ingredienti
  • Gamberoni 8 freschissimi • 80 kcal
  • Brandy 1/2 bicchierino • 345 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 29 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
  • Maiale 8 fette di lardo
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I gamberoni bardati al lardo sono la ricetta perfetta per chi ama i crostacei. Qui ve li presento bardati con il lardo e soffritti in olio evo giusto il tempo di scottarli. L'accostamento crostaceo/maiale potrebbe far storcere il naso a chi non ha mai provato questo piatto ma vi posso assicurare che il sapore che il lardo, sciogliendosi, regala ai gamberoni è davvero intenso e aromatico.
Gli ingredienti di questa ricetta, a parte il brandy usato per sfumare,  sono solamente due ma devono essere entrambi di ottima qualità: i gamberoni, anche visti i brevi tempi di cottura, devono essere acquistati freschi, possibilmente in una pescheria di fiducia. Per ciò che riguarda il lardo per bardarli invece, nulla vieta di acquistare quello di Colonnata, particolarmente aromatico e pregiato;

Come si preparano i gamberoni al lardo

Per preparare i gamberoni bardati al lardo dovrete innanzitutto lavare i gamberoni, dopodiché pulirli togliendo il guscio esterno ma facendo attenzione a lasciare intatte la coda e la testa.

Fatto ciò, salate leggermente il corpo dei gamberoni

Come secondo passo dovrete eliminare le interiora che rovinerebbero il sapore della pietanza; sono infatti amare e spesso sabbiose. Per farlo, inserite uno stuzzicadenti nel "dorso" del gambero, appena sotto la testa, così come mostrato in foto

a questo punto tirate delicatamente verso l'alto e vedrete che il sottile filamento dell'intestino inizierà a venir fuori; con attenzione alzate lo stuzzicadenti e sfilate l'intero intestino

Fatto questo il gambero è pronto per essere bardato. Una piccola accortezza sul lardo, la dimensione delle fette dev'essere di un paio di millimetri, non troppo sottile da diventare difficile da maneggiare ma non troppo spesso da appesantire il sapore del piatto.

Avvolgete la fetta intorno al corpo del gambero lasciando fuori la coda e la testa

Non c'è bisogno di legare il lardo attorno al gambero per evitare che  – cuocendo – si apra; bisogna solo avere l'accortezza di mettere i gamberi nella padella (con un filo d'olio) poggiandoli dal lato di chiusura della fetta di lardo

cuoceteli a fuoco vivo e dopo un paio di minuti rigirateli. Il lardo si sarà cotto saldandosi attorno al corpo del gamberone e questo gli eviterà di scivolar via

Poco prima di toglierli dal fuoco bagnateli con il brandy, inclinate leggermente la padella verso il fuoco del fornello e fate "prender fuoco" al brandy. Compite quest'operazione con molta attenzione (fondamentale è utilizzare una quantità moderata di brandy)

Flambate per qualche secondo i gamberi, fino a quando la fiamma non si spegnerà da sola. A quel punto toglieteli da fuoco e impiattateli

Servite immediatamente, non riesco a trovare un piatto meno riuscito di un gamberone bardato al lardo servito freddo!

Come servirli

I gamberoni al lardo possono essere serviti come antipasto per un pranzo o una cena di pesce, magari accostati a un'insalata di pesce o a un carpaccio di polpo ma – volendo – nessuno vieta di raddoppiare le dosi e servirli come secondo piatto, accompagnati da una semplice insalata mista condita con limone o aceto di vino (non balsamico) che aiuterà a sgrassare il palato e darà equilibrio al tutto. Accostate ai gamberoni un vino dei Colli Orientali del Friuli DOCG.