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Panini fritti ripieni: la ricetta dei panini farciti soffici e filanti

Preparazione: 30 Min
Cottura: 5 Min
Riposo: 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: Facile
Dosi per: 12 panini fritti ripieni
A cura di Ilaria Cappellacci
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ingredienti
Farina di semola rimacinata di grano duro
125 gr
Farina 0 o altra farina forte
125 gr
Acqua
180 ml
Lievito di birra in polvere
1 gr (o 5 gr di lievito di birra fresco)
Sale
1 cucchiaino
Olio extravergine d’oliva
2 cucchiai
Scamorza
150 gr
Olio di semi di arachidi
q.b.

I panini fritti ripieni sono dei soffici bocconcini di pane farciti con il formaggio e poi fritti in abbondante olio di semi di arachide. Croccanti e dorati, sono perfetti da servire in occasione di un aperitivo sfizioso, da accompagnare a un bicchiere di spritz o a una birra, una cena tra amici o un buffet di festa. Si preparano con un impasto lievitato a base di semola, farina 0, acqua e lievito di birra; una volta raddoppiato in volume, si ricavano dei dischetti, si farciscono con un cubetto di scamorza e si formano delle palline tonde e regolari.

L’impasto è facile da realizzare e necessita del giusto tempo di lievitazione affinché i panini diventino leggeri e morbidi come nuvole, pronti per accogliere un tocchetto di formaggio che in cottura diventerà filante e cremoso. Puoi scatenare la tua fantasia e aggiungere altri ingredienti per il ripieno, come per esempio il prosciutto cotto o lo speck a dadini; puoi usare la provola affumicata (o un altro formaggio a pasta filata di tuo gusto) oppure puoi optare per un ripieno di verdure per una versione vegetariana.

I panini fritti ripieni si possono preparare in anticipo e scaldare al momento del bisogno in forno: caldi e fragranti, sembreranno come appena fatti; se realizzi delle palline piuttosto piccine, diventano un vero e proprio finger food da servire in comodi conetti di carta paglia insieme ad altre sfiziosità fritte.

Scopri come prepararli  seguendo passo passo procedimento e consigli

Come preparare i panini fritti ripieni

Versa la semola di grano duro e la farina in una ciotola capiente 1.

Miscela le farine 2.

Aggiungi il lievito di birra secco 3 oppure sbriciola quello fresco.

Versa l’acqua tiepida 4.

Mescola l’impasto con il cucchiaio per far assorbire l’acqua alla farina 5.

Unisci ora l’olio extravergine di oliva e il sale 6.

Dopo aver impastato per qualche minuto in ciotola, rovescia l’impasto nella spianatoia infarinata 7.

Impasta energicamente con le mani 8.

Allarga l’impasto 9.

Per poi ripiegarlo su stesso 10.

Forma una palla ben incordata che non si attacchi alle mani 11.

Riponi l’impasto nella ciotola e ungi la superficie con un filo di olio extravergine di oliva 12.

Copri con la pellicola trasparente e lascia lievitare fino al raddoppio del volume in un luogo asciutto e caldo: puoi mettere la ciotola nel forno spento con la luce accesa, oppure se è una bella giornata calda puoi appoggiare la ciotola vicino al vetro di una finestra soleggiata 13. Trascorso il tempo di lievitazione, l’impasto sarà gonfio e raddoppiato di volume.

Rovescialo delicatamente sul piano di lavoro 14.

Lavora velocemente l’impasto con le mani 15.

Dividi l’impasto in piccole porzioni, da circa 40 gr ciascuna 16.

Arrotonda i pezzetti di impasto come a formare una pallina e poi schiacciale con le mani 17.

Forma dei dischetti spessi qualche millimetro 18.

Metti al centro di ciascuno un cubetto di scamorza 19.

Richiudi prima da un lato e poi dall’altro come a formare un pacchetto 20.

Con il palmo delle mani forma una pallina e falla roteare sul piano di lavoro, in modo che diventi bella tonda e regolare 21.

Man mano che formi i panini, adagiali sul piano o su un vassoio infarinato con la semola 22.

Una volta formati tutti i panini ripieni, coprili con un canovaccio pulito e umido e lasciali lievitare per 30 minuti 23.

Scalda abbondante olio in una pentola dai bordi alti e, quando è arrivato a una temperatura di circa 160 °C, immergi i panini ripieni 24. Se non disponi di un termometro, puoi fare la prova con un pezzetto di impasto: se torna subito in superficie, contornato da tante bollicine, significa che l’olio è pronto per la frittura.

Gira i panini ripieni, per farli cuocere in maniera uniforme e, una volta raggiunto un bel colorito dorato, scolali con una paletta forata 25.

Sistema i panini fritti ripieni in un piatto con la carta paglia assorbente per fritti 26.

Lascia scolare per qualche istante l’olio in eccesso sulla carta paglia prima di servire i panini 27.

Servi subito i panini fritti ripieni ben caldi e con il cuore filante 28.

Conservazione

I panini fritti ripieni si conservano in frigorifero per 2 giorni, chiusi in un apposito contenitore ermetico; poco prima di servirli in tavola, scaldali in forno o nella friggitrice ad aria.

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