20 Maggio 2022 13:00

Intestino pigro: gli alimenti da avere sempre a disposizione e quelli da evitare

Gonfiore, crampi e stitichezza: quella dell'intestino pigro è una sindrome che può rivelarsi davvero fastidiosa ma che possiamo combattere a partire dalle nostre scelte alimentari. Vediamo come.

A cura di Rossella Croce
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L'intestino pigro è un disturbo caratterizzato da un rallentamento del transito intestinale e da una eccessiva produzione di gas durante il processo digestivo: una condizione che si manifesta attraverso  gonfiore addominale, alito cattivo, crampi e stitichezza.

Le cause della sindrome dell'intestino pigro, sindrome di cui solo in Italia soffrono più di dieci milioni di persone, possono essere diverse: nella maggior parte dei casi la difficoltà di evacuazione è dovuta a fattori quali stress, sedentarietà, un'alimentazione poco equilibrata; solo nei casi più gravi e riconosciuti come cronici, la causa potrebbe essere una patologia intestinale o l'abuso di alcuni tipi di farmaci. Combattere l'intestino pigro, tornare a una sana regolarità e ritrovare il benessere quotidiano è possibile anche senza ricorrere necessariamente a farmaci e prodotti lassativi; il problema può essere risolto "semplicemente" migliorando il proprio stile di vita e ripensare la propria alimentazione: alcuni cibi possono infatti favorire l'evacuazione e sostenere la salute del nostro intestino, altri invece possono rallentare il processo o risultare particolarmente nocivi.

Quali sono i sintomi dell'intestino pigro? Cosa mangiare e cosa evitare in caso di intestino pigro? Ecco una lista semplice e completa di tutti gli alimenti da avere sempre in cucina e quelli da cui stare lontano.

Intestino pigro: cosa mangiare

Per riattivare e favorire la normale attività intestinale, combattere il gonfiore e ritrovare la regolarità, è importante seguire una dieta varia ed equilibrata in cui non manchino mai alcuni semplici ingredienti. Tra gli alimenti consigliati in caso d'intestino pigro ci sono prima di tutto quelli ricchi di fibre come cereali integrali, legumi, verdura cotta o cruda – come finocchi, spinaci, lattuga, cavolfiore e bietole – e frutta, in particolare mele, kiwi, fichi, fragole e lamponi. Per favorire lo sviluppo e riequilibrare la flora intestinale è importante avere sempre a disposizione alimenti ricchi di pro biotici come lo yogurt, grande alleato di chi soffre di intestino pigro. Contro crampi, dolori e stitichezza è fondamentale idratare il nostro corpo: tisane, infusi e tanta acqua, in grado di aumentare la massa fecale e stimolare la naturale espulsione delle feci.

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Intestino pigro: cosa evitare

In caso di stitichezza e intestino pigro ci sono ingredienti che dovremmo evitare, in particolare quelli che presentano proprietà astringenti e che possono quindi ostacolare il transito intestinale. Di quali alimenti parliamo? Chi soffre di questo disturbo dovrebbe fare attenzione a non consumare:

  • Alimenti ricchi di amido come pasta e pane a base di farine bianche e molto raffinate.
  • Cioccolato: può facilitare l'irritazione delle pareti dello stomaco e causare stitichezza.
  • Latte intero e derivati: contengono una buona quantità di grassi, possono risultare astringenti e ridurre il volume delle feci.
  • Bevande gassate: il gonfiore di stomaco di chi soffre di intestino pigro è la diretta conseguenza di un'eccessiva produzione di gas durante la digestione, va da sé che aggiungerne altri non può che peggiorare la situazione.
  • Patate, limoni e carote: tutti e tre hanno un effetto astringente, sono infatti consigliate per il problema opposto alla costipazione.
  • Carne rossa, salumi e insaccati: appesantiscono e rendono difficoltosa la digestione.
  • Maionese: più di altre salse, la maionese è non sempre facile da digerire, è ricca di grassi e può avere un effetto astringente.
  • Pesce: in particolare molluschi, crostacei, tonno e salmone.
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