
ingredienti
I panzerotti pugliesi sono uno street food tipico del Sud Italia, in particolare della Puglia. Si tratta di fragranti calzoni fritti, che svelano al morso un ripieno saporito e fondente di mozzarella e pomodoro, preparati qui dalla nostra Julia con un impasto lievitato, simile a quello della pizza fritta, a base di farina tipo 0, semola rimacinata di grano duro, acqua, lievito di birra fresco, olio extravergine di oliva e sale.
Tuffati in olio di semi bollente fino a doratura, i panzerotti pugliesi vanno consumati rigorosamente ben caldi, quando sono ancora croccanti fuori e morbidi e filanti al cuore.
Divenuto oggi uno dei cibi di strada più celebri del Meridione, i panzerotti nascono in realtà in Puglia come un piatto della tradizione povera e contadina: le massaie, infatti, erano solite riutilizzare gli avanzi della pasta del pane per creare delle mezzelune da farcire con pomodori e formaggio.
Scopri come preparare i panzerotti pugliesi seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Julia. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altri piatti tipici pugliesi, come la focaccia barese, la pitta di patate e il calzone di cipolle alla pugliese.
Come preparare i panzerotti pugliesi
Per preparare i panzerotti pugliesi, sciogli per prima cosa il lievito di birra sbriciolato nell'acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero semolato 1.
Per preparare i panzerotti pugliesi, sciogli per prima cosa il lievito di birra sbriciolato nell'acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero semolato 1.
Miscela in una ciotola la farina e la semola rimacinata di grano duro, quindi versa al centro il lievito sciolto 2 e amalgama gli ingredienti, prima con un cucchiaio e poi con le mani.
Miscela in una ciotola la farina e la semola rimacinata di grano duro, quindi versa al centro il lievito sciolto 2 e amalgama gli ingredienti, prima con un cucchiaio e poi con le mani.
Rovescia il composto sul piano di lavoro e incorpora il sale 3.
Rovescia il composto sul piano di lavoro e incorpora il sale 3.
Termina con l'olio extravergine di oliva 4.
Termina con l'olio extravergine di oliva 4.
Prosegui a impastare fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo 5.
Prosegui a impastare fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo 5.
Ungi quindi l'impasto in superficie, sistemalo in una ciotola coperta con pellicola trasparente e fai lievitare nel forno spento con la lucina accesa per almeno un paio d'ore 6.
Ungi quindi l'impasto in superficie, sistemalo in una ciotola coperta con pellicola trasparente e fai lievitare nel forno spento con la lucina accesa per almeno un paio d'ore 6.
Una volta raddoppiato di volume 7, riprendi l'impasto.
Una volta raddoppiato di volume 7, riprendi l'impasto.
Forma un filoncino sul piano di lavoro e dividilo con un coltello in tante porzioni da circa 80 gr ciascuna 8.
Forma un filoncino sul piano di lavoro e dividilo con un coltello in tante porzioni da circa 80 gr ciascuna 8.
Modella tante palline con ciascuna porzione di pasta, quindi sistemale su una teglia rivestita con carta forno, inumidiscile leggermente in superficie per non farle seccare, copri con pellicola trasparente 9 e fai lievitare, sempre nel forno spento con la luce accesa, per un'altra ora.
Modella tante palline con ciascuna porzione di pasta, quindi sistemale su una teglia rivestita con carta forno, inumidiscile leggermente in superficie per non farle seccare, copri con pellicola trasparente 9 e fai lievitare, sempre nel forno spento con la luce accesa, per un'altra ora.
Nel frattempo, prepara il ripieno: spezzetta i pelati e lasciali sgocciolare in un colino a maglie strette, quindi trasferisci la polpa di pomodoro in una ciotola con il fiordilatte ben asciutto a cubetti e condisci con un filo d'olio, un pizzico di sale e una spolverizzata di origano secco 10.
Nel frattempo, prepara il ripieno: spezzetta i pelati e lasciali sgocciolare in un colino a maglie strette, quindi trasferisci la polpa di pomodoro in una ciotola con il fiordilatte ben asciutto a cubetti e condisci con un filo d'olio, un pizzico di sale e una spolverizzata di origano secco 10.
Trascorso il tempo di lievitazione, stendi ogni pallina di pasta in un disco molto sottile e disponi al centro qualche cucchiaio di ripieno 11, quindi inumidisci leggermente i bordi con un goccino di acqua.
Trascorso il tempo di lievitazione, stendi ogni pallina di pasta in un disco molto sottile e disponi al centro qualche cucchiaio di ripieno 11, quindi inumidisci leggermente i bordi con un goccino di acqua.
Ripiega a mezzaluna la sfoglia sulla farcia, sigilla i bordi con la punta della dita e ritaglia con l'aiuto di una rotella dentellata la pasta in eccesso 12.
Ripiega a mezzaluna la sfoglia sulla farcia, sigilla i bordi con la punta della dita e ritaglia con l'aiuto di una rotella dentellata la pasta in eccesso 12.
Tuffa i panzerotti in abbondante olio di semi bollente portato alla temperatura di 175 °C e lasciali cuocere fino a quando non saranno gonfi e fragranti, avendo l'accortezza di irrorarli spesso con l'olio caldo 13.
Tuffa i panzerotti in abbondante olio di semi bollente portato alla temperatura di 175 °C e lasciali cuocere fino a quando non saranno gonfi e fragranti, avendo l'accortezza di irrorarli spesso con l'olio caldo 13.
Man mano che sono pronti, lascia scolare i panzerotti su un foglio di carta paglia 14.
Man mano che sono pronti, lascia scolare i panzerotti su un foglio di carta paglia 14.
Disponi i panzerotti pugliesi su un piatto da portata 15, condiscili con un pizzico di sale, porta in tavola e servi.
Disponi i panzerotti pugliesi su un piatto da portata 15, condiscili con un pizzico di sale, porta in tavola e servi.
Consigli
Noi abbiamo utilizzato il fiordilatte, da tagliare a pezzetti e far sgocciolare per bene in un colino a maglie strette prima di procedere con la preparazione ma, se preferisci, puoi optare anche per della mozzarella asciutta per pizza.
Per una riuscita impeccabile, non dimenticare di sigillare perfettamente la pasta intorno al ripieno e di rifilare poi i bordi con una rotella dentellata: in questo modo la farcia non fuoriuscirà in cottura, compromettendo inevitabilmente il buon esito finale.
Se desideri puoi sostituire il lievito di birra fresco con 3 gr di quello disidratato, oppure puoi impiegare lo strutto nell'impasto al posto dell'olio extravergine di oliva.