Scrocchiarella, napoletana, all'italiana o degustazione: qualunque sia la vostra variante preferita, la pizza a Roma regala davvero enormi soddisfazioni, anche grazie alla varietà dell'offerta dell'Urbe. Ma il merito è soprattutto della nuova scuola di pizzaioli, giovani e volenterosi, che negli ultimi anni hanno rivoluzionato il mondo dell'arte bianca capitolina; al contempo, le insegne storiche in città hanno saputo adattarsi ai tempi e alle tecniche moderne, proponendo un prodotto rivolto a consumatori sempre più consapevoli e consci di quanto lavoro si celi anche dietro una "semplice" pizza fatta come si deve.

Se alla materia prima e agli impasti soffici e leggeri si aggiungono poi un dehor, un giardino o qualche tavolino esterno il gioco è fatto,  soprattutto ora che la bella stagione ci coccola con i dolci tepori di inizio estate e la vita post quarantena sta finalmente tornando al suo scorrere (quasi) normale.

Buongustai e pizza lovers appuntatevi quanto segue: di seguito trovate le migliori pizzerie di Roma con spazio all'aperto, divise per tipologie e prezzi medi; tutte da provare, nessuna esclusa.

Dove mangiare la pizza napoletana a Roma (o dal cornicione bello alto)

Per gli amanti della pizza napoletana o di quella casertana e del bordo a canotto, la Capitale offre più di un indirizzo con spazio all'aperto dove assaggiare un ottimo prodotto.

1. Angelo Pezzella – Pizzeria con Cucina

Napoletano doc, Angelo Pezzella rende omaggio alla propria terra – la Campania – con i colori e i sapori unici che la contraddistinguono: il menu è un viaggio tra pizze soffici e "gonfie" al punto giusto, proposte sia nella versione classica sia integrale, cui si aggiungono le irresistibili pizze fritte, "O' panuozz", cuoppi e svariati piatti dalla cucina da gustare nel giardino all'aperto. Prezzi bassi per marinara e margherita (4 e 5 euro) che si alzano – pur rimanendo assolutamente accessibili – con le pizze più ricche ed elaborate.

Via Appia Nuova 1095
Tel. 06 718 8560
angelopezzella.it

2. Qvinto

Un locale che richiama all'attenzione non solo per la cucina e la pizza di Ivano Vecchia ma anche per l'oggettiva bellezza dei suoi grandi spazi immersi nel verde (per la cui prenotazione consigliamo una telefonata qualche giorno prima, specie nel weekend). La pizza, dicevamo, è opera dell'ischitano Ivano Vecchia, morbidissima all'assaggio e condita in abbondanza, giustificando un prezzo un pochino più alto della media, soprattutto se si ordinano drink e altre portate.

Via Fornaci di Tor di Quinto 10
Tel. 06 333 2961
qvintoroma.it

3. Piccolo Buco

Fontana di Trevi è lì a pochi passi, rendendo l'atmosfera ancora più suggestiva; a deliziare i palati con impasti da manuale e ingredienti top ci pensano le invitanti pizze (lievitate 48 ore a temperatura controllata) di Luca Issa, dal cornicione "panciuto" come vuole la tradizione. Il prezzo – proporzionale alla qualità della materia prima e al grande lavoro di ricerca – oscilla tra i 12 e i 17 euro a pizza.

Via del Lavatore 91
Tel. 06 6938 0163
pizzeriapiccolobuco.it

4. Rosciolino

Sarà certamente una delle novità più attraenti dell'estate romana il un nuovo (e temporaneo) format creato da Alessandro Roscioli all'interno del centro sportivo Play Pisana, gestito dall'attore – nonché amico – Max Giusti. Galeotto fu il sodalizio: il progetto prevede snack e drink a bordo piscina, gli interessanti piatti della trattoria contemporanea e le pizze – udite udite – di Luca Issa, patron della pizzeria Piccolo Buco (vedi sopra). Prezzi leggermente superiori alla media (ma ne vale la pena).

5. I Quintili

Impasto napoletano e topping gourmet: sono le chiavi del successo di questa pizzeria nel quartiere di Tor Bella Monaca, nata dall'intuizione del pizzaiolo – originario di Caserta – Marco Quintili. L'intero menu non può che richiamare alla tradizione partenopea, con un occhio di riguardo per i sapori della cucina romana, come dimostrano le due pizze – ormai cavalli di battaglia – Gricia in fiamme e Carbonara. Lo scontrino contenuto, insieme allo spazio esterno per oltre 100 coperti (ben distanziati) ne fanno il luogo perfetto per trascorrere serate all'insegna del gusto e del relax.

Dove mangiare la pizza romana, bassa e scrocchiarella

Un disco sottilissimo e croccante, talmente leggero da poterne mangiare anche più di uno, in serate di grande appetito: la pizza preferita dai romani è stata oggetto di un'evoluzione stravolgente che ha coinvolto tanto gli impasti, quanto topping e farciture. Di seguito alcuni nomi che hanno fatto la storia della "scrocchiarella", più qualche novità da non perdere.

