Igienizzare gli strofinacci da cucina: consigli per pulirli e farli durare a lungo

Nonostante ci siano indispensabili nella vita di tutti i giorni, spesso gli strofinacci da cucina e la loro pulizia passano spesso in secondo piano. Tuttavia, a detta degli esperti, anche questi possono veicolare germi e batteri pericolosi per la nostra salute.

Tutti noi, dai più ai meno esperti di cucina, ci serviamo spesso e volentieri degli strofinacci per ripulire i piani di lavoro da macchie e sporcizia, rendendoli così ambienti ideali per la crescita di microrganismi potenzialmente nocivi. Ma niente paura, con l’aiuto di questa guida saprete come combatterli e come mantenere i vostri strofinacci da cucina puliti e sicuri.

1. Lavare sempre gli strofinacci nuovi

Troppo spesso ci lasciamo ingannare dall’idea che i tessuti nuovi siano privi di germi, ma non sempre questo corrisponde a verità, poiché anche uno strofinaccio appena comprato può essere veicolo di batteri e sostanze chimiche non visibili a occhio nudo. È quindi sempre consigliabile lavarli accuratamente prima dell’utilizzo.

2. Risciacquare adeguatamente

Dopo il lavaggio, è bene essere molto scrupolosi nel risciacquo e accertarsi di aver rimosso del tutto eventuali macchie. Per una pulizia ancora più approfondita, potete passare lo strofinaccio al microonde per qualche minuto.

3. Lavarli ogni giorno con acqua calda

Poiché l’eliminazione di germi e batteri richiede temperature alte, in assenza di un forno a microonde il lavaggio va effettuato con acqua molto calda. Potete metterli in lavatrice e fare un lavaggio dai 60 °C in su, oppure decidere di lavarli a mano, magari con dei guanti, per evitare di scottarvi.

4. Far asciugare subito dopo il lavaggio

La ragione per la quale gli strofinacci vanno messi ad asciugare subito dopo essere stati lavati è che l’umidità, specialmente se prolungata, favorisce lo sviluppo di microrganismi. Quando lavate gli strofinacci, dunque, non esitate ad appenderli o a farli asciugare nell'asciugatrice, altrimenti il lavoro sarà stato vano.

5. Usare lo smacchiatore

Per facilitarvi nella rimozione delle macchie, potete avvalervi dell’aiuto di uno smacchiatore. Questo andrà applicato sulle zone più critiche e lasciato agire per circa un minuto prima di procedere con il lavaggio abituale.

6. Fare attenzione al tipo di detersivo

Alcuni detersivi possono essere troppo aggressivi e danneggiare il tessuto dei vostri strofinacci, soprattutto se utilizzati per lasciarli a bagno in acqua calda. Meglio quindi optare per detergenti delicati.

7. Far prendere aria agli strofinacci

Per evitare che gli strofinacci si inumidiscano, è bene arieggiare spesso la cucina, oltre a tenerla pulita e libera da germi e cattivi odori che potrebbero essere assorbiti dal tessuto.

Qualche consiglio per farli durare a lungo

Ricordate, infine, che la durata e la resistenza dei vostri strofinacci dipende da voi. Per evitare che si rovinino in fretta tenete a mente che:

  • Se utilizzati per pulire i piani di lavoro vanno lavati immediatamente;
  • i detersivi antibatterici sono i più indicati per il lavaggio degli strofinacci;
  • gli strofinacci di cotone durano più a lungo e richiedono meno attenzioni;
  • varichina e bicarbonato sono efficaci contro i cattivi odori;
  • gli ammorbidenti andrebbero evitati, poiché potrebbero ridurre l’assorbenza dello strofinaccio.