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Jota: la ricetta della minestra triestina a base di fagioli

Preparazione: 70 minuti
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Genny Gallo
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ingredienti
Fagioli borlotti secchi
300 gr
Patate a pasta gialla
500 gr
crauti sotto sale
400 gr
Aglio
1-2 spicchi
Semi di cumino
1 cucchiaino
acqua o brodo vegetale
1 l
Farina
1 cucchiaio
Olio extravergine di oliva
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.
Rosmarino
1 rametto

La jota è una minestra tipica della cucina triestina, una preparazione antichissima a base di fagioli borlotti, "capuzi garbi", il nome locale del cavolo cappuccio fermentato, patate e talvolta avanzi di maiale. Ricca e corroborante, è perfetta da gustare durante la stagione invernale. Viene tradizionalmente preparata in occasione delle festività natalizie, ma, lasciata intiepidire, può essere servita anche quando le giornate si allungano e le temperature si fanno più clementi.

Come tutti i piatti tipici della tradizione, ne esistono versioni differenti: quella triestina si differenzia dalle altre per l'utilizzo del cavolo cappuccio fermentato, tagliato a listerelle sottili e poi passato nella farina; negli anni è diventato uso comune aggiungere cotiche, salsicce, costine o carne affumicata, per un risultato finale ancora più saporito e sostanzioso. Ciascuna famiglia ha comunque la sua personale ricetta, custodita gelosamente e tramandata di generazione in generazione.

Di origine remota, la prima testimonianza scritta dell'esistenza della ricetta si trova in un documento del XV secolo, conservato a Cividale del Friuli. La parola "jota", invece, sembrerebbe derivare dal latino jutta, che significa brodaglia. I "capuzi garbi" sono quindi indispensabili per la realizzazione del piatto originale. Per accelerare i tempi di preparazione, è possibile acquistarli precotti e conservati sotto vetro; lo stesso dicasi per i fagioli: potete utilizzare quelli secchi, mettendoli in ammollo in acqua dalla sera precedente, o sostituirli con quelli già lessati in scatola.

Scoprite come realizzarla seguendo passo passo procedimento e consigli.

Come preparare la jota

Mettete i fagioli in ammollo in acqua 1 e lasciateli riposare per una notte intera.

Il giorno successivo sciacquateli e poi lessateli in una pentola capiente con abbondante acqua e un rametto di rosmarino 2.

Una volta cotti, scolateli 3 e teneteli da parte.

Sbucciate le patate 4.

Tagliatele a dadini 5.

Infarinate leggermente i crauti 6.

Fate rosolare l'aglio in una pentola con un filo di olio 7.

Aggiungete il cumino e i crauti 8, quindi lasciate rosolare per qualche minuto.

Versate circa 300 ml di acqua o brodo caldo 9.

Aggiustate di sale 10.

Profumate con una macinata di pepe 11.

Riunite le patate e i fagioli in un pentolino 12.

Coprite con l'acqua o il brodo restante 13. Mettete sul fuoco e fate cuocere per circa 30 minuti, finché le patate non saranno morbide.

Tenete da parte qualche fagiolo intero per la decorazione finale 14.

Frullate il tutto con un mixer a immersione 15.

Versate la crema di fagioli nei crauti 16.

Mescolate e proseguite la cottura per circa 20 minuti 17.

Impiattate, guarnite con i fagioli tenuti da parte e servite 18.

Conservazione

La tua jota si conserverà in frigorifero per un paio di giorni. Puoi anche servirla con cotenne, salsicce o musetto.

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