricchisce la superficie con mozzarella, ben scolata e tagliata a pezzetti, e si lascia cuocere ancora per una decina di minuti, giusto il tempo che il formaggio si fonda alla perfezione.

Il risultato è una portata filante e dalla deliziosa crosticina dorata in superficie, ideale da proporre per qualsiasi pranzo di famiglia in accompagnamento a secondi di carne, di pesce o frittatone di uova; se servita in porzioni più abbondanti, sarà ottima anche come piatto unico vegetariano per una cena conviviale.

A piacere, per renderle ancora più ricche e complete, puoi aggiungere una salsiccia sbriciolata o della pancetta affumicata a dadini, rosolata in una padella a parte senza aggiunta di grassi. Noi abbiamo optato per il fior di latte, ma puoi utilizzare anche la mozzarella di bufala, purché ben asciutta e meglio ancora se acquistata il giorno prima, oppure per la scamorza o il caciocavallo.

Scopri come preparare le patate vastase seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche le patate al latte gratinate, le patate alla savoiarda e il tortino di patate.

Come preparare le patate vastase

Sbuccia le patate 1 e lavale sotto l'acqua corrente per eliminare ogni eventuale residuo terroso.

Tagliale a fette non troppo sottili, di circa 1 cm di spessore 2.

Raccoglile in una ciotola insieme alla cipolla a fette, quindi condisci con un generoso filo di olio e mescola per distribuirlo 3.

A questo punto, aggiungi i pomodorini tagliati a metà 4 e un pizzico di sale.

Amalgama nuovamente gli ingredienti e distribuiscili in una teglia rotonda da 24 cm di diametro, poi condisci con origano essiccato, sale, pepe e un altro filo di olio 5. Cuoci in forno statico preriscaldato a 200 °C per circa 25 minuti.

Nel frattempo, taglia a pezzetti la mozzarella 6 e lasciala scolare dal siero in eccesso.

Trascorso il tempo necessario, estrai la teglia dal forno e distribuisci la mozzarella sulla superficie delle patate 7.

Sistemata la mozzarella 8, cuoci ancora a 200 °C per 20 minuti, finché il formaggio non sarà ben sciolto, formando una deliziosa crosticina croccante.

Sforna le patate vastase e portale in tavola, ben calde 9.

Consigli

Le patate migliori per questa preparazione sono quelle a pasta gialla: meno farinose, contengono poco amido e si sfaldano più difficilmente durante la cottura, restando tenere ma sode. Puoi utilizzare, in alternativa, le patate rosse: in questo caso, affettale con tutta la loro buccia, ricca di sostanze nutritive.

Per un tocco originale, gioca con le spezie che hai in dispensa: le patate vastase saranno ottime con paprica piccante o dolce, curcuma e curry.

Le patate vastase si conservano in frigorifero, ben chiuse in un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo.

Immagine
Resta aggiornato

Ogni giorno nuove Ricette tutte da gustare

Contorni
Immagine
Quello che i piatti non dicono
Segui i canali social di Cookist
18
api url views