1. Emma – Pizzeria con cucina

Per concludere in bellezza una passeggiata tra i romantici vicoli del centro di Roma c'è Emma – Pizzeria con cucina, una garanzia per la pizza tonda alla romana che offre, oltre ai tavoli all'interno, anche un grazioso dehor a pochi passi da Piazza Navona. L'impasto, firmato Pier Luigi Roscioli, si arricchisce di una materia prima super selezionata, dando vita a pizze tradizionali e più creative. Prezzi nella media, da un minimo di 7,50 euro per la marinara a un massimo di 20 euro per la speciale con Pata Negra 46 mesi e bufala Dop di Paestum.

Via Monte della Farina 28/39
Tel. 06 64760475
emmapizzeria.com

2. Da Remo a Testaccio

Non c'è "romano de roma" che non abbia mangiato, almeno una volta, sulla testaccina Piazza di Santa Maria Liberatrice. Da più di quarant'anni Remo rappresenta un cult dove tornare più e più volte per assaggiare le classiche e intramontabili specialità, sia rosse che bianche. I prezzi? Bassi quanto la pizza che arriva al tavolo, con la margherita che non supera i 6 euro. Supplì: voto 10.

Piazza di Santa Maria Liberatrice 44
Tel. 06 574 6270

3. Sant'Alberto Pizzeria – Liquoreria

Tra i 4 tipi di impasto presenti in questa pizzeria in piena zona pedonale del quartiere Pigneto c'è anche quello romano (oltre a napoletano, integrale e pizza pane). Ogni mese una proposta fuori menu amplia la già variegata offerta di circa 30 tra pizze bianche, rosse e focacce con prezzi più che ragionevoli compresi tra i 5,50 e i 10,50 euro. Molto carina la formula aperitivo a base di un drink a scelta e un cartoccio di pizze fritte al prezzo di 6 euro (5 se in modalità take away.)

Via del Pigneto 46
Tel. 06 701 3827
santalbertopizzeria.com

4. Pizzeria Elementare

Mirko Rizzo, dopo la pizza al taglio di Pommidoro e le tonde spaziali di 180 Grammi in coppia con l'ex socio Jacopo Mercuro (il quale continua a macinare successi in quella che è diventata l'insegna emblema della rinascita della pizza romana), attracca al Parco Appio senza perdere la vocazione per la bassa croccante né tanto meno per gli ottimi fritti, a cominciare dai supplì. Il tutto a prezzi che accontentano ogni tasca e portafoglio.

Via dell'Almone 105
Tel. 06 7839 3634

5. A Rota Pizzeria

In via di Tor Pignattara, A Rota Pizzeria è il regno di Sami El Sabawy, giovane pizzaiolo cresciuto (professionalmente) alla corte del maestro dei maestri Gabriele Bonci e che da qualche mese attira i cultori della pizza romana in arrivo da ogni angolo della Capitale. L'idea, ancora una volta dopo un harem di locali affermati, è dell'imprenditore Marco Pucciotti ed è destinata a godere del successo che merita. Le pizze seguono fedelmente la tradizione, contraddistinte però dalla scelta impeccabile della materia prima e da un impasto studiato al dettaglio. Il prezzo medio si aggira sui 15 euro a persona per pizza, fritti e bevande. Onestissimo.

Via di Tor Pignattara 190
Tel. 345 547 9532

6. Straforno

Una punta di lievito, 48 ore di lievitazione, idratazione ben calibrata e un blend di farine di frumento, soia e riso per un risultato ad altissima digeribilità: è la pizza di Matteo Pavani (e di papà Alessandro e dello zio Gianluca) disponibile in tre tipologie di cottura, tradizionale su piano per focacce semplici, ripiene e l'esclusiva Romana alla Brace, diventata addirittura un marchio registrato. Non solo: tutte le pizze sono condite con gli ingredienti e le ricette della cucina di Straforno (quindi la pizza con la parmigiana, ad esempio, si insaporisce con il sugo della vera parmigiana di melanzane). Conto decisamente poco impegnativo – la pizza più cara non supera i 12,50 euro.

Via Del Casale Di San Basilio 19
Tel. 06 4100667
straforno.com

Dove mangiare la pizza all'italiana

Non è romana e non è napoletana. Per questo è stata definita pizza all'italiana: un mix tra i due stili che ogni pizzaiolo reinterpreta a propria immagine e somiglianza. Di seguito, 4 indirizzi che amerete sicuramente.

1. La Gatta Mangiona

Una cosa è sicura: per molti – comprese le guide di settore più gettonate – la pizza di Giancarlo Casa & Co è la più buona di Roma. Potrete valutarlo voi stessi prenotando un tavolo (fuori o dentro) con il dovuto anticipo e scoprendo  gli impasti eterei e i condimenti ricercati che seguono il corso delle stagioni. Un consiglio: lasciatevi lo spazio per i fritti. Prezzo medio, una ventina di euro a persona.

