ingredienti
Le mele stregate caramellate, conosciute anche come mele candite, sono un dolce americano delizioso e scenografico, immancabile in occasione della festa di Halloween.
Si preparano infilzando la frutta con dei bastoncini di legno e immergendola poi in uno sciroppo a base di acqua, zucchero, miele e colorante alimentare rosso in polvere: questo, raffreddandosi, creerà una crosticina lucida e croccante.
Per una riuscita ottimale, scegli delle mele prive di ammaccature e con polpa soda e succosa, come le Red Delicious o le Royal Gala, quindi lavale e asciugale con cura per eliminare eventuali residui di cera. Anche la preparazione del caramello richiede una particolare attenzione. Il composto andrà cotto sul fuoco fino a raggiungere la temperatura di 150 °C: se non hai a disposizione un termometro da cucina, puoi spegnere la fiamma quando si formeranno delle bolle più grandi e dense in superficie.
Scopri come preparare le mele stregate caramellate seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Laura Gioia. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altri dolci di Halloween, come la torta di Halloween e le ragnatele di cioccolato.
Come preparare le mele stregate caramellate

Per preparare le mele stregate caramellate, sciacqua per prima cosa le mele sotto l'acqua calda per eliminare eventuali residui di cera 1.
Per preparare le mele stregate caramellate, sciacqua per prima cosa le mele sotto l'acqua calda per eliminare eventuali residui di cera 1.

Asciugale accuratamente con un telo di cotone pulito 2.
Asciugale accuratamente con un telo di cotone pulito 2.

Elimina il picciolo, quindi inserisci al suo posto un bastoncino di legno 3.
Elimina il picciolo, quindi inserisci al suo posto un bastoncino di legno 3.

Raccogli in un pentolino dal fondo spesso lo zucchero semolato e il miele 4.
Raccogli in un pentolino dal fondo spesso lo zucchero semolato e il miele 4.

Versa l'acqua prevista dalla ricetta 5.
Versa l'acqua prevista dalla ricetta 5.

Mescola solo inzialmente con una frusta per far sciogliere lo zucchero 6, quindi porta al bollore senza mai mescolare.
Mescola solo inzialmente con una frusta per far sciogliere lo zucchero 6, quindi porta al bollore senza mai mescolare.

A questo punto, unisci il colorante rosso in polvere 7 e lascia cuocere per circa 10 minuti, mescolando spesso.
A questo punto, unisci il colorante rosso in polvere 7 e lascia cuocere per circa 10 minuti, mescolando spesso.

Quando lo sciroppo raggiungerà la temperatura di 150 °C 8, spegni la fiamma.
Quando lo sciroppo raggiungerà la temperatura di 150 °C 8, spegni la fiamma.

Dopo qualche secondo, inclina leggermente il pentolino, immergi le mele, una alla volta, e roteale velocemente per ricoprirle interamente con il caramello caldo 9.
Dopo qualche secondo, inclina leggermente il pentolino, immergi le mele, una alla volta, e roteale velocemente per ricoprirle interamente con il caramello caldo 9.

Lascia sgocciolare quindi il caramello in eccesso 10.
Lascia sgocciolare quindi il caramello in eccesso 10.

Man mano che sono pronte, trasferisci le mele caramellate su una teglia rivestita con carta forno 11, quindi fai raffreddare fino a quando la copertura non risulterà lucida e croccante.
Man mano che sono pronte, trasferisci le mele caramellate su una teglia rivestita con carta forno 11, quindi fai raffreddare fino a quando la copertura non risulterà lucida e croccante.

Le mele stregate caramellate sono pronte per essere gustate 12.
Le mele stregate caramellate sono pronte per essere gustate 12.
Consigli
Se preferisci, per una versione adatta anche a ospiti vegani, puoi sostituire il miele con pari quantità di sciroppo di glucosio, oppure puoi aromatizzare il caramello con un pizzico di cannella in polvere o con un cucchiaino di estratto di vaniglia.
Chi desidera potrà anche inserire le mele stregate all'interno di un sacchetto per alimenti e donarle poi ai bambini che vanno di casa in casa per il celebre "dolcetto o scherzetto".
Le mele stregate caramellate si conservano a temperatura ambiente, in un luogo asciutto e al riparo da fonti di calore, per 2 giorni massimo.