
Dal 22 al 28 febbraio 2026, mentre all’Ariston si inseguono prove generali, conferenze stampa e dirette in prima serata, a Sanremo va in scena anche un altro grande classico italiano: la pizza. In concomitanza con la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, il prodotto simbolo della convivialità nazionale si ritaglia uno spazio ben organizzato negli hub ufficiali e nei punti strategici della città, diventando parte integrante della settimana più affollata e dinamica dell’anno. Tra backstage, terrazze vista Ariston e temporary dedicati, la proposta gastronomica si struttura con un calendario e protagonisti all’altezza del contesto.
Casa Sanremo: la Pizza Court firmata Gambero Rosso
Il principale presidio è al Roof di Casa Sanremo Chateau d’Ax, al Palaitalia Enit, dove Gambero Rosso firma per l’intera settimana l’area food con un temporary restaurant e una Pizza Court. L’inaugurazione, avvenuta il 22 febbraio, è stata dedicata alla pizza d’autore con Ciro Salvo, che ha aperto il calendario degli interventi ai forni.
Dal 23 febbraio l’attività è entrata a pieno regime con un servizio continuativo rivolto ad artisti, addetti ai lavori e ospiti del Festival. La Pizza Court, coordinata da Enzo Piedimonte e Carmelo Pistritto, vede alternarsi Ciro Salvo, Ferdinando Simeoli, Pasquale Naccari, Riccardo Sinesi, Enzo Pace, Giacomo Garau e Domenico Taveri. Le pizze proposte seguono una linea riconoscibile e immediata, con topping che valorizzano i prodotti dei partner coinvolti nel progetto: accanto alle versioni più classiche, come la capricciosa, trovano spazio interpretazioni con mortadella, friarielli e provola, oltre a fritti e lievitati pensati per un servizio rapido, in linea con i ritmi serrati delle giornate sanremesi.
Il progetto gastronomico del Roof si costruisce su una rete di aziende che contribuiscono direttamente alle preparazioni. Tra i main sponsor figurano Kimbo per il servizio caffetteria, Krombacher per la birra, Basko per la selezione delle materie prime e Sorì per la componente casearia. Ferrarini e Palmieri sono presenti con i rispettivi salumi, mentre le farine utilizzate includono Petra. Le conserve di pomodoro Solania, la pasta del Pastificio Graziano e altri marchi della filiera agroalimentare italiana completano l’impianto operativo. Il risultato è un’offerta strutturata che accompagna l’intera settimana del Festival in uno degli spazi più frequentati fuori dal Teatro Ariston.

Pizza Sanremo all’Hotel Nazionale
Parallelamente a Casa Sanremo, dal 24 al 28 febbraio, la terrazza dell’Hotel Nazionale, a breve distanza dall’Ariston, ospita il format “Pizza Sanremo”. L’iniziativa coinvolge venti pizzaioli siciliani impegnati nella preparazione di pizze realizzate con farine di grani antichi siciliani del Molino Riggi.
Il progetto si inserisce nel contesto di Isola Sanremo, hub di networking e promozione territoriale attivo durante la settimana del Festival. L’area dedicata alla pizza rappresenta uno dei punti di aggregazione gastronomica più vicini al cuore della manifestazione, con un’offerta focalizzata sulla valorizzazione delle materie prime e delle tecniche di impasto legate alla tradizione isolana.
La pinsa in via Carli
Sempre nel centro cittadino, dal 24 al 28 febbraio, in via Carli 24, il temporary “Ostevia” propone una formula incentrata sulla pinsa romana in collaborazione con l’azienda Di Marco. Il progetto, attivo esclusivamente durante la settimana del Festival, offre un menu dedicato che affianca la proposta musicale della città con un servizio rivolto al pubblico presente a Sanremo.