Via Federico Ozanam 30-32
Tel. 06 534 6702
lagattamangiona.com

2. Sbanco

Non potevano mancare all'appello le profumate e perfettamente lievitate pizze del maestro Stefano Callegari (avete presente il Trapizzino? Ecco, lui ne è l'inventore); nel locale di via Siria, vicino a San Giovanni, si assaporano anche all'aperto, precedute da fritti dalla panatura encomiabile. La nostra pizza preferita: senza dubbio la Cacio e Pepe, che vi suggeriamo calorosamente di ordinare. Prezzi nella norma (stiamo sui 20 euro a commensale per uscire pieni e soddisfatti).

Via Siria 1
Tel. 06 789318

3. Tonda

Ci spostiamo in quel di Monte Sacro ma la firma rimane sempre quella di Stefano Callegari. Anche qui impasti fragranti e materia prima d'eccellenza sono due comandamenti imprescindibili che danno vita a pizze che richiamano lo stile napoletano ma con una propria personalità. I prezzi non si discostano da quanto detto per Sbanco ma in più ci sono i goduriosi Trapizzini sia al piatto che a portar via.

Via Valle Corteno 31
Tel. 06 818 0960

4. Proloco Pinciano

Pizze originali rese particolarissime dai topping 100% laziali by DOL (acronimo di "Di Origine Laziale"), varati dal famoso selezionatore di rarità gastronomiche del territorio Vincenzo Mancino. A vostra disposizione anche una bottega per acquistare i migliori salumi e formaggi regionali, vere chicche e delizie spesso introvabili altrove. Prezzi adeguati alla zona e alla qualità dei prodotti (tra gli 8 e i 10 euro a pizza, sui 25 euro a persona con fritti e birra).

Via Bergamo 18
06 841 4136
prolocopinciano.it

Dove mangiare la pizza degustazione

Infine, una tipologia di pizza che ha preso sempre più piede per via del suo aspetto a spicchi, a volte conditi in maniera diversa, suggerendone la condivisione in modo da assaggiare quanti più gusti possibile.

1. In Fucina

Una pizzeria? Un ristorante? Impossibile darne una definizione unidirezionale: In Fucina è – per riprendere il loro claim – il "ristorante che ama la pizza", un unicum nel panorama gastronomico romano e non, un perfetto connubio di esperienze diverse che si realizzano direttamente al tavolo, pizza dopo pizza. Vini di spessore si combinano con topping di terra e di mare diversi di settimana in settimana, ma non mancano le pizze classiche sempre presenti in menu, da quella con capocollo di cinta senese bio e burrata artigianale pugliese a quella con il guanciale cotto nel vino bianco, spinaci e Conciato di San Vittore. Vi avvisiamo: i prezzi sono alti, tanto da essere considerata la pizzeria più cara di Roma. Ma non è una pizzeria, appunto e il gioco vale assolutamente la candela.

Via Giuseppe Lunati 25/31
Tel. 06 559 3368
infucina.com

2. Madre

Un indirizzo per quando si ha voglia di mangiare bene in un posto bello, circondati da piante rigogliose all'interno di una terrazza-giardino di grande impatto visivo. Succede a Monti e precisamente da Madre dove, oltre alla cucina invitante e ricercata (da non perdere il ceviche) spiccano le pizze gourmet, impreziosite da ingredienti di primissima scelta. Prezzi in bilico tra i 30 e i 35 euro a persona per una cena completa.

3. Spiazzo

Andare in questa pizzeria a cavallo tra Ostiense e viale Marconi è sempre un piacere, sia per il moderno dehor sia per le pizze particolari e invitanti, piacevolmente biscottate e lievitate fino a 48 ore. Gusti classici e originali accontentano di volta in volta i clienti abitudinari e quelli più avvezzi ai nuovi sapori, senza mai perdere in termini di croccantezza e leggerezza dell'impasto. Birre artigianali, antipasti, fritti gustosi – e prezzi tra i 15 e i 20 euro a persona – completano il quadro e spiegano un successo ormai consolidato.

Via Antonio Pacinotti 83
Tel. 375 568 3391

4. Berberè

Tutto partì da Bologna – o meglio, da Castel Maggiore (BO) – con Matteo e Salvatore Aloe, due fratelli con la passione per la pizza e il desiderio comune di realizzarne una artigianale e buonissima, senza fronzoli ma servita con attenzione. Ne è nato un brand di 8 pizzerie in tutta Italia (più due insegne a Londra con il nome di Radio Alice) dallo stile inconfondibile e un prodotto valorizzato al massimo, che tuttavia riesce a mantenere intatta la sua anima pop. A Roma Berberè si trova in via Mantova, dove le pizze, realizzate con lievito madre, vengono condite con ingredienti biologici e servite in un ambiente cortese e curato, con tanto di dehor con 20 posti a sedere. Per gli amanti delle novità segnaliamo questa imperdibile news: nel menu è stata inserita la "pizza stellata" creata in collaborazione con lo chef Luca Abbruzzino (al prezzo 11 euro, in linea con l'intera offerta), dedicata alla Calabria terra di origine degli Aloe e dello stesso Abbruzzino.

Via Mantova 5
Tel. 06 4565 4390
berberepizza.it