
Alta, soffice, profumata: la colomba pasquale è il dolce simbolo di questa festività, al pari dell’uovo. Con la stessa forma esistevano già dall’epoca longobarda dei pani, ma è solo negli anni ‘30 del Novecento che questo lievitato prende le fattezze che conosciamo anche adesso, grazie alla Motta, che ne fa la versione pasquale del panettone. Con il suo “cugino” natalizio condivide la semplicità degli ingredienti (farina, uova, burro, zucchero, lievito, arance candite, uvetta, vaniglia) e allo stesso tempo una preparazione lunga e laboriosa, che si completa con una golosa glassa e mandorle in superficie. Rispetto alla colomba classica, esistono altre varianti di questo dolce che si possono replicare anche a casa, alcune da realizzare nello stampo apposito, altre in cui non serve.
Nella nostra selezione ne abbiamo raccolte 7: tradizionale con il lievito di birra, vegana, al cioccolato per i più golosi e farcita. Infine, abbiamo inserito anche delle ricette salate, per chi vuole essere ancora più creativo, preferendo la colomba come antipasto invece che dessert.
1. Colomba pasquale

Questa versione della colomba è pensata per essere facilmente riproducibile a casa, senza quindi la pasta madre e il tipico riposo a testa in giù. Si utilizza il lievito di birra, semplice da reperire al supermercato, ma non per questo il risultato sarà meno soffice: nella ricetta, infatti, è previsto lo stesso il doppio impasto, con una lievitazione lunga (circa 30 ore), comprese quelle della maturazione in frigorifero (dalle 16 alle 20), fondamentali per conferire al prodotto finale una bella alveolatura. Per dare umidità e ancora più profumo ci sono uvetta, cedro, limone e arancia canditi, ma viene ottima anche con la sola uvetta.
2. Colomba vegana

Niente burro, latte, uova e altri derivati animali per questa colomba vegana dedicata a chi segue questa dieta, ma in realtà adatta a tutti, in quanto ugualmente morbida e invitante. Come si fa? La componente grassa è affidata alla margarina (ma si può optare anche per un burro di cocco o olio di semi), mentre per la parte liquida spazio a succo di arancia, che si può sostituire a piacere con una bevanda vegetale, di riso o di mandorle, per esempio. Per il resto, la lavorazione è sempre piuttosto impegnativa, perché prevede il doppio impasto, tre lievitazioni e anche il classico riposo a testa in giù, per garantire una bella cupoletta gonfia e non afflosciata.
3. Colomba al cioccolato

I più golosi troveranno nella colomba al cioccolato la loro variante preferita. Al posto della tradizionale glassa con le mandorle ce n’è una a base di cioccolato fondente e burro, che viene arricchita con granella di zucchero. Si può anche optare come copertura per una ganache a base di cioccolato fondente e zucchero, che tende però a indurirsi. Scompaiono anche i canditi dall’impasto, che sono sostituiti con gocce di cioccolato, da incorporare fredde di freezer così non si sciolgono. Per questa colomba utilizziamo il lievito di birra, ma si può impiegare anche quello madre seguendo per le grammature la ricetta della colomba con lievito madre. In più, è una versione perfetta per essere personalizzata, sia nella decorazione, dove puoi aggiungere granella di pistacchio o di nocciole, sia all’interno, aromatizzando con grappa, rum, succo d’arancia e anche liquore al caffè.
4. Colomba farcita

Se non hai la dimestichezza o il tempo necessario per cimentarti nella preparazione di una colomba fai-da-te, è sempre possibile portare in tavola una versione (quasi) home made a difficoltà zero. Il trucco, infatti, è partire da una colomba classica già pronta e poi farcirla, così da darle un tocco di originalità. Il consiglio è quello di puntare su un lievitato di media/buona qualità che ha bisogno di una spinta accattivante, rispetto a un prodotto artigianale a cui non servono ulteriori modifiche. Noi abbiamo scelto di valorizzare la colomba tagliandola orizzontalmente in tre parti e riempire ogni strato con una crema di ricotta, gocce di cioccolato, zucchero a velo con l’aggiunta di succose amarene sciroppate. Il risultato? Un dessert facilissimo e irresistibile.
5. Colomba con lievito madre

Variante del classico lievitato confezionato con lievito di birra fresco, la colomba con lievito madre prevede un procedimento più lungo e laborioso, ma che, al momento dell'assaggio, ti ripagherà del lavoro compiuto e dell'attesa. Dopo la cottura in forno, il risultato sarà un dessert alto, fragrante e ben alveolato, degno dei migliori prodotti artigianali, da far raffreddare a testa in giù con l’ausilio di appositi spilloni in acciaio inox: in questo modo la cupola del lievitato non collasserà al centro, rimanendo ben gonfia e intatta, e il dolce preserverà struttura e sofficità. Ancora più morbida e digeribile, si conserverà perfettamente e più a lungo: servila al termine del pranzo pasquale insieme a uova di cioccolato e altre prelibatezze del periodo, oppure in occasione del picnic del Lunedì di Pasquetta, e conquisterà grandi e piccini.
6. Colomba salata

E se la colomba diventasse l’antipasto? Presto fatto con la colomba salata, che si trasforma per l’occasione in un rustico saporito e di grande effetto. L’impasto si prepara con farina manitoba, burro, yogurt greco, zucchero semolato, sale, uova e lievito di birra fresco che, una volta raddoppiato, viene imbottito con provola e salame tagliati a cubetti e olive taggiasche, per poi essere formato nel classico stampo in cartone e lasciato lievitare per un ulteriore raddoppio. A questo punto si spennella con l’albume e si guarnisce con semi misti di zucca, lino e girasole e si inforna a 190 °C per 35 minuti. Una volta raffreddata, la colomba salata è pronta.
7. Colomba gastronomica

Molto scenografica, la colomba gastronomica è un lievitato salato sfizioso e originale, ottimo da proporre come antipasto in occasione del pranzo di Pasqua o per il picnic del Lunedì di Pasquetta. Versione salata della classica colomba, si compone di una base soffice di pain brioche dal gusto neutro, farcita a strati con mortadella, rucola e stracciatella pugliese: tagliata a fette, si trasforma in tanti tramezzini sfiziosi, perfetti da gustare in attesa delle portate principali o in occasione di un aperitivo informale con gli amici. A dispetto di quanto possa sembrare, confezionarla in casa non è affatto difficile: ti basteranno solo un po' di pazienza e olio di gomito. A piacere, puoi variare la farcitura utilizzando altri formaggi, salumi, salse e verdure di ogni tipo, creando accostamenti sempre nuovi e originali. Puoi provare l'abbinamento gourmet di salmone affumicato, robiola e valerianella; restare sul classico con prosciutto, insalatina e formaggio spalmabile; optare per tonno sott'olio ben sgocciolato, un velo di maionese, capperi e pomodorini freschi oppure per una versione vegetariana con hummus di legumi e verdure grigliate. Insomma, largo alla fantasia.