29 Settembre 2022 11:00

Ogni anno buttiamo 10 miliardi di euro nella pattumiera: ecco quanto cibo sprechiamo

Ogni settimana buttiamo oltre mezzo chilo di cibo nella pattumiera, sommato per ogni cittadino raggiungiamo l'astronomica cifra di 10 miliardi di euro.

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Sprechiamo troppo cibo e questo influisce sul cambiamento climatico e sulla crisi energetica. Se sei tra quelli a cui non interessano questi temi sappi che sprechi ogni anno circa 500 euro buttando il cibo comprato, un bel gruzzoletto che potresti usare per divertirti e che invece finisce nella pattumiera. Nella Giornata internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari è bene fare il punto della situazione. In Italia ci comportiamo male ma, purtroppo, siamo in buona compagnia: a livello globale il 14% del cibo viene perso tra il raccolto e la vendita, quindi non abbiamo neanche la possibilità di acquistarlo. In un mondo che ha sempre più bisogno di cibo a causa dell'incremento della popolazione tutto ciò non è più accettabile. Vediamo nel dettaglio quanto e cosa sprechiamo ogni anno nel nostro Paese.

I beni di prima necessità la fanno da padrone

Ogni italiano produce circa mezzo chilo di spreco ogni settimana, una cifra abnorme e di molto superiore ai nostri vicini europei. Secondo ricerche recenti, lo spreco in Italia vale circa 10 miliardi di euro, ovvero quasi 5 euro a famiglia alla settimana. Rispetto al resto del mondo possiamo andar fieri della nostra filiera perché nel nostro Paese la percentuale di spreco si ferma al 2%: quasi tutto il cibo prodotto arriva al consumatore, purtroppo però è proprio questo consumatore a gettarlo via.

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Con i clienti nascono i primi problemi: il 53% dei rifiuti è attribuibile ai consumi domestici e in particolare pane, verdura, frutta e cereali. Ogni settimana, ogni singola persona spreca:

  • 25,3 grammi di frutta;
  • 21,4 grammi di insalate;
  • 20 grammi di pane;
  • 19,5 grammi di verdure;
  • 18,5 grammi di cipolle, aglio e altri tuberi.

Ma perché ci sono tutti questi rifiuti? Secondo una ricerca di Wastewatcher il motivo principale è perché ce ne dimentichiamo e li facciamo scadere oppure perché frutta e verdura vanno a male. Ci sono anche tante "paure", del tutto immotivate, come quella di non avere abbastanza cibo a casa o di non mangiare abbastanza: il 30% degli italiani calcola male le cose che servono e compra molti più prodotti al supermercato senza che ce ne sia una reale necessità.

Purtroppo di tutto questo non ce ne accorgiamo neanche e quindi è difficile invertire la tendenza. Lo scorso anno abbiamo fatto un esperimento al supermercato con un finto cassiere che fruga tra la spesa dei clienti e getta alcuni prodotti già pagati: le persone si sono arrabbiate molto, non rendendosi conto che è ciò che fanno ogni giorno, ovvero comprare del cibo e buttarlo via. Per combattere lo spreco che sta distruggendo il pianeta e vampirizza il nostro portafoglio dobbiamo fare attenzione e calibrare un po' meglio le nostre abitudini. È utile, ad esempio, prediligere i prodotti a lunga scadenza, con una lista della spesa più attenta e che abbia più prodotti freschi possibile. A casa cerchiamo di controllare le scadenze e teniamo sempre sott'occhio i prodotti deperibili: consumiamo prima questi. Altro suggerimento importante è quello sul "riciclo" alimentare: fare attenzione alle quantità e, qualora sgarrassimo con un piatto troppo abbondante, non dobbiamo mai buttare il cibo avanzato. La cucina italiana è piena zeppa di ricette di riciclo, da questo punto di vista siamo fortunati: sfruttiamo la nostra tradizione gastronomica, tutta la comunità gioverà dei tuoi risultati e soprattutto risparmierai un sacco di soldi.

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Quello che i piatti non dicono
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