2 Gennaio 2024 13:00

Oltre le apparenze: scorfano, l’aspetto insolito che nasconde tanto gusto

Aspetto poco gradevole ma carni succose e saporite che diventano protagoniste di numerose ricette: ecco cosa sapere sullo scorfano.

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A cura di Monica Face
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Nonostante il suo aspetto poco invitante e il colore caratteristico, lo Scorpaena scrofa, comunemente noto come scorfano, cela al suo interno qualità sorprendenti. Questo pesce, spesso poco apprezzato per il suo esterno ruvido, è in realtà considerato un vero tesoro nella cucina gourmet, amato dai cuochi per la sua carne tenera e saporita. Andiamo alla scoperta delle caratteristiche uniche dello scorfano, delle sue proprietà nutritive e delle svariate modalità con cui può essere esaltato in cucina.

Il pesce brutto che piace a tutti: le caratteristiche dello scorfano

Lo scorfano si distingue non solo per il suo sapore intenso, ma anche per un aspetto decisamente caratteristico e, osiamo dire, poco attraente. Questo esemplare si presenta robusto e tozzo, con una testa imponente, una bocca ampia e una pelle ruvida, spesso adornata da escrescenze, buchi e protuberanze che gli conferiscono un aspetto rude e minaccioso. Le spine della sua pinna dorsale, grandi e robuste, ospitano ghiandole velenifere. La sua colorazione è altrettanto caratteristica, variando dal rosso al marrone e arricchita da macchie e motivi che gli permettono di mimetizzarsi efficacemente nell'ambiente marino circostante. Tutte queste caratteristiche gli hanno valso il titolo non ufficiale di pesce più brutto, origine dell'espressione "essere brutto come uno scorfano".

Nella percezione comune, infatti, bellezza e attrattiva sono spesso legate a linee simmetriche, proporzioni armoniose e tratti delicati, elementi che mancano completamente nell'aspetto dello scorfano. Di conseguenza, nel linguaggio popolare, lo scorfano è diventato metafora di ciò che non si allinea agli standard convenzionali di bellezza, dando vita all'uso di quella famigerata espressione.

Tuttavia, pochi sanno che i suoi dettagli morfologici, seppur poco attraenti, sono cruciali per il mimetismo e la protezione nel suo habitat naturale, caratterizzato da fondali rocciosi e pieni di anfratti. Insomma essere brutto, per lo scorfano, è un vantaggio. E se si supera il pregiudizio estetico, si scopre che sotto quella superficie ruvida si nasconde una carne tenera e saporita, ricca di proprietà nutritive.

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Benefici nutrizionali dello scorfano

Lo scorfano si distingue non solo come protagonista nel mondo gastronomico grazie al suo gusto unico, ma anche come una fonte preziosa di nutrienti essenziali per il nostro benessere. Il primo punto a suo favore è la sua carne magra che lo rende un alimento particolarmente saziante. Questo lo rende ideale per chi cerca di ridurre l'apporto calorico senza rinunciare al sapore, oltre a fornire proteine fondamentali per il mantenimento della massa muscolare e per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Un altro vantaggio significativo dello scorfano è il suo contenuto di omega -3, acidi grassi essenziali noti per la loro capacità di ridurre i livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue, contribuendo così alla protezione di cuore e vasi sanguigni. Inoltre, lo scorfano è ricco di vitamina B12, essenziale per la produzione di globuli rossi e per il funzionamento ottimale del sistema nervoso. Non meno importante è la presenza di vitamina D, cruciale per la salute delle ossa e del sistema immunitario, oltre a minerali come il fosforo, che gioca un ruolo chiave nella salute di denti e ossa.

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In pescheria: cosa notare quando compri lo scorfano

Quando si tratta di acquistare lo scorfano, ci sono alcuni aspetti fondamentali da considerare per assicurarsi della sua freschezza.

  • Il primo fattore è l‘aspetto degli occhi e della pelle del pesce: gli occhi di uno scorfano fresco dovrebbero essere chiari e brillanti, segno evidente della sua freschezza. Anche la pelle del pesce gioca un ruolo cruciale: deve apparire umida e lucida, priva di macchie asciutte oppure opache. Questi dettagli visivi sono indicatori affidabili della qualità del pesce.
  • L‘odore è un altro aspetto importante. Lo scorfano fresco emana un odore leggero e gradevolmente marino. Se invece percepisci un odore forte o sgradevole, potrebbe essere un segnale che il pesce non è al suo apice di freschezza. È fondamentale fidarsi del proprio olfatto in questo caso, in quanto offre un'indicazione immediata sulla qualità del pesce.
  • Infine, è essenziale considerare la consistenza della carne dello scorfano, che dovrebbe essere soda al tatto: se è fresca, non dovrebbe lasciare un'impronta duratura. Tenendo presenti questi suggerimenti, potrai assicurarti di acquistare uno scorfano di alta qualità, perfetto per le tue ricette culinarie.

Scorfano in cucina: un mare di possibilità

Lo scorfano si distingue per la sua incredibile versatilità in cucina, potendo essere preparato in una varietà di modi che esaltano il suo sapore unico e lo rendono il protagonista ideale di piatti ricchi e aromatici. Prima di qualsiasi preparazione è fondamentale però pulirlo ed, eventualmente, sfilettarlo, in base alla ricetta che vogliamo preparare. Spesso viene utilizzato nelle zuppe, dove conferisce un gusto profondo e ricco che evoca i sapori del mare.

Per chi predilige una cottura che ne esalta il sapore, la cottura a vapore è l'ideale. Questo metodo ne valorizza il sapore, mantenendo intatte le proteine e gli omega-3, e limitando l'aggiunta di grassi extra. Aromatizzare l'acqua del vapore con erbe e spezie, inoltre, permette di infondere delicatamente il pesce con sapori aggiuntivi.

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Una variante gustosa è la cottura alla griglia o sul barbecue, che non solo preserva le proprietà nutrizionali del pesce, ma aggiunge anche un sapore affumicato e una crosticina croccante. In questo caso è importante grigliare il pesce a una temperatura moderata per evitare la denaturazione eccessiva delle proteine.

La cottura al cartoccio, avvolto in un foglio di alluminio o carta da forno, è un altro metodo eccellente per gustarlo: questa tecnica mantiene l'umidità, preservando i nutrienti e i sapori del pesce. L'uso di erbe aromatiche come il rosmarino e il timo, l'aggiunta di verdure quali pomodori e zucchine, e un tocco di agrumi possono trasformare un semplice piatto di scorfano in un'esperienza gastronomica indimenticabile.

Un'altra opzione è cucinare lo scorfano intero al forno, oppure sfilettato e cotto in padella, accompagnato da pomodorini e olive nere per creare un delizioso sugo in cui intingere il pane. Potete infine usare gli scarti per realizzare un gustoso fumetto di pesce.

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