18 Ottobre 2020 13:00

Igienizzare gli strofinacci da cucina: consigli per pulirli e farli durare a lungo

Gli strofinacci sono fra quegli "strumenti" da cucina che usiamo spesso ma che, altrettanto spesso, dimentichiamo di pulire. Niente di più sbagliato: degli strofinacci lasciati a inumidirsi, macchiati o usati per troppo tempo possono essere veicolo di germi e batteri. Ecco come pulire gli strofinacci in poche mosse e qualche consiglio per farli durare più a lungo.

A cura di Redazione Cucina
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Nonostante ci siano indispensabili nella vita di tutti i giorni, spesso gli strofinacci da cucina e la loro pulizia passano spesso in secondo piano. Tuttavia, a detta degli esperti, anche questi possono veicolare germi e batteri pericolosi per la nostra salute.

Tutti noi, dai più ai meno esperti di cucina, ci serviamo spesso e volentieri degli strofinacci per ripulire i piani di lavoro da macchie e sporcizia, rendendoli così ambienti ideali per la crescita di microrganismi potenzialmente nocivi. Ma niente paura, con l’aiuto di questa guida saprete come combatterli e come mantenere i vostri strofinacci da cucina puliti e sicuri.

1. Lavare sempre gli strofinacci nuovi

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Troppo spesso ci lasciamo ingannare dall’idea che i tessuti nuovi siano privi di germi, ma non sempre questo corrisponde a verità, poiché anche uno strofinaccio appena comprato può essere veicolo di batteri e sostanze chimiche non visibili a occhio nudo. È quindi sempre consigliabile lavarli accuratamente prima dell’utilizzo.

2. Risciacquare adeguatamente

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Dopo il lavaggio, è bene essere molto scrupolosi nel risciacquo e accertarsi di aver rimosso del tutto eventuali macchie. Per una pulizia ancora più approfondita, potete passare lo strofinaccio al microonde per qualche minuto.

3. Lavarli ogni giorno con acqua calda

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Poiché l’eliminazione di germi e batteri richiede temperature alte, in assenza di un forno a microonde il lavaggio va effettuato con acqua molto calda. Potete metterli in lavatrice e fare un lavaggio dai 60 °C in su, oppure decidere di lavarli a mano, magari con dei guanti, per evitare di scottarvi.

4. Far asciugare subito dopo il lavaggio

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La ragione per la quale gli strofinacci vanno messi ad asciugare subito dopo essere stati lavati è che l’umidità, specialmente se prolungata, favorisce lo sviluppo di microrganismi. Quando lavate gli strofinacci, dunque, non esitate ad appenderli o a farli asciugare nell'asciugatrice, altrimenti il lavoro sarà stato vano.

5. Usare lo smacchiatore

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Per facilitarvi nella rimozione delle macchie, potete avvalervi dell’aiuto di uno smacchiatore. Questo andrà applicato sulle zone più critiche e lasciato agire per circa un minuto prima di procedere con il lavaggio abituale.

6. Fare attenzione al tipo di detersivo

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Alcuni detersivi possono essere troppo aggressivi e danneggiare il tessuto dei vostri strofinacci, soprattutto se utilizzati per lasciarli a bagno in acqua calda. Meglio quindi optare per detergenti delicati.

7. Far prendere aria agli strofinacci

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Per evitare che gli strofinacci si inumidiscano, è bene arieggiare spesso la cucina, oltre a tenerla pulita e libera da germi e cattivi odori che potrebbero essere assorbiti dal tessuto.

Qualche consiglio per farli durare a lungo

Ricordate, infine, che la durata e la resistenza dei vostri strofinacci dipende da voi. Per evitare che si rovinino in fretta tenete a mente che:

  • Se utilizzati per pulire i piani di lavoro vanno lavati immediatamente;
  • i detersivi antibatterici sono i più indicati per il lavaggio degli strofinacci;
  • gli strofinacci di cotone durano più a lungo e richiedono meno attenzioni;
  • varichina e bicarbonato sono efficaci contro i cattivi odori;
  • gli ammorbidenti andrebbero evitati, poiché potrebbero ridurre l’assorbenza dello strofinaccio.
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